Amato Ciciretti all’improvviso: gli azzurri passano al Curi

amato ciciretti
[ethereumads]

E’ un fin lì invisibile Amato Ciciretti a decidere la sfida con il Perugia, finita sullo 0-1. Lariani cinici, perugini spreconi nel 1° tempo

Il recente e intenso tour de force del campionato di B 2021/22 ha presentato il suo conto. Giocare ogni tre giorni per oltre un mese non è facile, in particolar modo se sei una delle venti formazioni cadette. Così, in occasione della trentunesima giornata, allo stadio Renato Curi si sono presentate due squadre con evidenti problemi d’organico, falcidiate dai numerosi infortuni. Perugia e Como che dunque non hanno potuto mostrare la miglior versione di sé, costringendo i rispettivi allenatori a effettuare alcune scelte obbligate.

Nonostante ciò, niente passaggio alla difesa a quattro per Massimiliano Alvini, che però ha rinunciato a capitan Angella. In mezzo al campo è partito dalla panchina Burrai, con la coppia di mediani formata da Segre e Ghion. Per Giacomo Gattuso Cagnano torna a fare il centrale difensivo al posto dello squalificato Bertoncini, Nardi a prendere il posto di Arrigoni e Ciciretti riprovato dall’inizio, questa volta in posizione di trequartista in un inedito 4-3-1-2. Come Cerri, che ha messo alle spalle il suo infortunio muscolare.

Un incontro in cui i padroni di casa posso recriminare con se stessi viste le opportunità dilapidate nel primo tempo. Chances che sono invece scemate nella ripresa, frazione in cui i lariani sono passati in vantaggio alla prima e vera azione da gol, dopo oltre un’ora, con un Amato Ciciretti fino a quel momento impalpabile. Salvo difendersi diligentemente nel finale, mancando la rete del definitivo ko con il neo entrato Alessandro Gabrielloni. Tra gli ospiti da sottolineare le grandi prove di Davide Facchin e Matteo Solini, che con le loro prestazioni hanno contribuito largamente a mantenere inviolata la porta azzurra.

La partita

Le due squadre si fronteggiano a centrocampo a inizio gara, poi sono i perugini a prendere possesso del gioco. Fallo di Nardi su D’Urso all’11’, punizione di Beghetto che si infrange sulla barriera, sulla ribattuta conclusione di Ghion centrale. Quattro minuti più tardi D’Urso vince un contrasto con Bellemo in area, sfera nei piedi di De Luca ma prima Solini e poi Facchin sono bravi a immolarsi sullo stesso. Beghetto alto dal limite a seguito di un disimpegno errato di Cagnano, bella verticalizzazione di Ghion per De Luca che ci prova con il mancino, il portiere azzurro sventa la minaccia deviando col piede in angolo.

Finalmente anche i lariani si fanno vedere in attacco, è il 27′ quando un traversone dalla sinistra di Ioannou costringe Curado a liberare maldestramente sui piedi di La Gumina, sinistro di quest’ultimo che verrà bloccato da Chichizola. Al 31′ D’Urso serve De Luca la cui deviazione aerea sul secondo palo si spegnerà sul fondo, alto invece il colpo di testa di Sgarbi sugli sviluppi del corner eseguito dalla sinistra da Beghetto. A due minuti dal duplice fischio, Kouan prova ad approfittare di un altro disimpegno errato degli ospiti (con Vignali questa volta colpevole), ma una deviazione della retroguardia azzurra disinnescherà il tentativo in angolo. Infine, è sempre Facchin a farsi trovare pronto con una parata coi piedi sul destro di De Luca. Perugia e Como negli spogliatoi sul risultato di 0-0.

amato ciciretti
Un’immagine di Amato Ciciretti durante il riscaldamento

Avvio di ripresa in cui non succederà praticamente nulla, almeno fino al 55′, quando Curado non inquadrerà di testa lo specchio della porta su corner di Beghetto. Qualche secondo più tardi campanile di Cerri con l’esterno destro per Ciciretti, fantasista azzurro anticipato da Chichizola. Al 63′ Kouan, servito da un passaggio di Beghetto, si esibisce in un debole rasoterra dal limite che risulterà centrale. Problema muscolare per Parigini, al suo posto dentro Bovolon con Vignali ad avanzare sulla mediana. Match che si sblocca l 68′: errato rinvio di Chichizola che serve Cerri, la punta apre per Amato Ciciretti che dopo un paio di palleggi batte l’estremo difensore con un tiro sotto la traversa.

Bisognerà attendere quasi un quarto d’ora per veder materializzata una reazione dei padroni di casa, con Olivieri che di potenza cerca invano una conclusione potente sul secondo palo. Alvini si gioca anche la carta Lisi, con l’esterno sinistro che prova a servire Kouan il quale dal limite calcia alto. Ma la vera occasione per chiudere definitivamente i conti capita agli azzurri, grazie a un passaggio filtrante di Peli per Gabrielloni, il n° 9 si vede però sventare l’occasione da Chichizola in uscita.

Poco male, perché il recupero trascorrerà senza emozioni. Con questa affermazione i comaschi vanno alla sosta in dodicesima piazza al pari della Ternana a quota 41 punti. Si riprenderà fra due settimane, con il Como che ospiterà il Monza al Sinigaglia in un sempre sentitissimo derby dalle ambizioni e pressioni decisamente differenti.

AC PERUGIA – COMO 1907  0-1  Marcatori: Ciciretti (CO) al 68′

PERUGIA (3-4-2-1): Chichizola 5,5; Zanandrea 6 (dal 71′ Santoro 6), Curado 5,5, Sgarbi 6; Beghetto 6,5 (dall’82’ Gyabuua sv), Segre 6, Ghion 6,5 (dal 57′ Burrai 6), Falzerano 6 (dall’82’ Lisi sv); D’Urso 6,5 (dal 57′ Olivieri 6), Kouan 6; De Luca 5. A disp.: Fulignati, Megyeri, Angella, Murgia, Baldi. All.: Alvini 6.

COMO 1907 (4-3-1-2): Facchin 7,5; Ioannou 6,5, Cagnano 6,5, Solini 7,5, Vignali 6,5; Bellemo 6, Nardi 6, Parigini 6,5 (dal 64′ Bovolon 6); Ciciretti 6,5 (dal 72′ Blanco 6); La Gumina 6 (dal 76′ Peli 6,5), Cerri 6,5 (dal 72′ Gabrielloni 5,5). A disp.: Bolchini, Gori, Kabashi. All.: Gattuso 6,5.

Arbitro: Sig. Serra di Torino 6.

NOTE – Ammoniti: Ioannou (CO), Cagnano (CO), Ghion (PE), Nardi (CO), Falzerano (PE), Gyabuua (PE), Lisi (PE). Corner 9-1. Minuti di recupero 0′ e 4′.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

One thought on “Amato Ciciretti all’improvviso: gli azzurri passano al Curi

Lascia un commento