Grandissimo colpo esterno per i lariani che con una rete per tempo espugnano l’Artemio Franchi 0-2. Di Diao e Nico Paz firmano la vittoria.
Demoralizzarsi dopo gli ultimi infruttiferi risultati nonostante le grandi prestazioni offerte, oppure provare a produrre uno sforzo ancor maggiore. Mentalmente era quasi a un bivio quest’oggi il Como, in occasione del venticinquesimo turno di serie A Enilive 2024/25. Un calendario per nulla agevole, che comincerà a spianare dall’inizio di marzo, metteva però i lariani nella condizione di dare oltre il 100% per raddrizzare una graduatoria che iniziava a farsi non troppo rassicurante.
E così all’Artemio Franchi si è visto un Como praticamente perfetto. Che rispetto al solito ha prodotto di meno in fase offensiva, dimostrando però maggior cinismo. Passando in vantaggio in maniera quasi inusuale, attraverso un contropiede finalizzato dal velocissimo Diao (quarta rete in sette partite). Una formazione però che, a parte l’avvio di contesa, non ha mai patito in fase difensiva, distinguendosi anche in fase di non possesso: da un’aggressione alta nella ripresa è nato il raddoppio di Nico Paz. Merito anche di un possesso palla (59% nel primo tempo) e di un continuo cambiamento di posizioni in campo, che ha confuso non poco i padroni di casa.
Talmente corposo è stato il movimento dei suoi interpreti, che risulta quasi difficile (sicuramente riduttivo) identificare il modulo adottato quest’oggi da Cesc Fàbregas. Che ha rinunciato a una vera punta di ruolo: rispetto al match contro la Juve sacrificato Cutrone per far spazio a un centrocampista in più, ovvero Caqueret. Una mossa che si è rivelata vincente, aumentando il palleggio della propria squadra e viceversa neutralizzandone quello altrui. Per Raffaele Palladino solito tradizionale schieramento, con l’unico Pongracic in campo al posto di Comuzzo rispetto alle nostre previsioni e Zaniolo prescelto per sostituire Kean.
La partita
A iniziare forte erano stati i padroni di casa, pericolosi in più circostanze nelle primissime battute. Già dopo appena 12″ dal calcio d’avvio Zaniolo ci provava dal limite con un sinistro che terminerà alto. Gosens perso da Strefezza sulla punizione eseguita da Mandragora, fortunatamente il terzino sinistro viola calcerà addosso a Butez in uscita. Estremo difensore francese chiamato al 5′ a bloccare una nuova conclusione mancina di Zaniolo dopo esser rientrato dalla fascia destra. Al quarto d’ora un disimpegno errato di Dossena favorirà il tentativo da fuori di Fagioli, bandierina però alzata per segnalare la posizione in fuorigioco da parte di Gosens.
Una volta prese le misure dei toscani, finalmente anche i lariani proveranno a pungere con il sinistro di Diao su filtrante di Caqueret respinto da De Gea. Poi bravo Pongracic con un doppio intervento a contrastare la giovane freccia spagnola, azionato dal suggerimento di Paz. Sinistro di Perrone dalla distanza sbilenco, poi il match si sbloccherà al 41′: lancio di Caqueret in profondità e in campo aperto per Diao, Mandragora e Cataldi proveranno a inseguirlo vanamente per quaranta metri prima che l’ex Betis riesca a perforare il portiere avversario con il destro. Como pertanto al riposo all’Artemio Franchi avanti 0-1.

Ripresa che si aprirà all’insegna di un dilagante nervosismo e pertanto gioco interrotto in più frangenti. Dapprima a farne le spese Goldaniga e Folorunsho, ammoniti dal direttore di gara. Poco dopo saranno invece Dossena e Zaniolo a battibeccare, con quest’ultimo che verrà sostituito da Gudmundsson. Palladino prova a migliorare il proprio palleggio inserendo Colpani e arretrando Fagioli, ma un’incursione centrale del prodotto della Juve verrà fermata efficacemente da Da Cunha.
Azzurri pertanto bravi anche in fase di non possesso, venendo premiati al 66′: Valle sulla trequarti recupera la sfera ai danni di Colpani, Da Cunha servirà Nico Paz con l’argentino a rientrare sul mancino e trovare un gran gol a giro. Raddoppio partorito anche grazie alla complicità del palo e a una leggera deviazione di Ranieri. I viola accusano il colpo e De Gea sul destro di Diao è costretto a rifugiarsi in angolo, il primo della sfida al 72′. Sugli sviluppi di esso incornata alta di Goldaniga. Deviazione aerea ancor meno insidiosa quella di Folorunsho sul traversone di Pongracic, un Butez inoperoso para senza problemi. Ma una vera reazione gigliata non si vedrà mai, con i locali che collezioneranno il tentativo n°1 dalla bandierina soltanto all’85’.
Quasi sette minuti di recupero possono senz’altro bastare, con gli azzurri che pertanto espugnano con pieno merito l’Artemio Franchi. Un preziosissimo successo che li riproietta al tredicesimo posto in classifica, una posizione già occupata qualche giornata fa. E dopo questo blitz per certi versi insperato, la squadra di Fàbregas ora si appresta ad attendere la capolista Napoli domenica prossima nel secondo “lunch match” consecutivo.
FIORENTINA – COMO 1907 0-2 Marcatori: Diao (CO) al 41′, Paz (CO) al 66′
FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea 6; Dodò 5,5, Pongracic 6, Ranieri 5,5, Gosens 5,5 (dal 70′ Parisi 6); Cataldi 5 (dal 55′ Colpani 5), Mandragora 5,5 (dal 70′ Richardson 5,5); Folorunsho 5, Fagioli 5,5, Beltran 5; Zaniolo 5,5 (dal 55′ Gudmundsson sv e dal 74′ Ndour 6). A disp.: Terracciano, Martinelli, Comuzzo, Marì, Moreno, Caprini. All.: Palladino 5.
COMO 1907 (4-3-3): Butez 6; Smolcic 6,5, Dossena 6,5 (dal 69′ Kempf 6,5), Goldaniga 7, Valle 6,5; Caqueret 7 (dal 78′ Engelhardt sv), Perrone 6 (dal 69′ Douvikas 6), Da Cunha 6,5; Strefezza 6, Nico Paz 7 (dal 78′ Ikoné sv), Diao 7,5 (dal 91′ Jack sv). A disposizione: Vigorito, Reina, Iovine, Cutrone, Braunoder, Lesjak. All.: Fabregas 7.
Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì 6,5.
NOTE – Ammoniti: Gosens (FI), Goldaniga (CO), Folorunsho (FI), Perrone (CO), Gudmundsson (FI). Corner 2-1. Recupero: 2′ e 7′.

