Ueb Cividale primo scoglio playoff: Redivo e compagni in fiducia

Ueb Cividale

Iniziano i playoff. Cantù, nei quarti, ritrova la Ueb Cividale, contro cui ha toccato il punto più basso della stagione. Serve una rivalsa.

Ci siamo. E’ il momento più importante dell’anno. Quello in cui le chiacchiere stanno a zero, in cui tutto ciò che è successo prima conta fino a un certo punto e ogni giocatore è chiamato a far vedere di che pasta è veramente fatto, contro la fatica, la pressione, gli aggiustamenti tattici partita dopo partita che fanno di ogni palla a due una storia a sé. E’ l’ora dei playoff, che per la Pallacanestro Cantù iniziano, quest’anno, dall’insidiosa Ueb Cividale, a mani basse la miglior squadra del finale di campionato.

Dieci vittorie in altrettante gare di fase a orologio per la squadra di coach Stefano Pillastrini, frutto di un equilibrio trovato grazie all’arrivo di Luca Campani e Doron Lamb, che hanno conferito un nuovo assetto alla squadra. L’impressione è che la serie si giocherà anche e soprattutto sul fattore mentale. Perché se per qualità l’Acqua S.Bernardo ha sicuramente qualcosa in più, l’assenza di pressione e la consapevolezza maturata dai friulani dopo il filotto di vittorie, potrebbero mescolare prepotentemente le carte. Per contro, l’obiettivo salvezza raggiunto potrebbe provocare anche un minimo di rilassamento, quantomeno nelle prime gare del PalaDesio. Lo scopriremo solo domenica, quando si alzerà il sipario sui playoff.

Il precedente

In casa Cantù è meglio non pensare troppo alla partita di fase a orologio giocata con la Ueb Cividale, che rischia di dare una visione distorta degli equilibri della serie e del valore dei due roster. Al PalaGesteco, la squadra di coach Devis Cagnardi ha toccato il punto più basso della propria stagione, segnando appena 59 punti, a fronte di 82 subiti. Merito della bellissima difesa dei padroni di casa, certamente un marchio di fabbrica, ma non solo. Evidenti anche i demeriti di una Cantù capace di segnare solo 20 punti nella ripresa. Servirà un atteggiamento ben diverso per proseguire il cammino nei playoff, a partire da quello offensivo, certamente, senza scordare quello difensivo, delicato soprattutto nelle marcature su Redivo e Lamb, principali scorer degli avversari.

Lì Ueb Cividale

“Dimentichiamoci la fase a orologio – questo l’imperativo espresso ai nostri microfoni da coach Stefano Pillastrini – La vittoria con Cantù è figlia anche di una prova in cui i brianzoli non hanno espresso il proprio potenziale, che è enorme. Affronteremo una squadra diversa che, come già fatto nelle ultime partite, alzerà il proprio livello, perché è tutta la stagione che aspetta questo momento. Noi dovremo essere bravi a controbattere alzando il nostro livello e migliorandoci partita dopo partita. Non potremo prescindere da una difesa di altissimo livello, fondamentale per non accendere le bocche da fuoco di Cantù. Il fattore mentale sarà importante. Vedremo come si espliciterà la motivazione di Cantù e quanto invece conterà la nostra voglia. Non dobbiamo cadere nell’appagamento dopo la salvezza raggiunta, ma continuare a essere ambiziosi, trasformando la sicurezza che abbiamo ottenuto in voglia di andare avanti”.

La Ueb Cividale, come detto, ha nel tandem di esterni stranieri i propri principali realizzatori. Lucio Redivo è un tiratore mortifero, da non fare entrare in ritmo, mentre Doron Lamb, visto in A1 a Pesaro, Scafati e Brindisi, è un esperto equilibratore, pur reduce da una prestazione balisticamente non eccelsa nell’ultima partita di stagione regolare.

La coppia di lunghi bonsai della Gesteco, formata da Gabriele Miani e Giacomo Dell’Agnello si accoppia piuttosto bene con i “big men” di Cantù, mentre il quintetto è completato dal promettente classe 2005 Leonardo Marangon, fresco di rinnovo. Eugenio Rota e Martino Mastellari allungano le rotazioni degli esterni, senza far calare il livello, mentre Luca Campani e Matteo Berti, i giocatori più alti della squadra, consentono a coach Pillastrini di aumentare i centimetri del quintetto in corso d’opera. Sprazzi di partita vengono giocati, saltuariamente, anche dal play del 2003 Nicolò Isotta.

palagesteco
Cividale e Cantù pronte per la palla a due al PalaGesteco

Qui Cantù

La Pallacanestro Cantù si presenterà all’esordio nella post season in buone condizioni fisiche e con una ritrovata fiducia, dopo le tre vittorie consecutive con cui ha chiuso la fase a orologio. A queste si aggiunge la convincente prova nello scrimmage con Treviglio dello scorso weekend, in cui solamente Curtis Nwohuocha è stato tenuto a riposo precauzionale per un problema al polpaccio. Il prodotto del Pgc è in dubbio anche per domenica e verrà valutato giorno per giorno. Per contro, sarà a referto Edoardo Del Cadia, che ha iniziato ad allenarsi in settimana con il gruppo. Da vedere se il suo esordio arriverà già in Gara1, o verrà schierato più avanti, dandogli modo di inserirsi al meglio. E chissà che la sua fisicità non possa essere una chiave tattica interessante per rimescolare le carte.

edoardo del cadia
Cantù aspetta Del Cadia

Le formazioni

ACQUA S.BERNARDO CANTU’

8 Filippo Baldi Rossi

9 Nicola Berdini

11 Stefan Nikolic

15 Curtis Nwohuocha

17 Gabriele Tarallo

19 Filippo Clerici

21 Lorenzo Bucarelli

22 Anthony Hickey

23 Christian Burns

24 Riccardo Moraschini

33 Solomon Young

90 Luca Cesana

Allenatore Devis Cagnardi

UEB CIVIDALE

0 Leonardo Marangon

1 Doron Lamb

3 Lucio Redivo

4 Gabriele Miani

8 Martino Mastellari

9 Eugenio Rota

11 Giacomo Furin

12 Luca Campani

19 Matteo Berti

20 Nicolò Isotta

77 Giacomo Dell’Agnello

Allenatore Stefano Pillastrini

Le date: Gara 1 domenica 5 maggio, ore 18 al PalaFitLine di Desio. Gara 2 martedì 7 alle 20.30 a Desio, Gara 3 venerdì 10 alle 20.30 a Cividale, ev. Gara 4 domenica 12 alle 18 a Cividale, ev. Gara 5 mercoledì 15 alle 20.30 a Desio.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Simone Dalla Francesca
Laureato in Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket per l’Alebbio. Dopo una parentesi a La Gazzetta dello Sport, sono ora un collaboratore de La Provincia di Como.

Lascia un commento