Un ispirato Simone De Maggi realizza un terzo del fatturato canturino: UnipolSai ok al PalaCastrum 47-55. Lo scudetto a chi vincerà domani.
Uno a uno e palla a due. Non sono bastate due gare nella finalissima griffata Fipic per decretare quale squadra si laureerà Campione d’Italia. Con il fattore casalingo soverchiato in entrambe. Deco Metalferro vincente al PalaMeda sette giorni fa, mentre questo pomeriggio è stata l’UnipolSai a ripagare con la stessa moneta, passando al PalaCastrum di Giulianova.
Quaranta minuti condotti dall’inizio alla fine per i brianzoli, raggiunti in una sola circostanza (a inizio dell’ultimo periodo) dopo la zone press sfoderata dagli uomini di coach Di Giusto a partire dal 21-32. Ospiti che però sono riusciti a trovare le opportune contromisure, regolando gli avversari grazie ai convincenti ultimi cinque minuti. Mvp dell’incontro Simone De Maggi con 18 punti e 9 rimbalzi, bene anche Simone Carossino e Ian Sagar con 12 punti a testa, in doppia cifra anche Giulio Papi con 11 punti e canestri chirurgici. Agli abruzzesi non sono bastati un Adolfo Berdun da 17 punti (però soltanto 1/10 da 3) e l’eterno Matteo Cavagnini con 10 punti.
La partita
Particolarmente freddi i due attacchi a inizio gara, meglio però gli ospiti che con il gioco da tre punti di Papi costringono coach Di Giusto a parlarci sopra al 3’31” sullo 0-5. Berdun con l’aiuto del ferro sblocca la propria squadra per il momentaneo 2-7, i brianzoli però sfoderano un parziale favorevole di 10-0 allungando sul 2-17 con due liberi di De Maggi per fallo di Feltrin. L’Amicacci approffitta di un antisportivo di De Maggi su Cavagnini per avvicinarsi con due liberi di quest’ultimo e un tiro dalla media di Beginskis per il 6-17 di fine primo periodo.
Berdun dalla media su assist di Stupenengo, la Briantea replica con un 2+1 di Carrossino per fallo di Marchionni (8-20). Quest’ultimo a segno dall’arco, poi due canestri consecutivi di Berdun e il gap si assottiglia sul -5 per i padroni di casa. Sagar all’altezza della lunetta e Carossino su assist di Santorelli provano a ristabilire le debite distanze (15-24), con le due formazioni che andranno al riposo sul medesimo distacco dopo un canestro dalla propria mattonella di Santorelli e due tiri a cronometro fermo falliti da Benvenuto. UnipolSai avanti 17-26.

De Maggi preciso dalla media alla ripresa del gioco, Cavagnini prova a tenere a galla i suoi in attacco prima del canestro di Sagar su assist di De Maggi, 21-32 e time-out per gli abruzzesi al 23’32”. Cinque punti consecutivi di Berdun all’interno di un break di 7-0 a favore dei locali che si portano sul 28-33. E’ nuovamente l’ex Briantea ad andare a segno dalla media per il -4, a De Maggi risponderà Cavagnini per il 34-38 con ancora dieci minuti da giocare.
E’ l’ex capitano di Santa Lucia a firmare finalmente la parità con un rimbalzo e canestro, coach Tomba interrompe immediatamente il gioco al 30’50”. Papi e Carossino provano a ridare slancio ai canturini con il +4, poi l’allungo decisivo con un break di 6-0 in concomitanza del canestro in mezzo a tre avversari di Sagar (42-50). Briantea che perderà Simone De Maggi per cinque falli, tuttavia i padroni di casa non riescono ad accorciare oltre il -5 con Beginskis a segno dalla media. Di Carossino dalla lunetta per il definitivo 47-55.
DECO METALFERRO AMICACCI ABRUZZO – UNIPOLSAI BRIANTEA84 CANTU’ 47-55 (6-17, 11-9, 17-12, 13-17)

