Pallacanestro Trieste incerottata. E fuori fatica: Cantù approfittane

pallacanestro trieste

Acqua S.Bernardo si appresta a ospitare una Pallacanestro Trieste con qualche assenza di troppo. Sarà il primo di due impegni interni di fila.

Che la volata finale abbia finalmente inizio. Il massimo campionato italiano si appresta a vivere il suo ultimo quarto stagionale, con tanti verdetti che attendono d’essere conosciuti. E quello che interessa da vicino la Pallacanestro Cantù riguarda la salvezza: i brianzoli hanno un risicato +4 da difendere con le unghie e con i denti nei confronti del fanalino di coda Treviso, che però ha disputato una partita in meno rispetto ai brianzoli. Per quest’ultimi sarà pertanto fondamentale mantenere quantomeno inalterate le distanze e a tal proposito il calendario, nel breve periodo, sembra strizzare l’occhio ai biancoblu. Che potranno ora usufruire di due match casalinghi consecutivi alla loro portata. Si parte domenica questa alle 18:30, quando al PalaDesio arriverà la Pallacanestro Trieste in occasione del ventiquattresimo turno di Lba 2025/26 (diretta LbaTv, arbitri Lanzarini, Capotorto e Paglialunga).

Una sfida che nella prima parte di torneo poteva apparire alquanto ostica, ora però il quadro sembrerebbe mutato. Vuoi per meriti di un’Acqua S.Bernardo che negli ultimi due appuntamenti fra le mura amiche ha dimostrato una buonissima solidità. Ma vuoi anche per alcuni infortuni con cui è costretta a fare i conti la compagine biancorossa. Non potranno infatti garantire il loro contributo nella trasferta brianzola Markel Brown, l’ex Jeff Brooks e Davide Moretti. Una formazione, quella giuliana, che gode del nono attacco (84,8 punti segnati) e solamente della quintultima difesa (87 punti subiti). Efficace al tiro: è quinta da tre punti (35,6%) e ottava da due (54,5%), ma anche ai liberi con il settimo posto (77%). Non priva certamente di alcuni talloni d’Achille: è la squadra che perde più palloni (14,8), è penultima per la percentuale concessa dal campo (47,7%) e terzultima a rimbalzo (35,5). Potrebbe inoltre far meglio negli assist, dov’è quintultima (16,5).

Coach Francesco Taccetti, promosso head-coach a metà febbraio, può comunque far affidamento su rotazioni sufficientemente lunghe. Nello starting-five potrebbe ancora partire come play Michele Ruzzier (6,1 punti e 3,6 assist), affiancato in guardia da Jahmi’us Ramsey (20,1 punti  con il 41,9% da tre). Come ala piccola Juan Toscano-Anderson (10,8 punti e 5 rimbalzi), mentre da quattro giostrerà Jarrod Uthoff (8,4 punti e 38,9% da tre). Agirà invece da centro Mady Sissoko (9,5 punti e 7,2 rimbalzi). Visto il fresco recupero destinato a uscire dalla panchina per dare manforte in regia Colbey Ross (11 punti e 4,3 assist), fra gli esterni darà il proprio contributo capitan Ludovico Deangeli (2,9 punti). Completano invece il reparto interni Francesco Candussi (6,1 punti e 3 rimbalzi) e il neo acquisto Joshua Bannan.

pallacanestro trieste
Gerald Robinson, qui in maglia Rimini, farà il suo debutto contro la Pallacanestro Trieste

Walter De Raffaele: “Contro la Pallacanestro Trieste 1vs1 e rimbalzi chiavi importanti. Robinson? Molto motivato e in condizione”

Queste le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore dei brianzoli ai canali societari. “Giochiamo contro una squadra di grande talento, che ha ben figurato anche in Basketball Champions League – ricorda Walter De Raffaele -. Dal punto di vista tattico, Trieste può contare su diverse possibilità che le consentono di schierare quintetti atipici, con numeri cinque in grado di aprire il campo oppure con assetti fisicamente molto prestanti in area. Hanno poi grande qualità negli esterni, su tutti Ramsey. Sarà una partita in cui contenere gli uno contro uno e la presenza a rimbalzo saranno due chiavi importanti, così come l’impatto fisico che dovremo avere sulla partita. Noi abbiamo inserito Robinson, speriamo che la sua esperienza possa essere utile per accorciare i normali tempi di conoscenza del gruppo, perché è un giocatore che si è presentato con grande motivazione e in condizione”.

Qui invece le parole rilasciate dal nativo di Nashville. “Sono molto felice di essere qui – lo stato d’animo di Gerald Robinson -. Questa nuova sfida mi dà tantissime motivazioni per affrontare un finale di stagione in cui vogliamo toglierci delle belle soddisfazioni e raggiungere gli obiettivi richiesti dal Club. Anche a livello personale, tornare a misurarmi con la Serie A dopo un paio d’anni è un grande stimolo per fare bene“.

Francesco Taccetti: “Dobbiamo eliminare quei break che condizionano la partita. Cercheremo di limitare Cantù dall’arco e Ballo”

 Nel presentare la prossima sfida l’allenatore della Pallacanestro Trieste si focalizza anche sugli aspetti della propria squadra che funzionano meno. “Dobbiamo portarci dietro le cose fatte bene e allo stesso tempo migliorare per togliere quelle situazioni dove prendiamo dei parziali che in qualche modo condizionano la partita, come ci è successo contro Venezia – analizza Francesco Taccetti -. Di sicuro stiamo facendo tante cose bene che ci devono dare sicurezza. Noi dobbiamo trovare queste sicurezze e portarle dentro i 40 minuti. A livello di equilibri stiamo ancora cercando nuove situazioni, perché dobbiamo recuperare tutti i giocatori del roster e allo stesso tempo aggiustare gli equilibri anche in base all’entrata di Josh Bannan.

“Stiamo sperimentando cose nuove, siamo ancora in una fase evolutiva, però vogliamo tornare a giocare più in rapidità ed essere molto più efficaci e diretti quando dobbiamo attaccare a metà campo. Cantù? È assolutamente una squadra molto talentuosa dal punto di vista offensivo, con tanti giocatori che possono accendersi e segnare parziali anche individualmente. Sicuramente farà tanto ricorso al tiro da tre punti, dovremo stare attenti a limitarli da quel punto di vista. E allo stesso tempo limitare l’impatto in area di Ballo, che nelle ultime partite sta dimostrando una grande crescita e può essere un fattore vicino a canestro”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento