Nuovo intervento sul mercato per Acqua S.Bernardo che pesca Gerald Robinson, preferendo non rischiare visto l’infortunio al suo play titolare.
La scelta più facile ma non per ciò quella meno logica. E’ una Pallacanestro Cantù che è stata costretta per la quarta volta, a stagione in corso, a mettere mano al proprio portafoglio. A imporlo è innanzitutto la classifica: migliore rispetto a due mesi fa, momento d’insediamento di Walter De Raffaele, ma non ancora pienamente rassicurante. Con ancora sette turni da disputare, i brianzoli conservano un +4 rispetto al fanalino di coda Treviso ma avendo però giocato un match in più.
Poi, ovviamente, l’infortunio capitato a Chris Chiozza nelle primissime battute del match alla Nova Arena contro Tortona. Un problema all’adduttore che costringerà il nativo di Memphis a rimanere ai box non meno di tre settimane. Un arco temporale nel quale Acqua S.Bernardo dovrà provare a capitalizzare al massimo gli incontri casalinghi contro Trieste e Sassari, per poi recarsi sul parquet dei campioni d’Italia della Virtus Bologna. Saranno pertanto punti pesanti quelli in palio.

Club di viale Como che per la sua nuova operazione di mercato è stato purtroppo condizionato dal fatto di aver terminato i visti e di dover trovare immediatamente un sostituto. Così è stato quasi naturale individuare in Gerald Robinson l’identikit giusto, che a partire dal 18 febbraio era diventato un separato in casa per la Dole Basket Rimini, non rientrando più nel progetto tecnico della squadra romagnola.
Un 2025/26 perciò non semplice per il classe ’89 di Nashville, a causa dei guai fisici. A fine ottobre è infatti stato vittima di un infortunio all’inguine che l’ha costretto addirittura all’intervento chirurgico. E’ poi rientrato all’inizio dello scorso mese, realizzando 20 punti in 24′ contro Ruvo di Puglia. Tuttavia nei successivi due impegni sia il fatturato che il minutaggio per il regista americano è andato calando, fino alla decisione adottata da parte della dirigenza riminese. Chiude comunque questa sua incompleta seconda annata in biancorosso con 11,2 punti e 3,7 assist (dati molto simili alla precedente regular-season in A2, dove tirò con il 39% dall’arco).
Considerate le recenti problematiche, la società canturina ha preferito togliersi ogni dubbio facendogli effettuare alcune visite mediche approfondite, terminate le quali darà il via libera definitivo: ci si attende la luce verde del semaforo nella giornata di domani. Gerald Robinson è un elemento che tecnicamente potrebbe calzare a pennello per le esigenze dei biancoblu. Che non necessitano certamente di un primo violino offensivo, ma di un playmaker come Chiozza che sappia far girare la squadra e in grado così di dare il meglio di sé nelle assistenze ai propri compagni.
Trattasi in ogni caso di un regista che non disdegna di fare canestro: tranne nel 2019/20 e 2020/21, anni in cui vestì le canotte rispettivamente di Promitheas e Pesaro, ha sempre chiuso in doppia cifra. Inoltre il prodotto Tennessee State Tigers e Georgia Bulldogs è un buon conoscitore della massima serie italiana, avendo indossato i colori anche di Roma, Sassari e Scafati. L’anagrafe non è troppo dalla sua parte, avendo appena compiuto 37 anni, tuttavia gli si chiederà quantomeno di coprire quel minutaggio non propriamente considerevole (nda 18′) lasciato temporaneamente in eredità dal suo connazionale.

