Jeremiah Wilson top-scorer, ma è vittoria di squadra. Trento ko.

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L’Acqua San Bernardo ritrova il successo battendo la formazione dell’ex Brienza 78-72 con 17 punti di Jeremiah Wilson. Trento è Rashard Kelly e poco altro.

Prezioso successo per la Pallacanestro Cantù, che rende così amara la prima partita da ex per Nicola Brienza e la sua squadra. Una prova convincente quella della formazione di coach Cesare Pancotto, soltanto in piccola parte macchiata da una gestione della parte conclusiva di gara un po’ rivedibile. Tant’è che alla causa contribuiscono cinque uomini in doppia cifra ma bene o male gran parte dei brianzoli sono riusciti a portare il loro importante mattoncino. Compreso quel Wes Clark in ombra nelle precedenti partite e poco efficace in termini di punti, ma in grado di smazzare ben 9 assist. Un buon segnale per un play che oggi ha badato più a mettersi al servizio dei compagni e arrivato non propriamente nelle migliori condizioni quest’oggi, con alcuni allenamenti saltati in settimana. Insomma, risposta migliore dopo la batosta del Taliercio non poteva esserci.

Squadre pronte a giocarsi la vittoria

La cronaca

Per Pancotto il quintetto iniziale non prevede sorprese, con Clark, Young, Pecchia, Wilson e Hayes schierati sul parquet. Brienza invece lancia nello starting-five Mezzanotte nel ruolo di ala forte, al quale affianca Craft, Blackmon, King e Knox. Sono Andrea Pecchia e Andrea Mezzanotte a dividersi il palcoscenico iniziale con sei punti a testa (8-8), mentre Gentile fa il suo ingresso in campo al posto di uno spaesato in fase difensiva Blackmon. L’Acqua San Bernardo allunga sul +6 con una tripla di Wilson e due liberi di Young (16-10), mentre Trento si ritrova già in bonus e si gioca il suo primo time-out al 5’21”. Gli ospiti si riavvicinano sul -2 con i canestri di Gentile e Kelly, Simioni con un gancio da centro area trova il +5 prima della schiacciata di Kelly che decreta il 26-23 di fine primo quarto, in cui spiccano i 9 punti di Pecchia e i 4 assist di Clark.

E’ Alessandro Simioni il vero protagonista a inizio secondo periodo, in cui si scatena con due canestri da sotto e altrettanti tiri pesanti (di cui uno facendosi beffa allo scadere della zona 2-3), all’interno di un parziale di 12-0 che permette ai canturini di volare sul +13. Pronta però è la reazione dei trentini, che rispondono dal canto loro con un contro-break di 9-0, frutto soprattutto degli spunti sotto le plance di Kelly e di Knox (giunto però già al suo terzo fallo). La Dolomiti accorcia così sul 38-34, poi i minuti prima del riposo sono tutti nuovamente dei brianzoli che, con un 7-0 confezionato grazie a quattro punti di Hayes e una bomba di Collins,vanno negli spogliatoi sul 45-34 a loro favore merito soprattutto delle migliori percentuali dal campo (45,7% contro il 38,5% dei bianconeri).

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Va ancora meglio all’Acqua San Bernardo alla ripresa del gioco, frangente nel quale riesce a toccare il +17 con il solo Forray a tenere a galla l’attacco dell’Aquila basket con due canestri nel giro di pochi secondi. Allo stesso italo-argentino viene sanzionato un fallo tecnico non sfruttato però dai ragazzi di Pancotto, gli ospiti si ritrovano inoltre nuovamente già in bonus con ancora quattro minuti da giocare. Collins prova a tenere a debita distanza gli avversari con un suo step back dei suoi, dall’altra parte Craft realizza due tiri liberi ma soprattutto l’arresto e tiro dalla media con l’aiuto del ferro per il 61-49 al termine della terza frazione di gioco.

Gli ultimi dieci minuti si aprono con Corban Collins protagonista grazie a una tripla dall’angolo e a una linea di fondo presa con successo, poi è Wes Clark a sbloccarsi finalmente in fase realizzativa con la penetrazione del 68-51. Dopo il time-out di Brienza è Cantù a toccare il massimo vantaggio di serata con la tripla frontale di Jeremiah Wilson per il momentaneo 71-53. Tuttavia Trento non si scoraggia e con le conclusioni dai 6,75 metri di Craft su ribaltamento di King e di Blackmon in transizione, si ritrova inaspettatamente a -8, inevitabile il time-out di coach Pancotto a 2’41” dallo scadere. L’Acqua San Bernardo rientra bene con i tre punti di Collins che sono ossigeno, ma la gestione del finale non è dei migliori. Blackmon approfitta dell’amnesia sulla rimessa dei canturini per depositare il 74-69, ma è di Jeremiah Wilson il tiro dall’arco (77-69) che sigilla la vittoria dei padroni di casa. Blackmon sistema ulteriormente il proprio tabellino con un nuovo tiro pesante, Wilson mette un libero su due a disposizione per il 78-72 con il quale va in archivio Cantù-Trento.

Per i locali ben cinque uomini in doppia cifra, con Jeremiah Wilson autore di 17 punti e Hayes di una splendida doppia doppia (12 punti e ben 15 rimbalzi). Per l’Aquila Basket notevole la performance di Rashard Kelly con 24 punti e 9 carambole. Ma l’apporto del resto della squadra è stato limitato, troppo poco per spuntarla in trasferta in questa serie A.

Coach Brienza a colloquio con Mezzanotte nel pre-gara

ACQUA SAN BERNARDO CANTù – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 78-72  (26-23, 19-11, 16-15, 17-23)

Tabellini

CANTù: Young 4, Collins 15, Procida NE, Clark 2, La Torre, Hayes 12, Di Giuliomaria NE, Wilson 17, Burnell 2, Baparapè NE, Simioni 12, Rodriguez 2, Pecchia 12. All.: Pancotto.

TRENTO: Kelly 24, Blackmon 10, Craft 9, Gentile 3, Pascolo, Mian, Forray 10, Knox 6, Mezzanotte 6, King 4, Lechthaler NE. All.: Brienza.

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Marco Ballerini
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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