L’Acqua San Bernardo non riesce nell’impresa di espugnare il PalaDozza. La Fortitudo resiste e pareggia la serie grazie a Freeman e Gabriel
Si va a gara 5. La Fortitudo Bologna difende il fattore campo del PalaDozza e s’impone anche in gara 4: 74-68, con DaShawn Freeman protagonista.
Nulla da fare per l’Acqua San Bernardo Cantù, che mai è stata realmente in partita questa sera. La Fortitudo ha approcciato fin da subito con decisione il match a differenza di gara 3, prendendo il largo fin dal primo periodo e toccando le 11 lunghezze di vantaggio già nel primo tempo. I ragazzi di Brienza non hanno mai dato la reale parvenza di poter ribaltare le sorti del match, pur essendosela giocata fino al quarantesimo e nonostante percentuali dal campo in linea con quelle bolognesi. Cantù recrimina, tra le altre, sulle fin troppo basse percentuali dalla lunetta, con 8 errori che, risultato alla mano, potevano risultare decisivi.
Tuttavia, la Fortitudo si è conquistata gara 5 grazie ad un’altra prestazione di livello da parte di Kenny Gabriel: 25 punti con 6/10 dalla distanza per lui. Segue Freeman con la doppia doppia da 18 punti ed 11 rimbalzi, ai quali si aggiungono i 14 punti di Fantinelli (autore del canestro decisivo nel finale). Non bastano all’Acqua San Bernardo le 3 doppie cifre di Basile (18), Mcgee (17) e Moraschini (11).
Sarà dunque gara 5 al PalaFitline, con la palla a due in programma martedì alle 20.30. Ci sarà bisogno per i ragazzi di Brienza della spinta di tutto il pubblico canturino.
PRIMO TEMPO: DASHAWN FREEMAN SUGLI SCUDI
Coach Brienza sceglie il quintetto con De Nicolao, Mcgee, Piccoli, Basile e Hogue. Caja gli oppone Fantinelli, Bolpin, Mian, Gabriel e Freeman.
Basile stappa la partita con la tripla, subito pareggiata da Freeman e l’1/2 di Bolpin. Il botta e risposta tra Mcgee e Fantinelli introduce le prime due triple di serata di Gabriel, che fa a sua volta da preludio al parziale di 15-2 nei successivi 5 minuti dei padroni di casa. Freeman si accende con 8 punti, coadiuvato da Aradori che dalla media porta la Flats Service sulla prima doppia cifra di vantaggio. Moraschini dalla lunetta limita in parte i danni, portando l’Acqua San Bernardo sul -8 al termine del primo periodo. 25-17
Si riprende a giocare nel segno degli ex virtussini Baldi Rossi e Moraschini, che propiziano il primo canestro del secondo periodo. Mian e la tripla di Panni portano la Fortitudo sul massimo vantaggio di 11, ma ci pensa Basile a tenere in scia Cantù con 5 punti consecutivi. Ne segue una fase d’empasse offensivo di due minuti, interrotta dal canestro di Fantinelli in area al quale replica Moraschini con la stessa moneta. Le difese continuano a farla da padrone, come la fisicità nei duelli. Basile prosegue nella sua buona serata dalla lunetta, che riporta Cantù a -4. Gabriel e Freeman sono però lesti nel rispedire l’Acqua San Bernardo a -9, entrando entrambi in doppia cifra personale ed obbligando Brienza al time-out. La musica non cambia: Freeman dalla lunetta fa +11, distacco che si manterrà fino all’intervallo mentre Cantù continua a mattonare dalla distanza. 39-28

SECONDO TEMPO: FANTINELLI LA CHIUDE
Basile dalla lunetta
inaugura il terzo periodo, ma il digiuno su azione canturino si protrae ancora. Un doppio fallo in attacco mantiene il punteggio invariato nei successivi due minuti, prima che Piccoli dall’angolo sblocchi Cantù dalla distanza, riportandola a -7. Aradori muove a sua volta il punteggio fortitudino dalla lunetta, mentre continuano a volare falli in attacco (già 4 nel periodo). Bologna si affida solo alla linea della carità (ora con Fantinelli), ma Cantù non riesce ad approfittarne per rifarsi sotto nonostante il mini-parziale di 4-0 di Mcgee. Torna a segnare Freeman in area, introducendo il duello dalla distanza tra Valentini e Gabriel. Il numero 5 bolognese raddoppia da 3, riportando i suoi sulla doppia cifra di vantaggio e comportando il time-out di Brienza. In uscita, Cusin e Gabriel rispondono alla tripla di Moraschini, portando la Effe sul +11 all’alba dell’ultimo periodo. 55-44
Ripartenza sprint dell’Acqua San Bernardo, che frutta un parziale di 5-0 aperto da Mcgee e finalizzato dalla tripla di Baldi Rossi, che porta al time-out immediato Caja. Aradori segna in area, ma Basile con un’altra tripla accende ulteriormente i canturini che si riportano sul -5. Il lungo azzurro ora fa la differenza anche a rimbalzo, strappandone uno offensivo che porta al quarto fallo di Freeman (l’azione successiva a quello di Gabriel). Cusin prova a scuotere i suoi con il canestro in area, ma i tiratori fortitudini continuano a litigare con il ferro.
Continua invece a fare la voce grossa Basile, con un canestro con fallo in area. Moraschini cancella poi la tripla di Gabriel, coadiuvato dal taglio in backdoor del solito Basile che riporta a -4 Cantù. Croce e delizia il numero 21 canturino, che in un azione recupera prima e perde poi il pallone che porta al canestro in contropiede Gabriel. Brienza ferma subito la partita per spezzare sul nascere l’inerzia della Effe. Questo non sortisce i suoi frutti: Fantinelli con 4 punti consecutivi porta i suoi a +9. Mcgee però non ci sta e con due triple porta Cantù a -3 a 30 secondi dalla fine, portando al time-out Caja. Il canestro della staffa lo sigla Matteo Fantinelli con una tripla contestata da Basile che sarà l’ultimo acuto della gara. Vince la Fortitudo, che fa valere ancora il fattore campo e forza la serie alla decisiva gara 5. 74-68
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 74-68 (25-17, 14-11, 16-16, 19-24)
Acqua S.Bernardo Cantù
: Valentini 5, Baldi Rossi 5, Moraschini 11, De Nicolao, Piccoli 5, Basile 18, Hogue 5, Riismaa, McGee 17, Okeke 2. All. Brienza
Fortitudo Bologna: Ferrucci N.E., Bonfiglioli N.E., Aradori 3, Gabriel 25, Battistini N.E., Bolpin 1, Panni 3, Cusin 4, Mian 4, Fantinelli 14, Freeman 18, Sabatini N.E. All. Caja


Loro giocano sempre in 8, noi in 10 e non siamo nemmeno capaci di farne uscire qualcuno con 5 falli.
Altissima strategia, allenatore veramente sapiente nell’individuare le debolezze della squadra avversaria.
% simili, in entrambi i casi vergognose, ma per loro,di può stare visto che hanno condotto praticamente tutta la partita con solo 3 cambi