Davon Jefferson da urlo. Cantù torna a sorridere battendo Pistoia

Davon Jefferson
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L’Acqua San Bernardo Cantù vince lo scontro salvezza contro l’Oriora Pistoia e chiude la serie negativa. Strabiliante prova di Davon Jefferson.

“Chiediamo impegno e lealtà per la nostra maglia… fuori gli attributi”. Suonava più o meno così lo striscione in inglese esposto dagli Eagles prima dell’ingresso in campo dell’Acqua San Bernardo Cantù nella partita di oggi. Messaggio recepito dalla truppa di Pashutin che torna finalmente a lottare e a meritarsi gli applausi del palazzo.

Partita guidata dall’inizio alla fine, anche con margine. Faccia giusta e voglia di fare. Davon Jefferson perfetto: 25 punti, 11 rimbalzi, 7 assist, 4 stoppate e 6 falli subiti per un 45 di valutazione. Non c’è solo lui: 21 punti e 8 assist per Gerry Blakes, 20 per Gaines, 15 di Mitchell, 11 di Udanoh, 5 e tanta energia per Tassone.

Una vittoria di squadra che ridà fiducia all’ambiente e permette a Cantù di salutare l’ultimo posto in classifica. L’anno si chiude con 2 punti e un sorriso che l’Acqua San Bernardo spera di portarsi nel 2019.

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La partita

Cantù, ancora senza Parrillo, scende in campo con Gaines, Tassone, Mitchell, Udanoh e Jefferson, mentre Pistoia risponde con i due Johnson, Peak, Auda e Krubally. I padroni di casa escono dai blocchi di partenza con un  4-0 firmato Jefferson-Gaines. Kerron Johnson segna da 3 per l’Oriora, ma la stessa coppia canturina firma il 9-3. Gli uomini di Ramagli reagiscono trascinati da Auda, impattando la parità a quota 13. L’Acqua San Bernardo però ha un super Jefferson che sale in doppia cifra e riporta i suoi avanti di 7. Negli ultimi 3 minuti i tanti liberi sbagliati dai toscani permettono ai brianzoli di incrementare lo scarto chiudere 26-17 il primo quarto.

Blakes ruba palla sulla rimessa e regala la doppia cifra di vantaggio ai biancoverdi. Entra però in partita Krubally che guida l’Oriora Pistoia fino al -6. Davis respinge momentaneamente la rimonta, ma i lunghi biancorossi riescono a ricucire fino al 33-30. Sale in cattedra Tony Mitchell che segna 6 punti in fila, prima di commettere però un quarto pesantissimo fallo. Cantù però, almeno nell’immediato, non ne risente, e con 6 punti del duo Davon Jefferson – Gerry Blakes va a riposo avanti 50-35.

Davon Jefferson
Lo striscione degli Eagles per invitare i giocatori a dare tutto

Frank Gaines dilata lo scarto in avvio di ripresa con 8 punti consecutivi, che seppur intervallati dai canestri di Pistoia valgono il +19. Le squadre si rispondono colpo su colpo, ma è ancora Cantù ad allungare grazie alle triple di Blakes (68-44).  L’Acqua San Bernardo sembra in controllo con i canestri di Ike Udanoh e Davon Jefferson, tuttavia Bolpin segna 9 punti in rapida successione e ridà fiducia all’Oriora, che resta comunque sotto di 19 a 10 minuti dalla sirena finale.

Cantù abbatte nuovamente il muro dei 20 punti di vantaggio con due punti di Mitchell, ben lanciato da Blakes. Risposta toscana con un 4-0 firmato Bolpin-Gladness. Tassone segna la tripla del +22, Blakes quella del +23, cercando di aumentare uno scarto che può essere importante per morale e classifica. Pistoia a sua volta resta concentrata e segna con orgoglio con Auda e Krubally. Blakes e Mitchell escono per falli tra gli applausi del palazzo, mentre in campo la musica non campia negli ultimi due minuti. Nel finale spazio per Pappalardo e Baparapè. Cantù centra la prima vittoria targata Acqua San Bernardo per 100-79, lasciandosi alle spalle l’ultimo posto e la lunga serie di sconfitte.

Davon Jefferson
Ike Udanoh, solito apporto di energia.

Tabellini

CANTÙ: Gaines 20, Mitchell 15, Blakes 21, Udanoh 11, Baparapè, Davis 2, Tassone 5, La Torre 1, Pappalardo. Quaglia NE, Jefferson 25. All.Pashutin

PISTOIA: Bolpin 14, Della Rosa 2, K.Johnson 6, Peak 11, Krubally 17, Auda 13, Di Pizzo NE, Martini 2, Querci NE, Severini NE, D.Johnson 10, Gladness 4. All.Ramagli

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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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