Cantù-Pistoia: Jefferson quasi perfetto, ma bravi tutti i brianzoli

Cantù-Pistoia

Le pagelle di Cantù-Pistoia, lunch match della 13esima giornata. Jefferson MVP. Bene però tutti gli uomini di Pashutin. Krubally non basta all’Oriora.

 

Cantù-Pistoia ha espresso i suoi verdetti, facendo intendere che l’Acqua San Bernardo, in condizioni normali, non merita l’ultimo posto in classifica, mentre l’Oriora ha grossi limiti a cui fare fronte. Ecco le nostre pagelle dell’incontro.

Acqua San Bernardo Cantù

Gaines 7,5: Inizia segnando tutto, non trova mai il canestro nel secondo quarto, poi dà lo strappo decisivo nel terzo con 8 punti in fila (chiude con 20). Complessivamente tira bene, facendo anche percorso netto dalla lunetta.

Mitchell 6,5: Un paio di giocate delle sue respingono indietro Pistoia nel secondo quarto, nel momento di maggior difficoltà offensiva della’Acqua San Bernardo. I problemi di falli lo frenano, ma la faccia sta tornando quella giusta. Manda a referto 15 punti e subisce 7 falli.

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Blakes 8: Energia, carattere e pure visione di gioco. Sforna una prova da 21 punti, 4 rimbalzi, 8 assist e 3 recuperi con 8/11 dal campo. Pasticcia un po’ nel finale perdendo 3 palloni e macchiando un po’ la sua prova, ma ciò che resta nel cuore dei tifosi è la grinta messa in campo. Instancabile.

Udanoh 7: Sta in campo 35 minuti dando un importante equilibrio alla squadra. Fa un po’ di tutto, ma soprattutto, come dice Pashutin, condivide la palla. 6 gli assist a fine gara, che vanno ad aggiungersi a 6 rimbalzi e 11 punti. Playmaker aggiunto.

Baparapè SV: Un minuto e mezzo alla fine con un rimbalzo.

Davis 6: Con Udanoh e Jefferson in gran serata finisce per guardare gran parte di Cantù-Pistoia dalla panchina, come spettatore privilegiato. Nei 6 minuti in campo però si fa valere.

Tassone 7: Ha gli occhi della tigre “alla Parrillo” e questo basterebbe a garantirgli la sufficienza. Il Tax però si supera offrendo una prova di grande intelligenza e qualità, coronata da 5 punti e 3 assist da play vero.

La Torre 6: 7 minuti con piccole cose utili. Una su tutte l’assist per la tripla di Blakes sulla sirena del secondo quarto che lancia Cantù a +15 mandandola negli spogliatoi galvanizzata.

Pappalardo SV: Nel minuto e mezzo a disposizione mostra faccia tosta e voglia di farsi vedere. Peccato che il suo tiro non vada a bersaglio.

Jefferson 9,5: Bentornato. Cattivo, incisivo, decisivo. 10 punti nei primi 7 minuti, 25 alla fine con 11/15 al tiro. Timbra il cartellino con una doppia doppia grazie agli 11 rimbalzi, ma non contento ci aggiunge 7 assist, 4 stoppate e 6 falli subiti. Quando ha voglia è immenso. MVP dell’incontro.

Pashutin 7: Nella partita più importante, con la collaborazione di tutti, non sbaglia, segno del fatto che quando ha la squadra dalla sua parte sa il fatto suo. La speranza è che possa dimostrarlo ancora.

Cantù-Pistoia
Frank Gaines imposta l’azione

Oriora Pistoia

Bolpin 6,5: Tra i migliori in casa pistoiese. Sbaglia poco, mette in ritmo i compagni e punisce da tre.

Della Rosa 6,5: L’unico della squadra con il plus/minus positivo, stando in campo comunque 16 minuti. 2 punti e 4 assist per il giovane biancorosso.

K.Johnson 5,5: Non aiuta la squadra come dovrebbe. In attacco è impalpabile, in difesa non limita le guardie brianzole.

Peak 5: Ok che alla fine va in doppia cifra, ma con 3/13 dal campo. Grossi limiti tecnici, fosforo non eccelso.

Krubally 7: Anche in Cantù-Pistoia offre la solita prova di grande solidità. 17 punti, 11 rimbalzi, 9 falli subiti. 5 perse a macchiare il suo tabellino.

Auda 6,5: Giocatore intelligente e capace, ma non quello che risolve le partite. Gioca una buona gara da 11 punti e 4 rimbalzi, provando con i suoi canestri a tenere in partita la squadra nella prima metà di gara, poi si spegne con gli altri.

Martini 5: Non ancora a questo livello. 2 punti dalla lunetta, 0/5 dal campo.

D.Johnson 5,5: Qualche lampo di classe, ma non è il leader di cui Pistoia avrebbe bisogno. Sparacchia al tiro (4/13).

Gladness 5: Tre stoppate molto belle, così come un paio di canestri in post. Per il resto vaga per il campo senza uno scopo e sembra utile solo a far rifiatare Krubally e Auda.

Ramagli 5: La sua squadra manca totalmente l’appuntamento con una partita importante subendo l’energia degli avversari per tutto l’incontro. Ha un roster con notevoli limiti e probabilmente Cantù, quando va nella giusta direzione, non c’entra nulla con quella zona di classifica. Sull’atteggiamento dei suoi ha però qualche responsabilità.

Cantù-Pistoia
Dominique Johnson, non un fattore in questa Cantù-Pistoia
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Simone Dalla Francesca
Simone Dalla Francesca
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso l'Antoniana Como. Fin da bambino ho sempre avuto due grandissime passioni. La prima è la pallacanestro, la seconda è scrivere. Scrivere di pallacanestro è dunque il mix perfetto!

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