Brillanti prestazioni per il centauro lariano Jacopo Cerutti alla decima TransAnatolia. E’ terzo provvisorio, domani ultima giornata.
Una manifestazione decisamente giovane ma che sta via via prendendo sempre più piede in ambito rally raid. Tutto ebbe inizio nel 2010, con la prima edizione che prevedeva la partenza e l’arrivo in quel di Antalya, notissima località turistica di mare turca. Nel corso degli anni, però, sono cambiati percorsi e soprattutto partecipanti, con la qualità che si è progressivamente innalzata.
A prendere parte alla TransAnatolia 2020 anche il comasco Jacopo Cerutti, in sella alla sua Husqvarna FE450. Un pilota capace di laurearsi Campione Europeo Enduro nel 2014, Campione Italiano Enduro in quattro circostanze (dal 2012 al 2015) e di primeggiare nel campionato tricolore di Motorally dal 2015 al 2017. Senza dimenticare la sua oramai presenza fissa alla Parigi-Dakar, nella quale dal 2016 alterna ottime prestazioni ad altre meno fortunate.

Tornando a parlare di ciò che sta accadendo in Turchia, l’evento è partito nella giornata del 16 agosto dalla capitale Istanbul, con una tappa di 300 km comprendente tre prove speciali da 120 km totali. Nella seconda (da Bolu/Abant a Haymana) Cerutti sfodera un terzo posto di giornata, che lo proietta subito nelle prime posizioni della generale. Idem nella terza (da Haymana a Karadag), con una seconda prova speciale percorsa alla media di 97,7 km/h.
Molto bene la quinta giornata (da Karadag a Haymana), con la seconda piazza ottenuta dietro il francese Xavier De Soultrait. Quest’oggi (da Haymana a Bolu/Abant), invece, Cerutti mette in fila tutti nella prima prova speciale per poi chiudere nuovamente terzo nella classifica di giornata. A una tappa dalla conclusione, il comasco si ritrova sul gradino più basso del podio. Difficile immaginare stravolgimenti nelle prime posizioni domani, quando si correrà la Bolu/Abant-Şile. Infatti, la graduatoria è sempre capeggiata dal francese Xavier De Soultrait che vanta un vantaggio di 11’08” nei confronti del connazionale Adrien Van Beveren e di 25’46” proprio di Cerutti. Quest’ultimo proverà a difendere la terza piazza dai tentativi di Alessandro Botturi, distanziato di 4’31”.

