Il 2004 Luka Mikrut conquista la diciannovesima edizione del torneo tennistico lariano. Connazionale Duje Ajdukovic ko in due set in finale.
Abbiamo un vincitore. Anzi due, macché tre. Al termine di una settimana particolarmente capricciosa per quanto riguarda il contesto meteorologico, non si può che giustamente annoverare in tale categoria anche il Tennis Como. Il circolo della n° 1 Chiara Sioli, in qualità di organizzatore, è infatti riuscito a rispettare perfettamente le tempistiche del ComoLakeChallenger, appoggiandosi ai campi indoor di Giussano per la disputa dei quarti di finale. Salvo poi ritornare sulla terra rossa di via Cantoni per la disputa delle semifinali e finali.
All’atto conclusivo del Trofeo “Intesa Sanpaolo” singolare maschile, disputatosi domenica pomeriggio alle ore 15, si erano presentati due giocatori croati. Da una parte c’era Duje Ajduković, 24enne ex 105 al Mondo e attuale 258 della classifica Atp. Dall’altra invece Luka Mikrut, 2004 di buone speranze che occupa il 340° posto e che è riuscito a estromettere nel turno precedente Budkv Kjaer, norvegese e testa di serie n°1 del tabellone.
Ebbene, nella sfida in “famiglia” ad avere la meglio è stato il più giovane. Il nativo di Spalato è riuscito a imporsi con il punteggio di 6-3 7-5 in un’ora e trentaquattro minuti di gioco. Nel primo set il break a favore del vincitore arriverà al sesto game, grazie al suo dritto al termine di uno splendido scambio. Decisamente più equilibrato invece il set successivo, nel quale i due tennisti non perderanno mai il servizio fino all’undicesimo game: in quello successivo il ventunenne metterà la parola fine all’edizione 2025 del torneo.
Grazie a una maggiore regolarità ma anche a una varietà maggiore di soluzioni, per Luka Mikrut matura così il primo titolo in carriera in un Challenger: in precedenza era riuscito a trionfare sei volte nell’Itf Tour. Questa tutta la sua soddisfazione al termine della settimana sul Lario: “Con Duje giocai due anni fa la finale Itf di Dubrovnik, ora quella di un Challenger. Speriamo in futuro di disputarne anche una Atp. Sono molto fiero del mio livello di gioco, fin dall’inizio ho performato molto bene nonostante sia stata una settimana molto difficile dettata dalle condizioni meteo. Sono felice di aver dimostrato che cosa sono in grado di fare”.

Nel pomeriggio di sabato si era disputata invece la finale del Trofeo “Acinque” doppio maschile. Che è andato nelle mani della coppia formata dall’argentino Rodriguez Taverna e dal rumeno Victor Cornea, con che ha bissato il successo ottenuto un anno fa insieme all’ucraino Denys Molchanov. Ad arrendersi 6-3 6-2 sono stati l’israeliano Daniel Cukierman e il danese Johannes Ingildsen.

