Hcap sconfitto in malo modo con i Tigers, ed esce con l’onore delle armi in quel di Losanna, troppe le reti incassate.
Bollettino Ambri – Il weekend biancoblu è stato scandito da due sconfitte ma che aggiunte a quella di sabato scorso alla BCF Arena ha allungato la striscia negativa a tre. Purtroppo i biancoblu hanno messo in luce pregi e difetti. Da un lato la confidenza ritrovata con la rete da parte dei suoi attaccanti, dall’altra una fragilità difensiva (13 reti incassate in tre incontri, ndr) che sembrava essere stata risolta almeno in parte con l’innesto di Curran. In difesa, sia ben chiaro, un solo giocatore non può fare la differenza, tuttavia tutte le volte in cui era stato schierato nello scacchiere difensivo aveva riportato il giusto equilibrio.
Non vogliamo puntare il dito contro il difensore canadese, non è colpa sua. Nelle due partite di questo weekend, quella nella quale l’Hcap deve rammaricarsi di più e’ stata quella con il Langnau. Che sta dimostrando di essere la classica mina vagante di centro classifica. In grado di mettere in difficoltà chiunque e da non prendere sottogamba. Invece con il Losanna fondamentalmente l’incontro era iniziato anche bene, almeno fino al quarantesimo dove sostanzialmente aveva regnato un certo equilibrio. Dopodiché dal terzo periodo in poi in pochi minuti l’Hcap ha incassato tre reti mettendo fine alle speranze di fare propria l’intera posta.

Per quanto poi l’incontro sia terminato 5-4, sicuramente questa striscia negativa di sconfitte quantomeno deve essere fermata, perché rischia di prolungarsi anche in vista della prossima sfida di martedì sera in quel di Rapperswill. Una squadra altrettanto ostica da prendere con le pinze. Abbiamo detto tanto rammarico contro i Tigers, perché onestamente nessuno si aspettava che i biancoblù approcciassero in modo così molle, incassando un parziale di 0-3. Cosa che era accaduta anche in quel di Friborgo, ma con lo stesso carattere i biancoblu sono stati i grado di recuperare tutto lo svantaggio.
Poi la classica rete dell’ex di turno (Pesonen, ndr) ha praticamenete tagliato le gambe ai padroni di casa per quanto ci fosse ancora del tempo per poter impattare una seconda volta l’incontro. Ma così non è stato, mentre in quel di Losanna si e’ vista una squadra molto più propositiva, un Hcap in grado di gestire l’incontro. Di concedere ma anche di controllare le folate dei padroni di casa. E avrebbe avuto anche la possibilità di riportarsi sullo 0-2 se una rete di Virtanen non fosse stata poi annullata.
Non è detto che si sarebbe potuto mettere il risultato in cassaforte, quantomeno avrebbe tenuto a debita distanza i padroni di casa. I quali poi sono stati inevitabilmente abili a rientrare nei ranghi rispondendo prima a Bürgler e poi a Kubalik (a segno anche contro i Tigers, ndr). Dal terzo periodo in poi abbiamo già detto, tutto e’ cambiato vanificando quello che di buono era stato fatto per almeno quaranta minuti.
Focus on: Almeno per il carattere, tre punti i biancoblù li avrebbero anche meritati, però gli errori si pagano a caro prezzo. Non si può dare mai nulla per scontato quantomeno sottovalutare l’avversario. E’ l’ atteggiamento di tutta la squadra con i Tigers che deve essere messo sul banco degli imputati. Perché onestamente la partita poteva essere gestita in altro modo, ma la prima rete del vantaggio di Saarela ha sparigliato le carte. E da lì in poi l’Hcap non ci ha praticamente capito più nulla. La reazione c’è stata, recuperare un parziale di 0-3 per la seconda volta consecutiva non è da tutti però questo comporta un dispendio di energie non indifferente. E’ chiaro che poi alla fine può venire a mancare la lucidità e come spesso accade sono sempre i dettagli a fare la differenza.

E che fosse una serata no e’ arrivata come una sentenza la rete classica dell’ex di Pesonen. Che ha la sancito la fine dei giochi, tuttavia i biancoblu hanno ancora dimostrato di avere carattere da vendere. I difensori, soprattutto quelli stranieri, continuano a fare la differenza in positivo (Heed a segno con i Tigers,ndr). Ai portieri non si può rimproverare nulla, in fondo in questa due giorni è stato proprio l’atteggiamento della squadra alquanto ballerino ad essere al centro dell’attenzione. Con i Vodesi si giocava contro un avversario dotato di un potenziale tecnico molto più alto, per cui una sconfitta poteva essere messa in preventivo. E qui si è visto come l’Hcap si esalti in modo particolare con squadre più blasonate ma se si vuole continuità questo può rappresentare un limite.

