Hc Lugano torna alla vittoria in modo anche convincente, doppietta per Carr e Arcobello, ma e’ Thürkauf ad indicare la direzione.
Lugano – Tre punti fondamentali per una vittoria più che meritata contro un avversario importante. Che questa sera fondamentalmente non ha creato grossi problemi al Lugano di questo periodo. Sicuramente la settimana avuta a disposizione i suoi frutti li ha dati, ma è presto per trarre conclusioni affrettate in merito ad una guarigione del collettivo bianconero. I problemi si sono palesati comunque in modo meno preponderante. Tuttavia sono ancora in fase di risoluzione.

Soprattutto a livello difensivo dove qualche incertezza di troppo specialmente sul finale dell’incontro ha rischiato di mettere in discussione tutto quello che di buono era stato fatto fino a quel momento. Che fosse una serata che potesse sorridere a favore dei bianconeri lo si è visto dopo soli 26” quando Thürkauf ha portato subito in vantaggio i bianconeri indirizzando l’incontro su binari piu’ consoni al collettivo di Gianinazzi.

La rete del capitano non e’ rimasta un caso isolato, Arcobello con il giovane Cjunkis hanno creato diversi pericoli dalle parti di Wüthrich, e nonostante anche un ferro di Scherwey i bianconeri sono stati abili anche nel saper gestire una doppia inferiorità numerica. Le problematiche si sono viste in ingresso di secondo periodo dove il Berna con Honka ha ottenuto l’1-1. E la manovra con la quale gli ospiti sono riusciti a infilare Schlegel è stata agevolata da una tenuta difensiva dei bianconeri molto ma molto allegra.
Tuttavia quando alcuni giocatori dell’Hc Lugano hanno deciso di fare quello che sanno, ossia andare a rete, l’incontro e’ svoltato definitivamente. Arcobello ha dato la classica spallata con il 2-1 coadiuvato poi da un Carr in splendida forma che con la sua doppietta ha messo quasi al sicuro il risultato. Non da meno Joly in formato assistman. Come detto un risultato quasi al sicuro perche’ un disimpegno molto leggero di Marco Müller ha rischiato di mettere in gioco gli orsi.
Se Schelgel non si fosse superato, avremmo vissuto un finale di partita al cardiopalma. Ci ha pensato ancora Arcobello a chiudere i discorsi a porta vuota (dopo il 4-2 di Vermin, ndr). Ed è giusto così, che l’incontro sia finito a favore dei bianconeri. Questa sera ai ragazzi di Gianinazzi non si può rimproverare nulla. La cosa più importante e’ la risposta che doveva essere data dopo la debacle di Davos, e che puntualmente e’ arrivata. Domani sera ci sarà un’altra occasione con il Langnau per cercare di risalire la classifica e ritrovare una continuità sulle ali della prestazione odierna.

Focus on: cosa dire se non che questa sera i protagonisti sono stati gli stranieri. Arcobello su tutti e Daniel Carr, ma anche Joly che ha messo il suo zampino nelle reti del n.7 canadese e dell’ex capitano. Tuttavia Mark Arcobello da vero leader ha preso in mano la situazione. Ha dispensato hockey, di sicuro al momento e’ ancora il migliore straniero dell’Hc Lugano. Classe infinita, grandissima visione di gioco, oltre alla sue capacità innanzitutto di segnare e di farsi trovare al posto giusto nel momento.
Un gradino sotto Carr e Joly, il numero 7 a segno due volte così come il n.88 il quale si è prodigato in un gran lavoro fornendo due assist perfetti. Da lui ci si aspettano le reti anche perché ha dato dimostrazione di saperci fare. Ma per questa sera va bene anche così in attesa di momenti migliori. Ora serve trovare continuità che non è facile, ma per forza di cose occorre cambiare rotta, le vittorie sono fondamentali. Segno altrettanto positivo dell’incontro, un efficace box play ma anche gli special teams che hanno ben performato, con una manovra piu’ semplice e veloce. Si e’ visto finalmente la giocata “semplice”, e non piu’ quella ricerca del colpo ad effetto che il piu’ delle volte ha messo in crisi tutta la fase difensiva.
Hc Lugano – Sc Bern: 5-2 (1-0; 3-1; 1-1)
Reti: 1′ Thürkauf (Joly) 1-0; 23′ Honka (Luoto, Lehmann) 1-1; 26′ Arcobello (Joly, Mirco Müller) 2-1; 30′ Carr (Joly, Arcobello/5c4) 3-1; 40′ Carr (Arcobello, Fazzini/5c4) 4-1; 57′ Vermin (Knight, Kahun/5c4) 4-2; 58′ Arcobello 5-2.
Hc Lugano: Schlegel; Mirco Müller, Wolf; LaLeggia, Peltonen; Alatalo, Andersson; Hausheer; Carr, Thürkauf, Joly; Granlund, Marco Müller, Ruotsalainen; Cjunskis, Arcobello, Fazzini; Verboon, Morini; Zanetti; Walker.
Penalità: Hc Lugano 4×2′; Sc Berna 6×2′.
Arbitri: Wiegand, Hürlimann; Cattaneo, Huguet
Note: Cornèr Arena 4’945 spettatori.

