Hc Lugano, due vittorie di rigore con Ginevra e Davos, quattro punti fondamentali. Kris Bennett decisivo, un Fazzini in netta ripresa.
Agenda bianconera – Con molta onestà dopo la deludente prestazione con il Rapperswil di martedì sera, nessuno si aspettava un Hc Lugano vincente con Ginevra e Davos. Eppure i ragazzi di Gianinazzi hanno compiuto un piccolo capolavoro. Portando a casa con la capolista una vittoria ai rigori, identico destino nei grigioni con il Davos. Quando è doveroso criticare è giusto farlo sempre e comunque alla luce delle prestazioni fornite.

Così come è altrettanto giusto riconoscere dei meriti quando i ragazzi dell’Hc Lugano mettono sul ghiaccio attenzione, caparbietà, voglia di lottare su ogni disco per raggiungere una vittoria o una serie positiva di risultati. Determinanti per consolidare la posizione in classifica e quantomeno garantire un posto nei pre playoff. Sembra che Gianinazzi sia stato in grado di scuotere la squadra, di toccare probabilmente sul vivo i giocatori e di metterli davanti alle loro responsabilità.

Con il Ginevra i bianconeri hanno avuto la capacità di portarsi in vantaggio con Carr, di subire con ordine il ritorno dei ginevrini. Ma allo stesso tempo anche la forza di recuperare due svantaggi per poi aver la meglio ai rigori. A segno non solo l’attaccante canadese, ma anche Alatalo e Fazzini, due dei giocatori più discussi di questa stagione. Lo stesso Fazzini, Granlund e Kris Bennett hanno messo in mostra tutte le loro qualità tecniche individuali nella lotteria, al servizio della causa bianconera. Tutte esecuzioni di pregevole fattura come altrettanto lo sono state anche quelle dei ginevrini.
Allo stesso modo in terra grigionese un Hc Lugano che sembrava essere partito un po’ col freno a mano tirato ed avere incassato ben due reti è stato in grado con pazienza e con caparbietà di poter recuperare il risultato. Prima sempre con un Granlund in gran spolvero, e poi con Giovanni Morini. Anche quando la squadra sfornava prestazioni deludenti, l’attaccante comasco si distingueva per essere sempre uno dei migliori.
Con il Davos è stato fondamentale nella rete del 2-2 e anche quì i rigori hanno sorriso comunque ai bianconeri. Un gran Luca Fazzini che ha messo a segno un penalty di pregevole fattura, oltre a Marco Müller e un Kris Bennett a mettere il sigillo finale. Nelle due serate abbiamo visto ritornare a difesa della gabbia bianconera Koskinen, il quale dopo un lungo periodo di inattività e qualche ruggine, pian piano è salito di rendimento facendoci un po’ ricordare quello di inizio stagione.

A volte non impeccabile ma comunque sia decisivo nella lotteria dei rigori perché un merito va riconosciuto anche al portiere, ma altrettanto durante i sessanta minuti specialmente con il Davos dove su Egli e Corvi ha fornito due ottimi big save. Tuttavia e’ doveroso mettere in risalto un giocatore ritornato le luci della ribalta a seguito dell’infortunio di Arcobello e di Connolly. Ossia Kris Bennett, che prima di essere parcheggiato ai Ticino Rockets, aveva comunque garantito delle prestazioni eccellenti. Accompagnate da una buona dose di punteggio, un giocatore poco appariscente ma molto concreto ed efficace.
Concretezza ed efficacia non solo ma anche una buona dose di tecnica che non sono certo passate inosservate. Nelle lotteria dei rigori è sempre andato a segno. Questa sera suo il punto definitivo, ma nello scacchiere di Gianinazzi si sta trovando molto a suo agio. Specialmente nella linea con Müller e Granlund. Un giocatore dal potenziale sottovalutato che si nota nell’apporto che da nel quintetto, sia in fase di attacco che in fase di difesa. Un giocatore che riesce a creare i giusti equilibri.

Così come occorre anche evidenziare in questa due giorni le prove di Luca Fazzini. A segno con il Ginevra sia ai rigori, sia nel corso dell’intero incontro. Idem anche con il Davos nel post overtime (davvero un gran bel gesto tecnico, ndr), un giocatore che non ha reso per il suo potenziale in questa stagione, almeno fino a questo momento. Ma negli ultimi due incontri sembra aver ritrovato, tono e vigore.
Meglio di così l’Hc Lugano non poteva chiudere la settimana, il migliore dei modi per poter affrontare un derby importante, l’ultimo della stagione giovedì sera alla Gottardo Arena. Una eventuale vittoria potrebbe sicuramente ipotecare la qualificazione al pre playoff. In virtu’ anche del fatto che all’Hc Lugano mancano solo due incontri, appunto il derby e l’ultima sfida alla Corner Arena con il Bienne, sabato prossimo.

