Hc Lugano vince con autorevolezza contro il Gottéron, Schlegel e Berra protagonisti indiscussi della serata.
Lugano – La sconfitta subita ieri sera contro il Bienne alla Tissot Arena è stata messa alle spalle con una prestazione di ottimo livello. Anzi altissimo, forse la migliore prestazione dell’Hc Lugano in questa regular season contro una squadra di tutto rispetto. Con ambizioni molto alte come il Friborgo Gottéron. E i bianconeri ne hanno avuto la meglio per la prima volta in questa stagione, con un sudato e meritato tre a due. Dove entrambe le squadre hanno dato il tutto e per tutto, pagando dazio anche con due giocatori: Dahlström da una parte e dall’altra Sörensen.
Alla fine ha vinto la caparbietà dell’Hc Lugano ma non è stato per nulla facile. Che ha approcciato molto bene, mettendo molta pressione e intensità nello slot burgundo. Subito avanti con Fazzini in power play, ha raddoppiato con Sanford dominando per lunghi tratti il primo periodo. Peccato per la rete di Kapla sul finire in superiorità numerica che ha permesso agli ospiti di rientrare in partita. Ma nonostante la rete incassata, i bianconeri hanno continuato nel loro gioco.

In una seconda frazione molto combattuta contraddistinta da alcune superiorità numeriche mal sfruttate. Purtroppo poi la rete di Marchon ha spento sul momento l’esuberanza degli uomini di Mitell che hanno incassato il colpo e che per un certo momento hanno anche un po’ tentennato. Ma proprio sul finire del quarantesimo minuti è arrivata provvidenziale e anche con un pizzico di fortuna (che ci sta, ndr) la rete di Thürkauf. Che ha obbligato poi alla fine i burgundi nel terzo periodo a sbilanciarsi nel cercare la rete del pareggio.
Anche se comunque l’Hc Lugano le sue occasioni le ha avute, alla fine con Berra out il fortino bianconero ha resistito facendo propri tre punti. Confermandosi ancora al quarto posto in classifica con 62 punti a pari merito col Ginevra Servette ma con una partita in meno e a solo cinque punti dal Friborgo. Ora per i bianconeri da mercoledì inizierà un filotto di quattro partite consecutive in trasferta, le prime due in Svizzera francese con Losanna e Ginevra, poi a seguire Zugo e Berna. Altro test molto importante per il collettivo di Mitell.
Focus on: ieri avevamo evidenziato che la squadra aveva approcciato in una maniera un po’ leggerina con il Bienne. E che se ci avesse messo un po’ di più d’intensità avrebbe fatto suoi i tre punti. Ma così non è stato, tuttavia sarebbe servito un atteggiamento diverso con il Friborgo e lo abbiamo potuto constatare ancora una volta. Nell’ennesimo momento importante la squadra di Mitell non ha deluso le aspettative, presentandosi sul ghiaccio con la giusta determinazione privandosi anche di Sgarbossa. E nonostante cio’ l’Hc Lugano ha dimostrato la sua solidità a livello difensivo, dimostrando di non sapersi mai lasciare andare.
Sapendo riprendere in mano le redini del gioco, il collettivo non si è risparmiato, ma fondamentalmente i migliori sul ghiaccio sono stati entrambi i portieri. Da una parte Berra prodigioso come lo stesso Schlegel. Provvidenziale in parecchie occasioni e in modo particolare, per il numero 34 bianconero, sul finire nel forcing finale dei dragoni. C’è chi dice che se ci fosse stato ieri sera in quel di Bienne probabilmente il risultato sarebbe stato diverso. Noi riteniamo il contrario perché tutta la squadra non ha garantito una adeguata copertura all’ex Bienne.
Comunque sia gli attaccanti dell’Hc Lugano a questo giro non hanno deluso, Fazzini, Sanford e Thürkauf ancora protagonisti. Unico neo della serata fondamentalmente il power play, soltanto in un’occasione è riuscito a infilare Berra. In tutte le altre, anche in un breve momento di cinque contro tre, non è stato in grado di rompere la scatola dei burgundi. La migliore se non una delle migliori di questo campionato.
E’ sembrato il più delle volte vedere un Hc Lugano trovarsi a proprio agio in cinque contro cinque anziché con l’uomo in più. Una stranezza ma anche fondamentalmente un punto debole. Un maggiore efficacia degli special teams specialmente nel post season diventerebbe un’arma in più.
Hc Lugano – Hc Friborgo Gotteron: 3-2 (2-1, 1-1, 0-0)

