Derthona Basket rivale inedita, Cantù non eguagli il triste record?

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Sfida fondamentale per Acqua S.Bernardo contro Derthona Basket. Va evitato il settimo ko di fila, capitato una sola volta nella propria storia.

Una gara nella quale non giocarsi tutto, ma sicuramente tanto. Tantissimo. E’ una Pallacanestro Cantù che ha bisogno della vittoria come l’aria quella che si appresta a scendere in campo in occasione del quattordicesimo turno della Lba 2025/26. Domenica sera alle 19 al PalaDesio (diretta Lba Tv, arbitri Giovannetti, Dori, Catani) ospiterà la Bertram Derthona Tortona, compagine presente nella massima serie da quattro anni e habitué della parte sinistra della graduatoria. Per nulla banale quello che sarà di fatto il primo scontro diretto di sempre fra brianzoli e tortonesi. Specialmente per i primi e il suo allenatore, condannati a fare risultato vista la alquanto precaria classifica. Non dovesse arrivare nemmeno a questo giro, per i biancoblu maturerebbe la settima sconfitta consecutiva che eguaglierebbe il record negativo societario stabilito nel 2000/01 sotto la gestione Ciani.

Derthona Basket che attualmente fa parte di un terzetto al terzo posto a quota 18 punti insieme a Milano e Venezia. Reduce da tre affermazioni di fila, è quarto in attacco con 87,4 punti, a rimbalzo offensivo con 11,8 e ai liberi con il 78%. Ma soprattutto è la squadra che perde meno palloni di tutte con 10,2 a incontro. Bene anche con gli assist, quinto con 18,3. Settima da due con il 54,9%, ottava da tre con il 33,9%, Meno efficace invece in difesa dove è sestultima con 86 punti subiti e per la percentuale dal campo concessa agli avversari, quintultima con 46,9%.

Coach Mario Fioretti farà a meno di Ezra Manjon per infortunio ma ha una rosa con le carte in regola per qualificarsi ai playoff nelle prime posizioni. In cabina di regia c’è Prentiss Hubb (9,5 punti e 4,5 assist), nel ruolo di guardia invece agisce il capocannoniere del torneo Christian Vital (21,5 punti e 3,5 assist). Parte in quintetto in ala piccola Joonas Riisma (3,3 punti), ma a terminare le gare è generalmente l’altro ex Andrea Pecchia (4,1 punti e 3,7 rimbalzi). Il quattro titolare è Justin Gorham (9,5 punti e 6,1 rimbalzi), il centro invece Dominik Olejniczak (11,5 punti e 7,7 rimbalzi). Esce dalla panchina per cambiare l’uno e il due capitan Tommaso Baldasso (12,3 punti e 1,8 assist), così come il tre Arturs Strautins (10,8 punti e 2,5 rimbalzi). Danno man forte al reparto lunghi Brekkott Chapman (4,3 punti) e Paul Biligha (4,5 punti e 2,9 rimbalzi).

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Joonas Riisma è in prestito al Derthona Basket (foto Gorini/Pall.Cantù)

Nicola Brienza: “Derthona Basket molto forte con tante frecce a disposizione. In questa settimana sforzo fisico e mentale di tutti”

Questa la dichiarazione pre partita dell’allenatore dei brianzoli. “Affronteremo in casa nostra una squadra molto forte, che sta facendo un campionato importante e ha un roster di grande valore e qualità – le parole di Nicola Brienza -. Tortona può contare sul miglior realizzatore del campionato: Vital, che ha la capacità di creare tante soluzione per sé stesso e di condizionare le difese grazie al suo talento, aprendo così spazi anche per i compagni. E’ una squadra con tante frecce nel proprio arco, visto che anche Hubb è un playmaker che lo scorso anno ha disputato la Final Four di BCL, così come è un giocatore molto impattante anche il loro centro titolare Olejniczak”.

“Per quanto ci riguarda, arriviamo da una buona settimana di lavoro, in cui tutti hanno prodotto un grande sforzo fisico e mentale per provare a fare un passo in avanti e limare gli errori commessi nelle ultime sfide. Contiamo ovviamente di avere dalla nostra parte, come è stato nelle ultime due partite giocate a Desio, la grande energia che il nostro pubblico è in grado di dare, per provare a ripetere le prestazioni fatte contro Virtus e Milano, sperando ovviamente di cambiare però il risultato finale“.

Iacopo Squarcina: “Cantù ha talento enorme nonostante sei ko di fila”

Queste invece le parole dell’assistente di Mario Fioretti. “Sicuramente è una sfida molto affascinante – le parole di Iacopo Squarcina -. Per chi ama la pallacanestro e la storia di questo gioco, chiaramente Cantù è una squadra che rievoca grandi giocatori e momenti memorabili. Hanno sempre avuto un tifo diverso, come quello che era del Pianella e adesso c’è a Desio: un tifo molto coinvolgente e soprattutto sonoro. Perciò sarà importante avere un impatto duro e serio in un palazzetto caldo, che proverà a spingere per fare da sesto uomo alla sua squadra.”

“Vengono da sei sconfitte, ma è una squadra di enorme talento. Hanno veramente tantissima capacità di far canestro con tanti giocatori, dei realizzatori veramente importanti per la Serie A. Quello che probabilmente è mancato loro è stato un filino di fisicità e compattezza difensiva, e forse nei momenti decisivi un po’ più di fortuna; speriamo che non l’acquistino in questa partita”.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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