Hc Como buona la prima nel segno di Andrea Pirelli

Hc Como crea il break nella prima sfida di semifinale contro il Chiavenna, Pirelli implacabile e un collettivo tatticamente perfetto.

Chiavenna – Buona la prima almeno così si dice. Infatti l’Hc Como sbanca la pista di Chiavenna nella prima gara di semifinale di questo campionato. E lo ha fatto con un rotondo 2-6 da un lato un po’ sorprendente. Ma dopo aver assistito alla partita si può dire che gli uomini di Ilic hanno interpretato nella miglior maniera la sfida contro i padroni di casa. Imbrigliando la manovra, ripartendo molto velocemente e facendo un ottimo scudo a D’Agate. Ma soprattutto finalizzando tutte le occasioni che hanno avuto.

Sul versante chiavennasco si può dire che gli uomini di Friman sono rimasti un po’ sorpresi. Partiti si col piede giusto mettendo pressione nello slot dell’Hc Como ma con disordine. Fondamentalmente di azioni pericolose ne hanno create facendosi pero’ trovare sempre scoperti sulle ripartenze. Ed infatti in una di queste Pirelli è stato atterrato davanti a Tura. Penalty che poi non è stato realizzato e incassata la rete dell’uno a zero per mano di Finessi i lariani non si sono scomposti.

Anzi hanno continuato con il loro gioco ottenendo il pari con Taufer. E poi nel secondo periodo addirittura in shorthand  sempre Pirelli  ha realizzato la classica rete che ha spostato del tutto l’inerzia dell’incontro. L’Hc Chiavenna ha cercato di alzare ancora il ritmo, creando scompiglio ancora davanti a D’Agate che si è dimostrato insormontabile. E poi Filippo Ambrosoli ha timbrato il cartellino per l’uno a tre che ha creato il break decisivo.

La rete di Fanelli in powerplay ha dato la mazzata finale, tant’è che Friman sull’uno a quattro ha tentato il tutto per tutto con sei uomini di movimento e con Tura out. E qui sono arrivate le altre due reti di Pirelli a porta vuota. A rendere meno pesante il passivo il sigillo finale di Migliavacca per un due a sei prorompente. Ora la prossima sfida sarà in quel di Casate sabato prossimo e in caso di vittoria gli uomini di Ilic staccherebbero il biglietto vincente per la finale.

Focus on: innanzitutto l’Hc Como ancora una volta con il Chiavenna si è esaltato. Se nell’ultimo incontro in quel di Casate da un punto di vista tattico aveva giocato ad altissimo livello soprattutto in fase di transizione, pressando già alto, questa sera ha lasciato sì l’iniziativa in mano al Chiavenna ma  giocando compatto difensivamente. Praticamente perfetto oltre ad essere implacabile nelle ripartenze. Non solo Pirelli, ma anche Marcati e lo stesso Galeone si sono resi protagonisti dalle parti di Tura.

Hc Como
Ancora un hat-trick per Andrea Pirelli

Come abbiamo detto l’Hc Chiavenna è rimasto un po’ sorpreso dall’atteggiamento degli uomini di Ilic. Tuttavia quando una squadra gioca in questa maniera significa che da un punto di vista mentale è pronta, da un punto di vista fisico molto reattiva, e la prestazione di ieri certifica ancora la crescita del collettivo. Un cammino lungo fatto di piccoli passi dove i lariani sono sempre stati protagonisti. Come andrà a finire sabato non lo sappiamo, ma un primo passo è stato fatto nella giusta direzione.

Nulla è scontato, l’Hc Chiavenna rimane una  squadra dotata da un punto di vista tecnico di ottimi elementi. E nell’hockey tutto può cambiare da un momento all’altro. Lo abbiamo visto appunto in questa sfida. Dove Andrea Pirelli e’ stato il vero protagonista della serata. “The One Timer” ancora segno, con il secondo hat-trick  in stagione. Un giocatore che vede la porta come pochi,  preciso, puntuale e soprattutto in ottima forma  con un senso della rete non indifferente.

Ma con lui, tutta la squadra praticamente perfetta, tra l’altro giocando con un blocco in meno, tre contro i quattro dei padroni di casa. Fondamentalmente il minutaggio è stato gestito molto bene,  con ben ventisei minuti di penalità suddivisi in dodici sul conto dei chiavennaschi e quattordici sul conto dei lariani. Segno che la sfida è stata combattuta come si addice ai derby senza pero’ particolare eccessi. Solidità, concretezza sotto rete e un gioco semplice ma molto efficace.

Diciamo che questa squadra sta raggiungendo il culmine della forma proprio nel momento migliore della stagione. E lo si è visto chiaramente, con passaggi mai banali, uscite dal terzo in modo concreto ed efficace con massimo due passaggi. Tali da liberare l’attaccante davanti al portiere avversario, insomma si può dire la serata perfetta.

Hc Chiavenna – Hc Como: 2-6 (1-1, 0-1, 1-4)

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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