Cc Canturino ai nastri di partenza: presentate le squadre

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Svelata questa sera la formazione maschile e quella femminile del Cc Canturino, in un anno denso di significati: il 120° dalla sua fondazione.

Quella che da quasi due mesi è iniziata, sarà un’annata sicuramente particolare per il mondo del pedale brianzolo. Correva infatti il 1902 quando in quel di Cantù decise di fondare una società di ciclismo, capace poi di ottenere innumerevoli successi e di un certo prestigio, all’interno del panorama giovanile. Con apice la medaglia di bronzo ai Mondiali Juniores conquistata da Alessandro Fancellu nel 2018.

Un club che risponde al nome di Cc Canturino e che, per non farsi mancare nulla, ha deciso di avviare una collaborazione con Scv Bike Cadorago per dotarsi, per la prima volta nel corso della propria storia, di una formazione femminile. Una squadra con Pino Sala come Ds: a lui il compito di fare nomi e cognomi delle sue ragazze di fronte alla platea giunta presso il Salone dei Convegni in Piazza Marconi a Cantù.

Sono in tutto sei le atlete che proveranno a difendere i colori gialloblu in questo 2022. La maggior parte delle aspettative sono incentrate su Elisa Valtulini. Ma sapranno sicuramente dire la loro anche Eleonora Davigo, Stefania Mancani, Beatrice Roda, Alessia Rossetti e Martina Testa. Con Paola Frigerio che vestirà i panni di Team Manager.

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La formazione femminile del Cc Canturino insieme a parte delle istituzioni e Paola Frigerio

Poi è stata la volta dei maschietti, presentati da Andrea Arnaboldi. Più difficile in questo caso esporsi con un nome, anche se il Ds ha confidato di aspettarsi grandi cose da Mattia Sambinello, atleta al suo primo anno tra gli Juniores. Così come Simone Clerici, Nicholas Frigo, Mattia Gatti, Giovanni Santamaria e Pietro Valsecchi. Sono invece alla loro seconda stagione l’irlandese Adam Gilsenan, Samuele Valsecchi e Simone Zanini. Completano lo staff tecnico Luca Ballerini, Ruggero Borghi e Bruno Raveglia.

Serata che è stata anche l’occasione per svelare parte delle celebrazioni nonché iniziative che il Cc Canturino attuerà per il suo 120° anniversario. A svelare i piani ci ha pensato Edoardo Ceriani, nominato presidente del comitato appositamente ideato. La principale riguarda l’organizzazione del Giro di Lombardia femminile Open (in concomitanza con quello maschile, con arrivo sul lungolago di Como).

Dal 21 maggio al 5 giugno in corte San Rocco a Cantù ci sarà una mostra con cimeli e fotografie, mentre alle scuole cittadine verrà data la possibilità di ideare il logo di questa stagione attraverso un concorso. A queste si aggiungeranno la tradizionale corsa casalinga (il 4 settembre), nonché una grossa sorpresa nel giorno del compleanno societario che verrà svelata in prossimità dello stesso.

Non solo però presentazioni e programmi per il futuro. Il Cc Canturino del presidente Paolo Frigerio, infatti, ha voluto insignire Lino Arnaboldi dell’Aquila D’Oro. Un riconoscimento annuale finito dunque questa volta nelle mani dello storico “Talent Scout” della società, capace di scovare giovani promettenti specie nella categoria Allievi.

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Lino Arnaboldi (al centro) riceve l’Aquila D’Oro

Alla serata hanno presenziato tra le istituzioni Antonella Colzani (Assessore allo Sport del Comune di Cantù), Arif Messora (Presidente Federciclismo di Como),Stefano Pedrinazzi (Presidente Federciclismo Lombardia) e Lucia Trevisan (Consigliere del CRL). Da segnalare anche la presenza della campionessa mondiale di handbike Roberta Amadeo.

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Redazione
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