Acquachiara Napoli trova l’1-1, Rane Rosa resta un match point

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Prima chance promozione fallita dalle lariane, ko alla Scandone 13-10. Domenica la decisiva gara3: in A1 Acquachiara Napoli o Como Nuoto?

Il sogno della massima serie riposto momentaneamente nel cassetto da parte delle Rane Rosa. Quantomeno per 72 ore. Tanto manca alla sfida da dentro o fuori che le vedrà opposte nuovamente alle ragazze di coach Damiani. Con un vantaggio non certamente trascurabile, ossia quello di potersela giocare tra le mura amiche della Ferdinando Villa di Legnano (inizio ore 14).

Una vasca dalle dimensioni ridotte rispetto a quella della Scandone di Napoli, dove le comasche non hanno dimostrato di trovarsi propriamente a loro agio. Denotando un po’ di imprecisione in superiorità numerica, non disputando una prova difensiva all’altezza delle loro capacità e perdendo per falli già tre pedine a metà incontro. Già sotto di tre reti a cavallo di primo e secondo tempo, hanno poi toccato il -4 provando poi a rientrare in gara, fallendo il -1 in superiorità numerica. Dopo oggi servirà resettare tutto a livello mentale e cercare di ripetere la prestazione di quattro giorni fa per coronare nei migliori dei modi un’annata di duro lavoro e sacrifici. Si può fare.

Como Nuoto Recoaro che tuttavia era riuscita a sbloccare per prima la contesa trascorsi quasi tre giri di lancette, con un tiro di Bianca Romanò da posizione quattro. D’Antonio mette una pezza sulla sorella evitando il doppio svantaggio, poi le partenopee mettono la freccia con le reti di Di Maria su assist di Massa e con un tiro dai cinque metri di Foresta per un fallo subito da Mazzola. Le espulsioni fioccano, raggiungendo velocemente quota otto, di Anastasio da posizione due con la complicità di Frassinelli il 3-1 a 36″ dalla prima sirena.

In apertura di secondo Foresta approfitta della temporanea di Tedesco per siglare dalla distanza il +3. Lanzoni la imita, ma una doppietta di De Magistris dapprima in controfuga e poi restando sola al centro causa espulsione definitiva di Giraldo, permette a Napoli di allungare sul 7-3. Bianca Romanò sfruttando una buona circolazione di palla e Lanzoni convertendo un nuovo tiro dai cinque metri riavvicinano le ospiti sul -2. Ci pensa però Zizza da posizione cinque a 40″ dal giro di boa ad aggiornare il parziale sul punteggio di 8-5.

A inizio terzo tempo le Rane Rosa perdono per falli anche capitan Maria Romanò, provando tuttavia a non demordere. Tedesco chiude una ripartenza 3vs2 e in boa si ripete per il provvisorio 9-7, nel mezzo un tiro dai cinque metri di Foresta spedito alla sinistra di Frassinelli. Sempre Foresta si fa valere in boa per il +3 interno, Bianchi in controfuga su lancio di Fisco fissa il 10-8 con ancora otto minuti da giocare.

Nell’ultima frazione le campane trovano l’allungo decisivo, con il massimo vantaggio di serata che si estende fino al +5. Altro rigore realizzato da Foresta prima di abbandonare l’acqua con ancora 5′ da disputare, fredda si dimostra anche Mazzola per un fallo causato da Fisco su Di Maria. Di Zizza in controfuga l’ultima rete delle padroni di casa, prima del gol dalla distanza di Fisco e quello di Bianchi per il definitivo 13-10.

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Maria Romanò (Como Nuoto), uscita per falli a inizio terzo tempo

Tete Pozzi: “Giornata storta di molte ragazze. Capita, guardiamo con fiducia a domenica”

Non propriamente contento dell’arbitraggio il coach delle Rane Rosa, ma tuttavia preferisce guardare cosa non ha funzionato in casa propria. “L’abbiamo impattata male, perdendo subito alcune delle titolari per falli e di conseguenza avendo difficoltà nelle rotazioni – il commento a caldo di Tete Pozzi -. Siamo perciò arrivati incompleti nella fase calda. Merito anche alle nostre avversarie, oggi sono state toste e mi sono davvero piaciute. Ogni volta che provavamo a rientrare ci ricacciavano indietro, mantenendo sempre almeno due gol di vantaggio. Sinceramente hanno meritato, dimostrando più freddezza fino all’ultimo. Da qui a domenica ci sarà poco da migliorare: ci alleneremo domani, sabato sarà una rifinitura. Nonostante tutto siamo carichi e credo che Legnano ci possa dare una mano”.

AKTIS ACQUACHIARA NAPOLI – COMO NUOTO RECOARO 13-10  (3-1, 5-4, 2-3, 3-2)

ACQUACHIARA:  D’Antonio, Zizza 1, De Magistris 3, Scarpati, Di Maria 1, Giusto, Mazzola 1, Tortora, Anastasio 2, Massa, Foresta 5, De Bisogno, Gaito. All: Damiani.

COMO NUOTO: Frassinelli, Romanò M., Fisco 2, Girardi, Ielmini, Giraldo, Bianchi 2, Tedesco 2, Romanò B. 2, Lanzoni 2, Pellegatta, Radaelli, Cassano. All.: Pozzi.

Arbitri: Superiorità numeriche: Acquachiara Napoli 5 su 12 + 4/4 rigori, Como Nuoto Recoaro 2 su 11 + 2/2 rigori.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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