Alessio Bertaggia mattatore nella tana dell’orso. E’ Gran Lugano

Alessio Bertaggia, doppietta con un gran gol, protagonista assoluto di un gran Lugano che espugna la Postfinance Arena legittimando un dominio totale.

Berna – Altra trasferta per gli uomini di Kapanen, dopo la vittoria in overtime a Rapperswil, questa sera se la vedranno con i campioni in carica del Berna. Jalonen & C. stanno viaggiando a ritmo alterno ma rimangono un avversario temibilissimo. Il futuro bianconero Arcobello non farà sconti, per cui serve massima attenzione ed evitare i soliti cali di tensione. Line-up invariato rispetto a martedì sera.

alessio bertaggia
Linus Klasen, titolare inamovibile per Kapanen

Partenza a basso ritmo, equilibrio tra le due compagini fino al 5′ quando Pestoni entra nello slot bianconero e di polso batte Zurkirchen. Ma serve solo un minuto al Lugano per rimettete la situazione in parità con Burgler pescato alla grande da Sannitz. Da una iniziativa di Suri arriva il vantaggio ospite grazie a Fazzini al 10′ colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia bernese: gioco facile battere Schlegel per il ticinese. I bianconeri soni cinici e abili a sfruttate ogni occasione, un po’ meno a sfruttare le superiorità numeriche, ma occorre dire che in questi primi venti minuti si vede un Lugano in crescita rispetto all’ultimo funesto weekend.

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Fazzini batte Schlegel per il 1-2

Un box play giocato senza affanno e disattenzioni con Jorg sulla panca puniti, poi il Lugano sale in cattedra, gran pressione a tutta pista e bianconeri costantemente nel terzo bernese.  Su tutti Klasen e Lajunen ma serve concretezza efficacia sotto porta perché il vantaggio è minimo.  E fresco di rinnovo Alessio Bertaggia sigla il terzo punto al 35′ con Rufenacht out, ma è Burgler a servire il ticinese che infila il portiere bernese  con una sassata al volo. Tuttavia è un grande Lugano quello che abbiamo visto fino a questo momento.

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Gli unici pericoli bernesi arrivano solo ed esclusivamente da Arcobello, con un palo e prima impegnando alla grande un sempre attento Zurkirchen. Chiesa si fa pizzicare per un aggancio e Pestoni al 51′ sfrutta la superiorità numerica per accorciare le distanze. Punto che da coraggio ai padroni di casa, Schlegel sempre sotto pressione per 40′, ora fa da spettatore. Ma occorre inchinarsi davanti ad Alessio Bertaggia autore del quarto punto al 55′ con un cast to coast impressionante ( rete n.50 con la maglia del Lugano, ndr). Al 59′ il punto del 2-5 a porta vuota di Zangger, la classica ciliegina sulla torta. Il Lugano espugna con una grande prestazione la Postfinance Arena, Kapanen leader indiscusso con le sue scelte che zittiscono tutte le chiacchiere giornalistiche e non in merito a Spooner. Prossimo appuntamento sabato 26 ottobre alla Corner Arena contro lo Zugo di Gregory Hofmann.

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Mark Arcobello con Pestoni, gli unici a creare problemi a Zurkirchen

Reti: 6′ Pestoni 1-0; 7′ Bürgler (Sannitz, Bertaggia) 1-1; 11′ Fazzini (Suri, Romanenghi) 1-2; 36′ Bertaggia (Bürgler/5c4) 1-3; 52′ Pestoni (Untersander/5c4) 2-3; 56′ Bertaggia 2-4; 60′ Zangger (Suri) 2-5.

LUGANO: Zurkirchen; Chorney, Ohtamaa; Jecker, Chiesa; Vauclair, Loeffel; Wellinger, Riva; Klasen, Lajunen, Zangger; Bertaggia, Sannitz, Bürgler; Suri, Romanenghi, Fazzini; Lammer, Haussener, Jörg.

Penalità: Lugano 3×2′; Berna 3×2′.

Note: PoatFinance Arena di Berna, 15’777 spettatori. Arbitri: Lemelin, Hungerbühl

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Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

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