Succede Qui è lo slogan per la stagione 2026/27 della Unipol Briantea84 Cantù: il racconto della serata di presentazione a partner e sponsor
Succede Qui: lo scudetto sul petto, una nuova stagione davanti e la voglia di continuare a costruire qualcosa che duri. Riparte da qui la Unipol Briantea84 Cantù, che martedì 13 ottobre ha presentato la squadra e lo staff per la stagione 2026-27. Ad accogliere la serata è stata La Tessitura di Figino Serenza, messa a disposizione da Tecnologie d’Impresa. Un appuntamento dedicato ad atleti, istituzioni e partner, riuniti attorno a un progetto che continua a intrecciare ambizioni sportive e partecipazione.
A condurre la presentazione è stato Luca Bianchi, telecronista delle partite casalinghe del club. La voce dello speaker Federico Misuraca ha invece accompagnato la passerella di giocatori e staff. Il filo della serata è stato “Succede Qui”, lo slogan scelto per accompagnare la nuova annata. Due parole che raccontano il campo, ma anche tutto ciò che permette a questa squadra di scendere su di esso ogni settimana.
Succede Qui: Briantea84 Cantù e le sue due squadre
Due squadre, un unico progetto. Da una parte gli atleti, chiamati a rappresentare Briantea84 sul parquet. Dall’altra le aziende e le persone che sostengono il lavoro della società, rendendone possibili attività, iniziative e obiettivi. È questo il significato dell’incontro, che ha riunito chi indossa la maglia e chi contribuisce a darle un futuro. Un legame che trova nel PalaMeda il proprio punto d’incontro, attraverso il rapporto tra giocatori, tifosi, famiglie e volontari.
“Succede Qui” nasce proprio da questa idea. Il “qui” è il palazzetto, certamente, ma è anche la comunità che si ritrova attorno a Briantea84. Per la squadra, il nuovo slogan diventa così un impegno da portare sul campo. Per chi la accompagna, è un invito a continuare a esserci e a prendere parte al percorso.
Il presidente Gianantonio Tomaselli ha collegato l’avvio della stagione al valore concreto dello sport, dell’inclusione e delle opportunità. Agli atleti e allo staff ha chiesto ambizione, impegno e spirito di squadra. Ai partner ha rivolto un invito a diventare ambasciatori di Briantea84, allargando la rete di sostegno.
L’obiettivo è continuare a crescere, mantenendo insieme competitività sportiva e funzione sociale. La presentazione ha dato spazio anche ai partner di maglia e sovramaglia. Aziende che accompagnano il club e che, attraverso il proprio sostegno, entrano a far parte della sua quotidianità. Il loro posto nel racconto della stagione passa dunque anche da serate come questa. Momenti nei quali la squadra incontra direttamente chi contribuisce a costruirne il percorso.
Figino Serenza e Cantù: il valore dell’esempio
Accanto alla società, le istituzioni hanno ribadito il legame tra Briantea84 e il territorio. Il sindaco di Figino Serenza, Stefano Tomaselli, ha richiamato un’esperienza concreta vissuta dai giovani atleti del paese: “Briantea84 rappresenta un esempio anche per i nostri giovani atleti. Quest’estate i nostri giocatori più piccoli sono entrati in relazione con la squadra giovanile di basket in carrozzina. Un modo bello di fare sport, un’idea che arriva dal pensiero lungimirante di Alfredo Marson. Lunga vita a Briantea84″.
Un incontro che restituisce il valore educativo dello sport attraverso il contatto diretto tra i ragazzi. È anche attraverso queste esperienze che il progetto della società raggiunge le nuove generazioni.
Sul contributo di Marson e sulla continuità della sua visione si è soffermata anche Alice Galbiati, sindaco di Cantù: “Succede Qui non è soltanto lo slogan di una stagione sportiva. È l’espressione di una visione che ha saputo trasformare un progetto ambizioso in una realtà straordinaria. È la visione di Alfredo Marson, che ha dato vita a una società capace di rappresentare molto più di una squadra di pallacanestro”.
Galbiati ha poi sottolineato il patrimonio di valori rappresentato dal club, il suo impegno per l’inclusione e la capacità di abbattere le barriere. Un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani, attraverso esempi nei quali riconoscere possibilità e occasioni di crescita. Da qui il ringraziamento agli atleti, allo staff e a chi contribuisce quotidianamente al progetto. Insieme, la conferma dell’impegno della città: “Cantù continuerà a essere al fianco di Briantea84”.
Carossino: “Mi mancava Briantea84, non vedevo l’ora di tornare”
Il passaggio alle ambizioni sportive trova nelle parole di Filippo Carossino il proprio punto di riferimento. Il capitano della Unipol Briantea84 Cantù ha raccontato la felicità del ritorno e la responsabilità di rappresentare questi colori: “Siamo consapevoli della maglia che indossiamo e delle responsabilità che abbiamo quando portiamo il nome Briantea84 sul petto. Siamo felicissimi di essere tornati qui. Dopo la finale scudetto sono passati tanti mesi. Personalmente Briantea84 mi mancava e non vedevo l’ora di tornare, per cercare di raggiungere risultati importanti e migliorarci ancora”.
C’è la voglia di riprendere il cammino, quindi, ma anche la consapevolezza del rapporto costruito con chi segue la squadra. Un rapporto che il capitano ritrova nelle parole scelte per raccontare la stagione: “Succede Qui è tutto questo: cercare di costruire ogni giorno qualcosa di importante, sia dentro che fuori dal campo. Siamo felici di poter giocare per una società di questo tipo, in un PalaMeda incredibile e con un sostegno straordinario. Quando vedo questo slogan, mi vengono in mente la nostra squadra, il nostro palazzetto e tutte le emozioni”.
Il compito, adesso, sarà trasformare questa carica nel lavoro quotidiano e nelle prestazioni. Carossino ha indicato la strada partendo dall’impegno che la squadra vuole garantire a chi la sostiene: “Come ogni anno, andremo in campo e cercheremo di lasciare tutto lì. Daremo tutto quello che abbiamo, togliendoci delle soddisfazioni e rendendo fiere le persone che ci sostengono. Vogliamo ripagare la loro fiducia con quello che ci viene meglio fare, ovvero giocare a pallacanestro”.
Celebrazione mondiale e testa al campionato
La serata ha dedicato un momento anche ai tre atleti tornati dai Mondiali di Ottawa con la medaglia d’argento conquistata con la Nazionale italiana: Filippo Carossino, Simone De Maggi e Andrea Giaretti. Un risultato che ha riportato sul palco il percorso vissuto in azzurro, aggiungendo un’altra tappa al racconto della presentazione. L’esperienza internazionale si affianca ora alla ripartenza con il club e alle nuove sfide da affrontare insieme. L’argento mondiale e lo scudetto sul petto accompagnano così l’inizio della stagione. Traguardi da portare con sé mentre si torna a lavorare per quelli successivi.
Dopo la presentazione, l’attenzione torna al campo. Il primo appuntamento casalingo della Unipol Briantea84 Cantù è fissato per sabato 31 ottobre, alle ore 16, contro Reggio Calabria. La campagna abbonamenti è già partita. Per il pubblico sarà l’occasione di ritrovare la squadra e tornare a vivere da vicino il suo cammino. La serata di Figino Serenza ha riunito le diverse voci di questa ripartenza: gli atleti, i partner, le istituzioni e chi accompagna Briantea84. Ora sarà il PalaMeda a raccoglierle, partita dopo partita.
I campioni d’Italia sono pronti a tornare davanti al proprio pubblico. Il prossimo capitolo di “Succede Qui” ripartirà da qui.

