Italia Basket in Carrozzina 2^ al Mondo: che contributo Briantea84!

italia basket in carrozzina

Storica medaglia d’argento iridata per l’Italia di basket in carrozzina. Fra attuali giocatori ed ex, tangibile la firma del club brianzolo.

Hanno fatto appassionare ed emozionare. Ma anche parlare di sé. La diretta dell’atto conclusivo trasmessa sabato sera su RaiDue è stato il meritato riconoscimento per le grandi prestazioni del gruppo del ct Fabio Castellucci, sfoderate nel corso dei dieci giorni (dal 9 al 19 settembre) al Mondiale 2026 di Ottawa (Canada). Una nazionale, quella azzurra, che per la prima volta nel corso della propria storia è riuscita a salire sul podio di tale manifestazione, sfiorando addirittura il colpo grosso, ovvero quello di laurearsi campione.

Un’Italia di basket in carrozzina che non era partita fra le favorite, nonostante l’interessante crescita dimostrata nel corso degli ultimi anni. Nel 2018 infatti si piazzava solamente all’undicesimo posto in quel di Amburgo, decisamente meglio cinque anni più tardi con il quinto strappato a Dubai. Miglioramenti visibili anche nei confini continentali: archiviata la quinta piazza a Walbrzych nel 2019, i nostri ragazzi sfioravano il bronzo sia a Madrid nel 2021 che nell’edizione di Sarajevo dodici mesi fa.

Ma quello fatto vedere dalla compagine italiana recentemente nel Nord America è francamente sorprendente. Che nell’aria potesse esserci qualcosa di speciale lo si è intuito soltanto dal girone di qualificazione, terminato davanti a tutti grazie al prezioso scalpo nei confronti degli Stati Uniti campione mondiale e paralimpico in carica. Una delle due potenze di questa disciplina al pari della Gran Bretagna. Ebbene, anche quest’ultima rappresentativa è stata superata 63-59 e nientemeno che in semifinale: in precedenza stesso trattamento riservato all’Argentina agli ottavi di finale (vittoria per 71-44) e alla Polonia ai quarti (successo per 75-68).

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Filippo Carossino, capitano di Briantea84 e dell’Italia di basket in carrozzina mostra l’argento (foto Fipic)

Straordinaria corsa verso il tetto del Mondo esauritasi per l’Italia di basket in carrozzina soltanto nella finalissima, con l’Australia ad avere la meglio. Una gara in equilibrio soltanto nel primo periodo, poi gli uomini di Tom O’Neill-Thorne hanno fatto il vuoto chiudendo sul punteggio di 81-57. Un ko che non ridimensiona minimamente la portata dell’impresa di questa squadra, che ha tra le proprie file diversi elementi della Briantea84. Di oggi, di ieri e chissà, magari anche del domani.

Risultano infatti tesserati per la società del presidente Gianantonio Tomaselli Filippo Carossino, Simone De Maggi e da questa estate Andrea Giaretti. Per il primo dei tre anche l’enorme soddisfazione di figurare nel miglior quintetto della competizione grazie a un super rendimento, costituito da 18,7 punti, 7,5 rimbalzi e 5 assist di media a incontro. Ma nella selezione azzurra diversi i volti transitati in precedenza dalla Brianza: Giulio Maria Papi (capitano della nazionale proprio insieme a “Pippo”), Ahmed Raourahi, Driss Saaid e Alessandro Sbuelz. A completare la spedizione in terra canadese ci hanno infine pensato Gabriel Benvenuto, Joel Boganelli, Enrico Ghione, Alessandro Pedron e Luigi Topo. Chissà mai che pure qualcuno di loro possano un giorno vestire la maglia di Cantù…

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Redazione
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