Campi Reali potenzia il reparto centrali ingaggiando Riccardo Aretz. Anche lui dopo un anno lontano da Brugherio la scelta di approdare qui.
Raggiunta la doppia cifra. Si appresta a concludersi sempre più velocemente il mercato estivo da parte del club del presidente Ambrogio Molteni, che ha deciso di puntare forte sui giovani per archiviare l’amara delusione della retrocessione maturata qualche mese fa. Così dopo aver ufficializzato giovedì scorso il polivalente Luca Romano, la Libertas ha deciso di puntare nuovamente su un ragazzo plasmato fino a non più tardi di due stagioni fa dai Diavoli Rosa Brugherio. E se non sono coscritti, poco ci manca.
Si perché il nuovo atleta in questione, ovvero Riccardo Aretz, appartiene alla classe 2006. Nativo di Desio, è cresciuto nelle giovanili della società della propria città. Poi per questo centrale di 195 cm il passaggio alla sopracitata società brianzola nel 2023/24, dove conquistare due medaglie d’argento giovanili con l’U19 e l’U20 ma soprattutto la promozione in B. Nell’annata successiva verrà promosso nella compagine che disputerà l’A3, una categoria poi affrontata anche nella passata annata con gli EnergyTime Spike Devils Campobasso. In questa esperienza troverà maggiormente spazio nella prima parte di torneo che non nella seconda, riuscendo comunque a centrare con la squadra molisana una comoda salvezza con il settimo posto strappato nel girone Blu.

Ora teoricamente l’obiettivo di squadra, con l’approdo in quel di Cantù, si alzerà per il 20enne desiano. Tuttavia, a detta del suo nuovo allenatore, ha comunque le capacità per stare a determinati livelli e di cui ne apprezza particolarmente l’etica in palestra. “Riccardo è stato uno dei primi a credere in questo progetto – svela Tommaso Invernici -. Chi lo conosce lo descrive come un bravissimo ragazzo e un grande lavoratore. Queste sono le qualità che servono in una squadra che deve imparare a conoscersi tramite gli allenamenti”.
Dietro la scelta di venire a giocare all’ombra del campanile di San Paolo anche un’altra motivazione per il centrale. “Ho giocato l’ultima stagione a Campobasso, e quando con il mio procuratore abbiamo sentito Cantù, che è molto vicino a casa, ho pensato che mi sarebbe piaciuto avvicinarmi un po’ – ammette Riccardo Aretz -. Poi io avevo già incontrato la Libertas da avversario nel settore giovanile, visto che ho iniziato a giocare a Desio e ci ‘scontravamo’ sempre. Tutti mi hanno parlato benissimo dell’ambiente e della società, e quindi ho deciso di intraprendere questo percorso”.
“In più, conosco molti dei ragazzi della squadra dell’anno prossimo, perché ci ho giocato insieme o ci ho giocato contro – conclude infine Riccardo Aretz -. A livello personale ho veramente tanta voglia di crescere, quindi ho tanti obiettivi a livello di gioco. E poi mi piacerebbe continuare a vivere ancora questa vita, perché, anche se ammetto che è difficile da combinare con lo studio universitario, è veramente un sogno. Secondo me siamo un team bilanciato, perché c’è sia una parte di ragazzi che hanno esperienza, che la categoria l’hanno fatta, ma anche una importante parte di giovani. Durante la stagione avremo veramente modo di crescere insieme”.

