Anche nella prossima stagione il Pool Libertas potrà contare su Luca Butti, libero che nella carriera dei grandi ha vestito una sola maglia.
Correva l’estate 2009 quando, un ragazzino 17enne proveniente dal settore giovanile della Polisportiva Intercomunale, indossò per la prima volta i colori della società di volley brianzola. Una divisa che iniziò per lui a diventare, probabilmente a sua insaputa, una sorta di seconda pelle, talmente grande è diventato il legame nel corso del tempo.
Si perché in questi giorni Luca Butti ha deciso di riconfermare nuovamente la sua fedeltà alla Libertas Cantù per l’ennesima volta. Per gli amanti della numerologia, la prossima annata sarà la numero 13 per il 30enne comasco all’ombra del campanile di San Paolo. Meglio di lui soltanto Dario Monguzzi, a quota 17.
E chissà mai che in futuro tra queste due grandi bandiere non ci possa essere un passaggio di consegne per quanto riguarda la fascia da capitano, come ci fu tra Gerosa e lo stesso Monguzzi. D’altronde quest’ultimo il prossimo 23 luglio spegnerà trentasette candeline e la differenza fra le rispettive carte d’identità è decisamente a favore del giocatore n° 4, che potrà beneficiare di altri anni di carriera davanti a sé. Anche se al momento, il nativo di Monza, non sembra avere alcuna intenzione di smettere con la pallavolo giocata.

“La conferma di Luca è molto importante – commenta coach Matteo Battocchio –, perché permette di avere solide basi sulla seconda linea. La sua personalità è molto importante tanto in campo, dove fa un lavoro oscuro non indifferente, quanto fuori, dove con la sua positività e il suo essere uomo squadra aiuta ad affrontare qualunque tipo di difficoltà. Credo che il tipo di squadra che stiamo allestendo possa esaltare le sue qualità”.
“Sono molto contento di restare a Cantù – il commento di Luca Butti –, anche per il fatto che il presidente e il coach stanno mettendo in piedi una bella squadra. Per me è uno stimolo in più, e sono sicuro che l’anno prossimo ci divertiremo un sacco. Sicuramente sarà un campionato di altissimo livello, senza considerare le retrocessioni, ci sarà da lottare fin dal primo giorno. In quello scorso abbiamo fatto un percorso in crescendo, credo che quest’anno potremo fare bene fin dall’inizio dato che avremo giocatori con esperienza della categoria e questo mi entusiasma molto. Non vedo l’ora di iniziare!”.

