Roberta Bianconi braccio armato, ma applausi per le Rane Rosa

roberta bianconi

Sebbene ko 6-12 contro Verona, grande prova delle lariane che mettono in mostra un’ottima difesa, scardinata dai tiri di Roberta Bianconi.

Esistono diversi modi per giudicare la prestazione di una squadra. Uno veloce ma alquanto superficiale, soffermandosi soltanto sul risultato finale e sulle varie statistiche. Un altro invece più laborioso e approfondito, che passa necessariamente attraverso la visione dell’incontro e cerca di soppesare anche le differenti forze in campo. Ecco, in occasione della quarta giornata di serie A2 femminile, è più che mai giusto adottare questo secondo metodo per valutare lo sforzo delle Rane Rosa contro una delle squadre più attrezzate del torneo.

Si perché la Css Verona punta quantomeno a raggiungere la semifinale scudetto, ma con il pareggio settimana scorsa contro Roma, ha dimostrato di avere le carte in regola anche per provare a fare di più. E contro un top team, la Como Nuoto Recoaro non ha arretrato di un solo millimetro, giocandosela praticamente alla pari in tre tempi su quattro. Scivolando sul 2-8 a cavallo della seconda e terza frazione, ritrovandosi però poi tra le mani il pallone del -3, con i legni che hanno aiutato Sparano nel proprio compito. Concentrazione, una difesa schierata che è funzionata parecchio e che ha neutralizzato il centroboa Kempf (meno Di Maria invece). E’ mancato solo il gol in superiorità numerica, ma con queste premesse il viatico verso l’importante match contro Milano è decisamente buono.

La partita

Eppure il match non era partito sotto i migliori auspici per le comasche come esattamente sette giorni prima, sotto dopo soli 13″ con Ivanova ritrovatasi davanti a Frassinelli. Padroni di casa che però non si scompongono e trovano la parità a metà del primo con una conclusione da posizione centrale di Bianchi. Roberta Bianconi però inizia a spianare la strada alla sua squadra, con un diagonale su assist di Altamura e una palomba che danza per qualche istante sulla linea di porta (1-3). Ci pensa Bianca Romanò dal perimetro all’approssimarsi della fine dei primi otto minuti a battere Sparano alla sua sinistra per il 2-3.

Secondo tempo invece completamente di marca veneta. Le ragazze di Zizza allungano con Marchetti pescata al centro dal passaggio di Ivanova, bello anche il taglio di Esposito da posizione uno concluso poi con il gol del 2-5. Bianca Romanò testa le capacità del portiere avversario dalla distanza, il tiro di Iannarelli si infrange invece sulla traversa. Verona invece capitalizza altre due azioni d’attacco, un gran gol di Bianconi letteralmente imparabile indirizzato nell’angolino sinistro della porta lariana e con Ivanova che da posizione uno sfrutta l’espulsione temporanea di Iannarelli per il 2-7 di metà gara.

Sempre con l’uomo in più la Vetrocar allunga sul +6 da posizione due con Gragnolati. Ma le locali non ci stanno, così Iannarelli recupera palla a metà e in controfuga trova la sua personale rete n°1 di questo campionato, mentre è di Giraldo la conclusione dalla distanza da posizione quattro per il 4-8. Comasche vicine a una nuova marcatura, ci pensa però l’ex Acquachiara Di Maria in boa con un’efficace beduina a siglare il 4-9 con ancora un tempo da giocare.

Quest’ultima si ripete in apertura di quarto tempo su assist di Zanetta, poi Marcialis mette le ali a Verona con un buon tiro a incrociare dopo una discesa incontrastata. E’ il massimo vantaggio di serata per le ospiti, che si trovano davanti una non comunque arrendevole Como Nuoto che conclude la sfida a testa altissima. Palo-gol di Bianca Romanò da posizione tre e tiro vincente di Lanzoni in boa che si ritrova in maniera fortuita la sfera dopo un tiro di Fisco deviato. Nel mezzo la solita Roberta Bianconi che con una serie di finte sfrutta l’espulsione definitiva della più piccola delle sorelle Romanò. Alla Pia Grande di Monza l’incontro termina 6-12.

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Roberta Bianconi, giocatrice nel giro del Setterosa

Tete Pozzi: “L’esatto opposto della prestazione contro Catania. Complimenti alle mie ragazze”

E’ un allenatore lariano estremamente soddisfatto quello che parla ai nostri microfoni a fine gara. “Non è stata la settimana più bella per noi, però le mie giocatrici sono state brave – ha esordito Tete Pozzi -. Si sono compattate e sono state sul pezzo, con la testa sempre presente all’interno della gara. Abbiamo fatto alcuni brutti errori ma più legati alla bravura dell’avversario che non a demeriti nostri. Nonostante il gol preso dopo pochissimi secondi l’impatto è stato positivo. Se proprio dobbiamo trovare una nota negativa è quella di non riuscire a sbloccarci con l’uomo in più contro le grandi, meglio invece con l’uomo in meno”.

“Sono soddisfatto, siamo riusciti a fare ciò che era nelle nostre possibilità, in una settimana caratterizzata dal cambio di piscine – ha poi proseguito il coach della Como Nuoto -. Inoltre loro hanno ruotato tredici giocatrici, quindi alla fine è subentrata in noi un po’ di stanchezza. A difesa schierata le mie ragazze mi sono piaciute tantissimo, hanno accettato le sfide uno contro uno. Si perché il break del secondo tempo è stato generato da controfughe, nelle quali sono riuscite a innescare una tiratrice come Roberta Bianconi. Insomma, una prestazione che dunque fa ben sperare. Ora testa al derby, che sarà una partita completamente diversa. Dovremo tenere il buono di oggi e provare ad aggiungere ulteriori dettagli. Se metteremo in acqua tutta questa intensità, potrebbe rivelarsi una bella sfida per noi“.

Dalle altre piscine

Oltre a quello di Verona, da registrare un altro successo esterno, con la Pallanuoto Trieste che si aggiudica lo scontro salvezza ad Ancona 8-13 contro la Vela Nuoto. Per il resto, il big-match tra Plebiscito Padova ed Ekipe Orizzonte Catania finisce nelle mani delle venete che si impongono 11-9. Più agevole la vittoria della Sis Roma nella stracittadina contro Nc Milano 19-7, termina invece 6-6 il match tra Bogliasco 1951 e Florentia.

COMO NUOTO RECOARO – VETROCAR CSS VERONA  6-12  (2-3, 0-4, 2-2, 2-3)

COMO NUOTO: Frassinelli, Cassarà, Fisco, Tedesco, Iannarelli 1, Giraldo 1, Bianchi 1, Troncanetti, Romanò B. 2, Lanzoni 1, Pellegatta, Radaelli, Cassano. All.: Pozzi.

VERONA: Sparano, Esposito 1, Ivanova 2, Zanetta, Kempf, Marchetti 1, Marcialis 1, Bianconi 4, Gragnolati 1, Di Maria 2, Altamura, Sbruzzi, Sgro. All.: Zizza.

Arbitri: Braghini e Bensaia.

NOTE – Superiorità numeriche: Como Nuoto Recoaro 0 su 6, Vetrocar Css Verona 3 su 6. Uscita per limiti di falli Romanò B. (CO) nel quarto tempo.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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