Patrick Cutrone un bis che stende l’Hellas, che Como dominante

patrick cutrone

Finisce 3-2 ma la differenza fra Como e Hellas Verona ben aldilà del punteggio. Due gol per Patrick Cutrone, si sblocca anche Belotti.

“Musica maestro!”. Era la richiesta quest’oggi dei tifosi azzurri alla propria squadra e al suo condottiero Cesc Fàbregas, dopo averla ammirata martedì scorso nella eccitante affermazione in terra orobica. Ma è stata anche quella suonata nel prepartita del match odierno, valevole per la sesta giornata della serie A Enilive 2024/25, dal noto rapper Guè Pequeno (nel primo dei dodici eventi previsti in questa annata). Un genere che probabilmente non fa breccia nella popolazione particolarmente adulta, ma che invece è in grado di attirare l’attenzione di quei giovani appartenenti alla cosiddetta “Generazione Z”.

Così il tecnico catalano non ha voluto per nulla snaturare il suo undici iniziale, andando a riconfermarlo interamente nonostante il dubbio che si portava dietro relativo alla condizione di due elementi. Dall’altra parte Paolo Zanetti, recuperato Frese come terzino destro e Suslov sulla trequarti, ha rispolverato la retroguardia a quattro e schierandosi conseguentemente a specchio rispetto all’avversaria. Escludendo rispetto al turno precedente Magnani.

E il pubblico accorso al Sinigaglia può senz’altro ritenersi pienamente soddisfatto dinnanzi a cotanta bellezza. Una compagine che ha entusiasmato per il suo gioco veloce e tambureggiante, con una sola pecca: aver raccolto in fase offensiva meno di quanto seminato, nonostante le tre reti. A tal proposito, forse lo step successivo che dovrà fare Nico Paz, anche oggi ammirato per tutto il suo talento non però accompagnato dalla freddezza sottoporta (ndr non sarebbe qui ora ma ancora al Real, dove tornerà?). Fiuto del gol che invece non è mancato ancora una volta a Patrick Cutrone e che invece è tornato ad assistere Andrea Belotti, al suo primo centro ufficiale sul Lario.

L’esibizione di Guè Pequeno, durata 10′, il primo di dodici eventi voluti dal club

La partita

Approccio deciso da parte dei padroni di casa, con Moreno protagonista: cambio di campo per Van der Brempt fermato in area da un intervento sospetto di Lazovic, poi bordata dalla distanza del terzino sinistro deviata in angolo da Montipò. E’ il 20′ quando gli azzurri si divoreranno il primo di una serie di occasioni, incornata di Paz sul cross dal fondo di Cutrone ma il portiere ospite si supera. Estremo difensore reattivo anche pochi minuti più tardi sul mancino di Moreno su sponda di Patrick Cutrone, poi suggerimento di testa di Paz per Roberto che da ottima pozione in diagonale calcia sul fondo.

Gol sbagliato, gol subito ma fortunatamente per i lariani è Tengstedt a trovarsi in fuorigioco sul lancio operato da Lazovic. Paz ci riprova da lontano sul passaggio centrale di Moreno ma tentativo centrale, successivamente il talento argentino irrompe sul traversone di Moreno per una nuovo colpo di testa, Montipò si rifugia in angolo questa volta coi piedi. Contesa che si sbloccherà al 43′: lancio Audero con la coppia Tchatchoua-Daniliuc rea di far rimbalzare la sfera, Patrick Cutrone se ne impossessa prima di ricevere il passaggio di ritorno di Fadera e segnare con un tiro sul secondo palo grazie anche alla deviazione di Coppola. Como pertanto al riposo meritatamente avanti 1-0, con un possesso palla di oltre il 70%.

Doppio cambio alla ripresa del gioco per Zanetti, che con l’inserimento di Mosquera e Duda passa al 4-4-2. Sarà Paz a colpire il palo su assist di Fadera, ma nel frattempo sala Var che aveva rivisto l’intervento falloso di Roberto in area ai danni di Lazovic, penalty e ammonizione per l’ex Barca. Capitano degli scaligeri che spiazza Audero alla sua sinistra e parità ristabilita. Nemmeno il tempo di incassare la rete e i lariani rischiano il sorpasso, ma fortunatamente questa volta l’autore del provvisorio 1-1 spara alto di sinistro al volo sul traversone di Suslov.

Azzurri che si ripropongono in zona offensiva con un tiro a giro di Strefezza dal limite che termina sul fondo, Cutrone invece spreca con il sinistro una buona opportunità sul filtrante di Moreno. Qualche secondo più tardi altro episodio chiave di giornata, con il secondo giallo a Suslov per un intervento a metà su Fadera e conseguente rosso. Che sarà il preludio del nuovo vantaggio comasco: Patrick Cutrone con il suo taglio permette a Paz di servirlo con il giusto filtrante, potente e angolato destro della punta di Paré che non lascia scampo a Montipò.

Ancora Paz dimostrandosi poco avvezzo al gol con una nuova conclusione respinta dal n°1 gialloblù, mentre Audero si distenderà alla sua destra per neutralizzare il calcio piazzato di Duda. A pochi istanti dal novantesimo, i ragazzi di Fàbregas chiuderanno definitivamente i giochi con la rete nei pressi della linea di porta di Belotti grazie alla morbida palla regalata di testa dal neo entrato Mazzitelli. Nel recupero faranno poi il loro ingresso sul rettangolo verde anche Jasim e il rientrante Baselli. Tuttavia, sfida che si chiuderà sul 3-2 a seguito del sinistro di Lambourde a centro area su passaggio di Tchatchoua.

Grazie a questi tre punti, il Como sale a centro gruppo in classifica e si prepara nei migliori dei modi ad affrontare la prossima difficile trasferta al Maradona di Napoli venerdì prossimo. Una formazione che però ha dimostrato anche oggi di poter dare fastidio a chiunque.

COMO 1907 – HELLAS VERONA  3-2  Marcatori: Cutrone (CO) al 43′ e al 72′, Lazovic (VE) su rig. al 53′, Belotti (CO) all’89’, Lambourde (VE)

COMO 1907 (4-2-3-1): Audero 6; Van der Brempt 6,5, Kempf 6,5 , Dossena 6, Moreno 7; Roberto 5,5, Perrone 6,5  (dal 91′ Jasim sv); Strefezza 6 (dal 78′ Da Cunha sv), Paz 7 (dal 91′ Baselli sv), Fadera 6,5 (dall’85’ Mazzitelli 6,5); Cutrone 7,5 (dal 78′ Belotti 6,5). A disp.: Reina, Sala, Goldaniga, Iovine, Gabrielloni, Jack, Engelhardt, Braunoder, Verdi, Barba. All.: Fàbregas 7,5.

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò 6,5; Tchatchoua 5,5, Daniliuc 5 (dall’88 Lambourde 6,5), Coppola 5, Frese 6; Dani Silva 5 (dal 46′ Duda), Belahyane 5; Suslov 5, Kastanos 5 (dal 46′ Mosquera 5,5), Lazovic 6,5 (dal 76′ Livramento 5,5) ; Tengstedt 5,5 (dal 66′ Magnani 5,5). A disp.: Berardi, Perilli, Faraoni, Sarr, Bradaric,  Okou, Sishuba, Ajayi, Cisse, Ghilardi. All.: Zanetti 5,5.

Arbitro: Sig. Giua di Olbia 6.

NOTE – Espulso Suslov (VE) al 64′ per doppia ammonizione. Ammoniti: Belahyane (VE), Perrone (CO), Suslov (VE), Coppola (VE), Dossena (CO), Mosquera (VE). Corner 10-1. Recupero o’ e 6′. Spettatori 10470.

 

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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