Successo in rimonta per gli azzurri, che si portano al 2° posto. A Gennaro Tutino risponde Patrick Cutrone, con gol e assist a Simone Verdi.
Un Boxing Day particolarmente insidioso quello collocato nel menù odierno per il Como 1907, che si recava al San Vito-Giri Marulla in occasione del diciannovesimo turno di B 2023/24, ultimo per quanto riguarda il girone d’andata. Un terreno di gioco, quello cosentino, violato nel corso della propria storia soltanto una volta prima di questo pomeriggio: correva 23 settembre 2001 quando la compagine azzurra passò con il punteggio di 1-4 grazie alle reti di Terni, Zanini e una doppietta di Oliveira.
Ma ecco che in questo Santo Stefano si materializza la seconda volta. Merito di un collettivo che non si è lasciato andare dopo l’iniziale svantaggio a opera di Gennaro Tutino (ancora una volta rivedibili i centrali difensivi lariani). Protagonista assoluto di questo match è stato Patrick Cutrone, il quale alla sua consueta generosità, è riuscito ad abbinare una bella dose di qualità. A partire dal momentaneo pareggio, tutt’altro che facile poiché trovato non certamente dal suo piede preferito. Ottimo anche l’assist per Simone Verdi a inizio secondo tempo, mentre un altro è stato dilapidato da Marlon Mustapha, con l’austriaco che avrebbe di fatto chiuso ogni discorso.
Una formazione, quella ospite, guidata a questo giro da Marco Cassetti, stante la fine della deroga per Cesc Fàbregas e la documentazione non ancora pronta per il gallese Osian Roberts. Diverse le novità rispetto allo scoppiettante 3-3 contro il Palermo. Innanzitutto il ritorno alle due punte, con Gabrielloni ad affiancare Cutrone. Come titolari tornano anche Iovine, Verdi e Vignali. Sostanziosi anche i cambiamenti per Fabio Caserta nonostante il buon pari ottenuto a Bari nel match precedente, che riguardano cinque undicesimi causa anche squalifiche: dal primo minuto Sgarbi dietro, Cimino sulla destra e completamente rifatto il centrocampo con Calò, Viviani e Voca.
La partita
Avvio di sfida che non riserverà particolari emozioni, con due squadre che si annullano in mezzo al campo e che non riusciranno a sfruttare le punizioni dal limite di Verdi e Calò. Bisognerà pertanto attendere il 23′ per vedere la prima chance da gol, puntualmente concretizzata: Viviani recupera palla a metà nei confronti di Verdi, verticalizzazione da parte di Voca che sorprenderà i due centrali difensivi lariani con Tutino che si involerà dalle parte di Semper, trafiggendolo con un diagonale. Pronta reazione da parte degli ospiti, ma Micai sventerà il sinistro al volo di Cutrone su passaggio di Sala.
Dieci minuti più tardi i comaschi riequilibreranno la contesa. Assist in area di Bellemo per Patrick Cutrone, con l’attaccante di Paré autore di un preciso mancino sul secondo palo che non lascerà scampo al portiere avversario. Vivaci gli ultimissimi scampoli della prima frazione. Tutino è autore di un tiro velleitario da fuori area, Abilgaard invece dal limite spedirà il prezioso invito a calciare offerto dal bomber di Paré. Infine Gabrielloni, sul suo diagonale questa volta il n°1 di casa c’è. Cosenza Calcio e Como al riposo sul risultato di 1-1.

A inizio ripresa la panchina ospite si gioca, a sorpresa, la carta Mustapha passando contestualmente a un 4-2-3-1. Al 50′ Como che passa in vantaggio: lancio di Patrick Cutrone per Verdi, con quest’ultimo spalle alla porta ma bravo a girarsi eludendo la marcatura di Martino e scaricando un potente destro sotto l’incrocio. Cinque minuti più tardi episodio incriminato nell’area di rigore lariana, con il signor Di Marco che inizialmente decreta un penalty per fallo di Odenthal su Tutino. Tuttavia le immagini del Var evidenzieranno come l’olandese abbia trovato la palla e non il piede avversario.
Superato questo spavento, gli azzurri mancheranno al 75′ il colpo di grazia dapprima con il neo entrato Chajia, che si farà parare il tentativo da Micai sull’apertura con l’esterno di Verdi. E poi con Mustapha che calcerà ampiamente alto sull’invitante palla dal fondo servita da Patrick Cutrone. Calò proverà a impegnare direttamente dalla bandierina per due volte consecutive l’estremo difensore avversario, conclusione da fuori area alta di uno stremato Cutrone prima di venir sostituito. Ultima chance del pomeriggio sulla testa di Barba, sul fondo però l’incornata sugli sviluppi di un corner eseguito da Arrigoni.
Quasi sei minuti di recupero possono bastare, il Como ottiene la sua seconda vittoria della storia in terra cosentina e aggancia il Venezia in seconda piazza. Ora campionato che osserverà la canonica pausa invernale, con i lariani che ritorneranno in campo il 13 gennaio al Sinigaglia per ospitare lo Spezia.
COSENZA CALCIO – COMO 1907 1-2 Marcatori: Tutino (CS) al 23, Cutrone (CO) al 38′, Verdi (CO) al 50′
COSENZA (3-4-2-1): Micai 6,5; Sgarbi 6 (dal 55′ D’Orazio 6), Venturi 5,5, Fontanarosa 5; Cimino 5,5 (dal 69′ Rispoli 6), Calò, 6,5, Viviani 6 (dal 55′ Zuccon 6), Martino 5 (dal 69′ Marras 6); Mazzocchi 5,5 (dal 60′ Forte 5,5), Voca 6,5; Tutino 7. A disp.: Lai, Marson, Meroni, Crespi, Arioli, Zilli, La Vardera. All.: Caserta 5,5.
COMO 1907 (4-3-2-1): Semper 6; Vignali 6, Odenthal 5, Barba 5,5, Sala 6,5; Iovine 6 (dal 46′ Mustapha 5,5), Bellemo 6, Abildgaard 6; Cutrone 8 (dal 91′ Cassandro sv), Verdi 7 (dall’85’ Arrigoni sv); Gabrielloni 6 (dal 75′ Chajia 5,5). A disp.: Vigorito, Solini, Baselli, Blanco, Mazzaglia, Arrigoni, Rispoli, Ronco. All.: Cassetti sv.
Arbitro: Sig. Di Marco di Ciampino 6,5.
NOTE – Ammoniti: Micai (CS), Fontanarosa (CS), D’Orazio (CS), Arrigoni (CO). Ammonito dalla panchina Rispoli (CO). Corner 6-2. Recupero: 2′ e 6′.

