Marcin Listkowski la raddrizza subito, buon punto per il Como

I lariani sognano con il precoce vantaggio di Alberto Cerri su rigore, ma immediato è il pari di Marcin Listkowski. E’ 1-1 con il Lecce.

Due settimane esatte dopo il pareggio in chiaroscuro ottenuto contro il Crotone, il Como 1907 ha ripreso il proprio cammino in campionato, ospitando la capolista Lecce nella ventunesima giornata del torneo di B. In quella che è la classica partita che gran parte dei calciatori amano disputare: pressioni ridotte al minimo, motivazioni invece ai massimi livelli. Condizioni imprescindibili per provare a offrire una grande prova.

E una prestazione di spessore effettivamente i padroni di casa l’hanno offerta. Non tanto sul piano del gioco, rimanendo in balia della quotata avversaria per gran parte dei novanta minuti. Ma dal punto di vista del sacrificio e del saper soffrire, contro una squadra che ha mostrato un calcio di altissima qualità. Ottimo lo start da parte degli azzurri, subito avanti dal dischetto con Alberto Cerri. Veemente però la reazione dei salentini, che con Marcin Listkowski l’hanno prontamente raddrizzata. Occasioni maggiori capitate nei piedi dei primi della classe, con Massimo Coda a fallire il penalty nella fase finale di gara. Tuttavia anche i comaschi un paio di volte sono andati vicini al raddoppio (clamorosa traversa di Ettore Gliozzi).

Giacomo Gattuso che, a differenza del suo solito, ha cambiato diverse pedine rispetto all’occasione precedente. Hanno così trovato spazio dall’inizio Ioannou come terzino sinistro, Vignali e Parigini tornati al loro posto dopo il turno di squalifica, si è visto anche Gliozzi là davanti a discapito di La Gumina. Per Marco Baroni, invece, formazione iniziale che rispecchia in buona parte le attese: è però Listkowski a vincere il ballottaggio con Ragusa, mentre Bjorkengren preferito a sorpresa rispetto a Gargiulo.

La partita

Partenza a razzo quella dei padroni di casa. Trascorsi solo pochi secondi dal calcio d’avvio, interessante cross dalla destra di Parigini per Cerri, colpo di testa che risulterà alto. E’ invece il 2′ quando Gliozzi ci prova dal limite, tiro deviato con un braccio da Calabresi, è penalty. Sul dischetto si presenta come da consuetudine Cerri, vani i tentativi di Gabriel di distrarlo: il n° 21 intuisce ma non ci arriva alla sua destra. Risposta dei pugliesi che tuttavia non si farà attendere. Una deviazione aerea di Coda sul traversone di Gallo uscirà abbondantemente a lato, Strefezza ci prova dalla distanza ma Facchin respinge. Al 13′ gli ospiti pervengono al pareggio: palla messa in mezzo dalla destra di Gendrey, ottimo inserimento di Listkowski sul primo palo che con il piattone buca il portiere avversario. Manovra giallorossa che non si placa, perché passati un paio di minuti è Coda a provarci con un tiro potente su una palla persa di Scaglia, conclusione di poco a lato. Poi è nuovamente Strefezza con troppa libertà di calciare a pungere, Facchin costretto a distendersi al 18′. Prima del suggerimento di Marcin Listkowski dal fondo, da dimenticare però il sinistro di Faragò, abbondantemente alto.

Saranno sempre di marca ospite le restanti occasioni da qui all’intervallo. Hjulmand dal vertice sinistro dell’area pesca Coda in mezzo, incornata però debole e centrale. Pochi istanti più tardi insidioso tiro-cross tentato da Strefezza, al 30′ Coda vince ben tre rimpalli e obbliga Facchin alla respinta di piede. Lariani che si rifanno finalmente vivi in attacco al 41′, Gatto dalla sinistra crossa per Cerri ma il colpo di testa del possente attaccante terminerà docile nelle mani di Gabriel. Rischio per i comaschi invece al 43′: traversone dalla sinistra di Gallo, respinta corta di Varnier di petto che termina nei piedi di Coda, tiro di quest’ultimo bloccato da Facchin. Le due formazioni andranno dunque al riposo sul risultato di 1-1.

marcin listkowski
Alberto Cerri, marcatore di giornata insieme a Marcin Listkowski

Copione che non cambia più di tanto nella ripresa, con i pugliesi ad avere costantemente in mano il pallino del gioco. Strefezza prova ancora a seminare scompiglio in avvio, con un tiro a giro che sfila non molto lontano dal palo e con una conclusione appena dentro l’area alta. Nel mezzo una prodezza coi piedi Facchin su un Lucioni che si era sganciato in avanti, servito in verticale proprio da Strefezza. Al 55′ trema la traversa difesa da Gabriel sul tiro di Gliozzi, attaccante calabrese che ci riprova una seconda volta ma lo stesso estremo difensore blocca a terra.

Al 63′ il portiere di casa si dimostra ancora una volta reattivo con una nuova parata alla “Garella” su Coda. Lariani che provano ad agire di rimessa, un paio di minuti più tardi lancio di Varnier per Cerri, sponda di quest’ultimo per Gliozzi che dal limite non inquadra la porta. Buona chance per Parigini al 70′ su un cross dal fondo di Ioannou, tiro al volo alto. Poi l’esterno offensivo azzurro indossa i panni dell’assist-man, palla per la testa di Gabrielloni il cui colpo di testa indirizzato sul secondo palo si spegne sul fondo.Locali pericolosissimi un paio di minuti più tardi: corner di Arrigoni, Gabriel salva su La Gumina poi è Vignali a sciupare da pochi passi una ghiottissima opportunità. Gabrielloni salta Calabresi e cerca invano il tiro sul palo opposto, poi l’azione chiave che avrebbe potuto consegnare l’intera posta in palio ai salentini. Facchin bene in uscita su Helgason, poi però l’estremo difensore stende Gargiulo, è rigore. Dagli undici metri si presenterà Coda, che spiazzerà il n°1 colpendo contestualmente il palo. Con Facchin pronto anche sull’immediato nuovo tentativo di Strefezza.

Finale di gara con gli azzurri virtualmente in dieci (La Gumina sul rettangolo di gioco solo per onor di firma a causa di un infortunio a una spalla). I cinque minuti addizionali scorrono via senza sussulti, il Como 1907 riesce a strappare un prezioso punto contro la prima forza del torneo. Salvaguardando contestualmente la propria undicesima piazza pur venendo raggiunti dalla Ternana e mantenendo il +6 sulla zona calda. Lariani che ritorneranno in campo domenica prossima al Cino e Lillo Del Duca contro l’Ascoli.

COMO 1907 – US LECCE 1-1  Marcatori: Cerri (CO) al 4′, Listkowski (LE) al 13′

COMO 1907 (4-4-2): Facchin 7,5; Ioannou 6,5, Varnier 6 (dall’82’ Solini 6), Scaglia 6, Vignali 5,5; Gatto 5,5 (dal 65′ Blanco 6), Bellemo 6,5, Arrigoni 6,5, Parigini 6 (dal 77′ Ciciretti 6); Gliozzi 6 (dal 66′ Gabrielloni 6), Cerri 6,5 (dal 65′ La Gumina). A disp.: Zanotti, Bertoncini, Iovine, Kabashi, Nardi, Cagnano, Peli. All.: Gattuso 6.

LECCE (4-3-3): Gabriel 6,5; Gallo 6,5, Calabresi 6, Lucioni 7, Gendrey 7 (dal 72′ Helgason 6); Bjorkengren 5,5 (dal 60′ Majer 6), Hjulmand 6,5 (dall’80’ Simic sv), Faragò 6 (dal 60′ Gargiulo); Listkowski 7 (dal 60′ Ragusa 6,5), Coda 6, Strefezza 6,5. A disp: Borbei, Plizzari, Vera, Simic, Tuia, Blin, Asencio. All.: Baroni 6,5.

Arbitro: Sig. Piccinini di Forlì 6.

NOTE – Ammonito: Calabresi (LE)., Hjulmand (LE), Ioannou (CO), Gallo (LE). Corner 2-7. Minuti di recupero 1′ e 5′. Spettatori 2499 di cyu 471 ospiti. Incasso totale 39.219,38 Euro.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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