Dopo due ko consecutivi, i lariani chiamati a vincere o quantomeno fare punti in Lecce-Como. Padroni di casa senza qualche nazionale.
Non c’è il due senza il tre, se la vittoria questa volta venisse da sé? Archiviate le sfortunate e improduttive trasferte contro Inter e Roma, il club di Viale Sinigaglia si accinge a giocare ancora una volta lontano dal proprio impianto. La Supercoppa Italiana ha fatto slittare il match contro il Milan e pertanto i comaschi dovranno cercare nuovamente di muovere la propria invariata graduatoria in uno stadio avverso. E praticamente pieno in ogni ordine di posto, pronto a rovinare il periodo natalizio agli uomini di Fàbregas. Tuttavia ai padroni di casa servirà quasi un’impresa per provare a strappare punti ai rivali di giornata nonostante siano imbattuti fra le mura amiche da tre incontri. Anche perché saranno privi di tre pedine che, solitamente, vestono una maglia da titolare: Banda, Coulibaly e Gaspar stanno infatti disputando la Coppa d’Africa con le rispettive nazionali.
Ancor prima delle assenze però, la compagine giallorossa dovrà fare il conto con un Como reduce da due passi falsi consecutivi, oltretutto nei quali non è riuscito nemmeno a trovare la via della rete. E perciò arriverà in Salento motivatissimo. Aggiungiamoci pure il fatto che in pratica lo staff tecnico lariano ha avuto modo quasi due settimane per poter preparare meticolosamente questa sfida. La prima di tre (le successive saranno contro Udinese e Pisa) che potrebbero riproiettare gli azzurri all’interno della zona europea. Sarà inoltre l’ultimo incontro dell’anno ma anche l’ultimo prima di un periodo particolarmente fitto di impegni: tutto gennaio sarà caratterizzato da partite ogni tre o quattro giorni. Un mese pertanto che rischia di diventare determinante per le aspirazioni continentali della società di proprietà della famiglia Hartono.
Eusebio Di Francesco: “In Lecce-Como alternare momenti di aggressione e attesa. Fondamentale saltare la loro prima pressione”
Nell’immediata vigilia di Lecce-Como è spettato a colui che sarà il mister di casa introdurre il relativo match, partendo dai tasti dolenti. “I ruoli da ricoprire per via delle assenze li sapete già, anche se recentemente qualche problema l’hanno avuto pure Morente e Gabriel – le parole di Eusebio Di Francesco -. Non dovesse farcela Thiago potremmo pensare a l’impiego di Pérez, Ndaba o Jean, sebbene quest’ultimo sia rientrato da poco e quindi non sarebbe molto opportuno impiegarlo subito. Sto cercando di tenere tutta la squadra pronta: importanti sono coloro che partono dall’inizio ma altrettanto quelli che dovranno subentrare. Qualcuno che sarà titolare non avrà infatti molti minuti nelle gambe, dovremo essere bravi a gestirli durante l’arco della gara. Abbiamo effettuato delle ottime settimane di allenamento, scenderà in campo chi riterrò più opportuno e chi crede nel lavoro quotidiano. Il mercato? Vorrei evitare di essere retorico, però in questo momento siamo concentrati per cercare di fare una grande prestazione domani. E’ il nostro ultimo pensiero attualmente. Verso il tutto esaurito? Sarà un grande supporto per noi, toccherà tuttavia a noi cercare di trascinare il nostro grande pubblico”.
“Ci saranno delle fasi nella gara in cui sarà giusto andarli ad aggredire, altri invece nelle quali bisognerà attenderli, cercheremo di riconoscere questi diversi momenti all’interno della sfida. Possiedono grandi qualità nello sviluppo del basso, grazie anche a un portiere che possiede due piedi da centrocampista. Le maggiori difficoltà le hanno avute quando hanno perso palla in fase di impostazione, una scelta da parte di un allenatore molto giovane come Fàbregas ma con idee molto chiare. Una squadra che ha effettuato un mercato molto importante, scegliendo tanti giovani di grande qualità. Nonostante qualche indisponibilità hanno dei sostituti quasi dello stesso livello. La loro identità è molto riconoscibile, hanno giocatori brevilinei abili nel palleggio e in grado di sopperire alle aggressioni. Non facciamoci però troppo ingannare dal Como, perché è al tempo stesso anche una compagine verticale: basta andare ad analizzare i gol fatti fino a oggi dopo aver preparato bene la profondità. Dovremo essere bravi a saltare la loro prima pressione, a quel punto potrebbero aprirsi degli spazi interessanti per noi. Bisognerà cercare inoltre di essere corti sia nella fase offensiva che difensiva“.
Probabili formazioni, indisponibili e squalificati in Lecce-Como
LECCE (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Maleh, Ramadani; Pierotti, Kaba, Sottil; Stulic. All.: Di Francesco.
Squalificati: nessuno.
Indisponibili: Banda, Berisha, Coulibaly, Gaspar.
COMO 1907 (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Ramon, Carlos, Valle; Perrone, Da Cunha; Kuhn, Baturina, Rodriguez; Paz. All.: Cassetti.
Squalificati: Fàbregas.
Indisponibili: Addai, Diao, Goldaniga, Morata.

Precedenti in Lecce-Como e terna arbitrale
Le due compagini si sono affrontate in tutto 30 volte nel corso della loro storia, con un bilancio favorevole agli azzurri: 15 vinte, 7 pareggi e 8 sconfitte. L’ultima sfida fra le due formazioni risale alla scorsa stagione, quando i lariani si imposero 0-3 (doppietta di Diao e gol di Goldaniga). E coincide pertanto anche con la loro ultima affermazione esterna in terra salentina.
A dirigere l’incontro ci penserà il signor Matteo Marchetti di Ostia Lido, che nel corso della sua carriera ha diretto gli azzurri in 5 occasioni con un bilancio di 1 vittoria, 2 pareggi e 2 perse. Sarà coadiuvato da Christian Rossi di La Spezia e da Valerio Vecchi di Lamezia Terme. Il quarto uomo sarà Luca Massimi di Termoli, al Var invece Giacomo Camplone di Lanciano e come assistente Aleandro Di Paolo di Avezzano.
Dove e quando vederla
Lecce-Como, match valevole per la diciassettesima giornata del campionato di serie A Enilive 2025/26, si giocherà presso lo stadio Via del mare – “Ettore Giardiniero” sabato 27 dicembre alle ore 15:00 e sarà possibile vederlo in diretta su DAZN.

