Nonostante una quota salvezza già raggiunta, non mancano gli stimoli per gli azzurri. Como-Genoa per entrare nella storia del club.
Una bella stagione che rischia di diventare potenzialmente ottima. Un passo che potrebbe essere relativamente breve quello da compiere per la compagine lariana. La quale, dopo aver di fatto blindato la permanenza in categoria da un paio di settimane, ora pare abbia tutta la voglia di provare a divertirsi. Non solo, ma di essere anche ricordata in futuro per un record che potrebbe essere stabilito in questo fine settimana. Dopo aver infatti superato nell’ordine Monza, Torino e Lecce (con 7 gol fatti e 1 subito), i comaschi hanno la possibilità di infilare il quarto successo consecutivo. E sarebbe la striscia positiva più lunga di sempre nella massima serie, confezionata una sola volta prima di oggi da parte del club di Viale Sinigaglia, più precisamente nel 1951/52. Davvero niente male, nel caso, per essere una neopromossa.
Ma se non dovesse arrivare una nuova vittoria, la festa per il Como (ma anche per il Genoa) potrebbe scattare comunque. Grazie alla certificazione matematica del raggiungimento del proprio obiettivo stagionale. Le due squadre viaggiano infatti con un comodissimo +14 nei confronti di Empoli e Venezia, attese da impegni difficili rispettivamente contro Fiorentina e Milan. Se nessuna delle due dovesse conquistare il bottino pieno, ecco che azzurri e rossoblu avrebbero di che gioire anche nel caso di passo falso. A prescindere da ciò che dirà il campo, si preannuncia comunque un clima celebrativo sugli spalti, con la Curva del Como che invita tutti i tifosi a portare con sé una bandiera azzurra per partecipare al meglio alla grande coreografia che andrà in scena.
Cesc Fàbregas: “Como-Genoa match tra le due squadre cresciute di più. Quattro successi di fila per entrare nella storia”
Nella conferenza stampa pomeridiana, il mister catalano ha presentato così compagine e collega avversario. “E’ una squadra che gioca in maniera abbastanza diretta, cercando spesso i due attaccanti sia con palla a terra che alta, perché hanno un giocatore come Thorsby che vince tutti i duelli aerei – le parole di Cesc Fàbregas -. Difendono con il 4-4-2, noi siamo la squadra più efficace nel recupero palla della serie A ma loro si trovano subito dietro, sapendo creare occasioni dietro quel pressing. Sarà un match interessante e credo molto equilibrato, lavorano bene tatticamente e questo è un merito del loro mister, che cura sempre ogni dettaglio. Con Vieira ho giocato un paio di stagioni prima che andasse alla Juve, per me era un idolo. Mi ha aiutato tanto, è una persona che rispetto parecchio. Un campione del Mondo e d’Europa che si è comportato benissimo con me, nonostante capitasse di giocare al suo posto. Un leader sia da giocatore che da allenatore, nonché un grandissimo uomo. Con lui il Genoa è cresciuto tanto, la nostra e la loro sono le formazioni migliorate di più in questa seconda parte di campionato. La passata stagione lo chiamai per chiedere informazioni su Roberts, seppur la trattativa era già stata avviata da Henry. Osian mi ha aiutato tantissimo e ora sta facendo un lavoro incredibile con il settore giovanile, una persona che non vuole mai essere al centro dell’attenzione e che siamo fortunati d’averlo con noi. L’anno prossimo vogliamo investire di più nella Primavera, con quattro o cinque giocatori che si aggiungeranno ai ventidue calciatori della prima squadra, come già facevamo nel 2023/24. Virtus Verona come club satellite? E’ possibile, stiamo analizzando la situazione. Ciò ci permetterebbe di formare anche allenatori, analisti, fisioterapisti o altre figure”.
“Nella storia con tre vittorie consecutive? No, ci entreremo se ne faremo quattro di fila. In ogni caso ci regalano fiducia in quello che stiamo facendo, ma dobbiamo continuare così. Ora la mentalità conta più della tecnica e della tattica, vogliamo crescere in maturità e personalità. Come già detto in precedenza, voglio vedere chi è pronto per restare con noi: qui nessuno garantisce nulla e bisogna proseguire a lavorare. Diao è molto giù per il suo infortunio, ha fatto tutto da solo mentre calciava in allenamento. Il dottore che l’ha operato si è detto soddisfatto, probabilmente riuscirà a guadagnare due settimane sui tempi di recupero e quindi sarà sicuramente con noi già a inizio del ritiro estivo. Chi al suo posto e in quello di Perrone? Non ve lo dico, da quando ai miei ragazzi comunico all’ultimo chi giocherà sento una vibrazione differente, perché tutti pensano che possano giocare o meno. Prima invece rischiavano di andare a dormire un po’ più tristi se non schierati. Le opzioni possibili sono comunque tre, poiché anche Paz è impiegabile al suo posto. O perché no, anche Vojvoda. I miglioramenti in difensivi? Abbiamo cambiato un po’ il modo di difendere. Poi chiaramente individualmente Kempf è tornato su ottimi livelli, Vojvoda ci regala serenità, Moreno si sta ritrovando e Perrone ci dà grande stabilità con il suo gioco posizionale, Butez sta facendo molto bene fin dal primo giorno. E credo ci siano ancora margini di miglioramento“.

Patrick Vieira: “Lariani in fiducia, gli permette di giocare ancora meglio. Match utili per capire il comportamento dei giocatori”
Tecnico dei liguri che ha analizzato così il prossimo match. “Ho conosciuto Fàbregas all’Arsenal e nonostante la giovanissima età era già molto maturo – la considerazione di Patrick Vieira -. Gli è sempre piaciuto il calcio tecnico e ora lo si nota anche nella squadra che allena, con un’identità chiarissima basata sul possesso. Sta facendo benissimo, grazie anche a una società che lo sta assecondando con i profili dei calciatori da lui scelti. Una stabilità che aiuta il mister a portare le sue idee in campo. In questo momento il Como è in fiducia e ciò gli permette di giocare ancora meglio. Dovremo essere concentrati e aggressivi, proseguendo con l’intensità mostrata fino adesso. Purtroppo il quadro relativo agli infortunati non è cambiato granché e ciò non ci permette di avere continuità nel lavoro. Zanoli ha fatto la prima parte dell’allenamento odierno, dovremo vedere se domani si sentirà meglio. Vitinha ha un problema alla schiena e ieri non si è allenato, oggi invece lo ha svolto da solo”.
“Abbiamo ancora tanto da giocarci, sia dal punto di vista collettivo che individuale. Le prossime partite saranno importanti anche per me e il mio staff per vedere il comportamento dei nostri giocatori. Stiamo cercando infatti di creare un gruppo con una certa voglia e fame, che non molla mai lavorando con concentrazione e determinazione fino all’ultimo. Sono contento dei nostri giovani, ne abbiamo tre o quattro che devono giocare per poter crescere. Devono però meritarsi il posto, anche se stanno mostrando cose interessanti e in una di queste ultime gare avranno la possibilità di partire titolari. Ci servirà capire se avranno la capacità di stare a questo livello. Pinamonti segna poco ultimamente? Credo sia soltanto un problema passeggero, anche oggi ha fatto vincere la sua squadra in allenamento. Abbiamo fiducia 100% nelle sue qualità di goleador. E’ comunque un ragazzo che si sacrifica moltissimo anche senza palla e questo è un aspetto che mi piace”.
Probabili formazioni, indisponibili e squalificati in Como-Genoa
COMO 1907 (4-2-3-1): Butez; Vojvoda, Goldaniga, Kempf, Moreno; Da Cunha, Caqueret; Ikoné, Paz, Strefezza; Cutrone. All.: Fàbregas.
Squalificati: Perrone.
Indisponibili: Diao, Dossena, Sergi Roberto.
GENOA (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Badelj, Frendrup; Vitinha, Messias, Thorsby; Pinamonti. All.: Wilson.
Squalificati: Otoa, Vieira
Indisponibili: Cornet, Cuenca, Ekuban, Malinovskyi, Matturro, Miretti, Onana.
Precedenti in Como-Genoa e terna arbitrale
Le due compagini si sono affrontate in tutto 32 volte nel corso della loro storia, con un bilancio favorevole ai grifoni: 11 vinte, 14 pareggi e 7 sconfitte. L’ultima sfida fra le due squadre risale all’andata e finì 1-1 (reti di Da Cunha e Vogliacco). L’ultima vittoria esterna rossoblu risale invece al 29 maggio 2004, quando nell’allora serie B finì 1-3 (gol di Cardone, Benin, Foglio e Milito).
A dirigere l’incontro ci penserà il signor Alberto Ruben Arena di Torre del Greco, che nel corso della sua carriera ha diretto 5 volte i comaschi con un bilancio di 5 vittorie. Sarà coadiuvato da Ciro Carbone di Napoli e da Giorgio Peretti di Verona. Il quarto uomo sarà Matteo Marchetti di Ostia Lido, al Var invece Ivano Pezzuto di Lecce e come assistente Davide Massa di Imperia.
Dove e quando vederla
Como-Genoa, match valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di serie A Enilive 2024/25, si giocherà presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como domenica 26 aprile alle ore 12:30 e sarà possibile vederlo in diretta su DAZN.

