Elachem Vigevano 1955 fa visita a Cantù, turno ininfluente per due

elachem vigevano 1955

Domenica si chiude la regular-season di A2. Tanti team ancora in lotta per un obiettivo, non però Acqua S.Bernardo ed Elachem Vigevano 1955.

Due compagini e una sola partita. Che, verosimilmente, non sarà quella dell’anno. Mancano ancora quaranta minuti al termine della stagione regolare della serie A2 Old Wild West 2024/25, ma inevitabilmente le menti dei canturini e dei vigevanesi sono già proiettate al secondo week-end di maggio. Momento in cui scatterà la decisiva post-season. Non ci sarà infatti modo di migliorare la propria classifica, né per Cantù né per Vigevano, in occasione del trentottesimo e ultimo turno di campionato. Per i biancoblu la certezza del terzo posto è arrivata ieri sera, quando la vittoria di Rimini al PalaDozza contro Bologna ha spento anche la residua e flebile speranza di arrivare secondi. Mentre i gialloblu, ben che vada, potranno conservare l’attuale posizione. Ma se anche dovessero scivolare di un gradino, cambierebbe l’avversaria da trovare in seguito ma non lo scenario di fondo: nella serie partiranno in ogni caso con il fattore campo a sfavore.

Una gara comunque da provare a vincere anche soltanto per avere quelle fondamentali sensazioni positive in vista del mese più importante dell’annata sportiva. Aldilà di questo, una domanda appare più che lecita. Quale potrà essere la prossima sfidante dei brianzoli nei play-off? Domanda da un migliaio di dollari, visto che allo stato attuale i posizionamenti sono ancora da definire, con sette squadre racchiuse in quattro punti. Acqua San Bernardo che troverà la vincente del play-in che metterà di fronte l’ottava classificata contro la qualificata del turno precedente (undicesima contro dodicesima). Fra le tante combinazioni possibili, ci sentiamo di fare il nostro personalissimo pronostico: sarà una Reale Mutua Torino, Wegreenit Urania Milano e Valtur Brindisi.

Elachem Vigevano 1955 che è terzultima con 24 punti e che non brilla in diverse voci statistiche. Il dato peggiore lo fa registrare a rimbalzo, dove è ultima con 33,3 di media. Terzultima per valutazione con 79,1 a serata, possiede la quartultima difesa con 81,2 punti subiti e il quintultimo attacco con 75,7 segnati. Sempre quintultima da tre punti e ai liberi, con rispettivamente il 34% e il 72%. Molto meglio invece nei recuperi, settima con 6,6 a match, nonché negli assist, nona con 15,8. A livello individuale invece la scena, nonostante sia arrivato da soli due match, sembra essersela già presa Blake Francis: il play-guardia statunitense, che ha sostituito Myles Mack, sta viaggiando con la media di 27,5 punti, 4 rimbalzi, 3,5 assist con il 43% da tre. Oscurando così parzialmente l’ottimo rendimento di Gabriele Stefanini, autore fin qui di 15,6 punti, 3,4 rimbalzi e 2,1 assist. Successivamente troviamo Giacomo Leardini (8,6 punti e 4,3 rimbalzi) e l’altro neo americano Andrew David Smith (7,6 punti e 6,2 rimbalzi).

elachem vigevano 1955
Myles Mack, ex Elachem Vigevano 1955 costretto a vedere il match da bordo campo

Coach di Cantù che ha presentato così l’impegno del PalaFitline. “Abbiamo di fronte a noi quest’ultima partita in casa prima della mini-pausa che precede i play-off le parole di Nicola Brienza -. E’ una sfida che, dal punto di vista matematico della classifica, per noi non ha valore e può cambiare poco anche a Vigevano. In questo momento della stagione però la valenza va considerata più a lungo raggio. Siamo a ridosso del momento clou della stagione e quindi è un impegno che va affrontato con la giusta attenzione e serietà, per continuare il nostro lavoro e farci quindi trovare il più performanti possibile ai play-off. Nelle ultime settimane abbiamo raggiunto un livello di solidità discreto, adesso dobbiamo essere pronti ad alzare ulteriormente il livello. Vogliamo concludere questo periodo positivo al meglio in quest’ultima partita”.

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

Lascia un commento