Sfida tutt’altro che facile, per vari motivi, quella di domani fra lariani e rondinelle. Ma in Como-Brescia per i locali tassativi i tre punti.
Alzi la mano chi non si sia divertito a vedere, dal vivo o in tv, la compagine del duo Roberts-Fàbregas sabato scorso. Ebbene, non è detto che ciò possa accadere anche fra poco più di ventiquattr’ore. Come mai vi chiederete voi? Le ragioni potrebbero essere molteplici. Partiamo da un paio di discorsi tecnici barra statistici: innanzitutto la prossima avversaria dei comaschi è sul podio delle retroguardie meno perforate. Una solidità che potrebbe trarre ulteriore giovamento anche dalle variazioni pressoché nulle effettuate all’interno del proprio organico nel mese di gennaio. Insomma, in riva al Lario arriverà un team decisamente rodato, l’esatto opposto di ciò che era la Ternana nel turno precedente.
Ma domani gli eccellenti uomini offensivi del Como dovranno fare i conti anche con un’altra variabile, quella meteorologica. Sul territorio sono infatti attese piogge fitte e quindi anche il rettangolo di gioco nonostante il mix fra erba naturale e sintetica potrebbe risentirne. E in questi casi l’eventuale forbice riguardante la qualità fra due squadre tenda ad assottigliarsi. Senza dimenticarci che l’ultima affermazione dei padroni di casa in incontri di campionato contro i bresciani nel proprio impianto risale a oltre trentasette anni fa, quando a deciderla fu Corneliusson. Tuttavia, fondamentale per le aspirazioni di promozione diretta in A raccogliere l’intera posta in palio: la Cremonese potrebbe allungare la propria striscia di successi ospitando la Reggiana e in seguito gli azzurri troveranno nell’ordine Palermo, Parma, Venezia e gli stessi grigiorossi. Con il Lecco nel mezzo.
Brescia che si trova all’ottavo posto con 32 punti, ottenuti attraverso 8 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte. Le 25 reti segnate ne fanno il quindicesimo attacco del torneo, mentre i 23 gol subiti la terza miglior difesa. Pochi i movimenti in entrata e uscita durante il mercato invernale, di secondaria importanza. Sono arrivati Michele Avella (Frosinone) e Raffaele Cartano (Carrarese). Partiti invece Vincenzo Garofalo (Virtus Villafranca), Elia Maccherini Tonini (Carrarese), Emanuele Ndoj (svincolato) e Corrado Riviera (Corticella). Sono in tutto 65 i precedenti fra le due compagini in campionato nel corso della storia, con un bilancio favorevole ai lariani: 22 successi, 22 pari e 21 ko.
Rolando Maran che nelle ultime uscite sembra aver abbandonato il 3-4-2-1, passando al 4-3-1-2 o 4-3-2-1. A difendere i pali ci penserà Lorenzo Andrenacci. Davanti a lui una retroguardia composta centralmente da Andrea Papetti e Davide Adorni, come terzino destro Lorenzo Dickmann mentre per quello sinistro potrebbe tornare Massimiliano Mangraviti a discapito di Alexander Jallow (1 gol fin qui). In mezzo al campo come mediano Fabrizio Paghera, affiancato da capitan Dimitri Bisoli (2 reti) e probabilmente Massimo Bertagnoli (1 gol), minori le chance per Tom van de Looi. Come trequartista ballottaggio fra Birkir Bjarnason (4 reti) e Giacomo Olzer, davanti si va verso la riconferma del tandem Gennaro Borrelli (il migliore con 6 gol) e Flavio Bianchi (2 reti), con Gabriele Moncini (6 gol) che non pare al top.

Osian Roberts: “Como-Brescia da vincere giocando in casa. Da Cunha-Strefezza-Verdi liberi di esprimere la loro creatività”
Tecnico gallese che, prima di presentare l’imminente Como-Brescia, ha analizzato la performance precedente. “Abbiamo avuto una buona reazione dopo il ko con l’Ascoli – afferma Osian Roberts -. Sono rimasto soddisfatto dell’inserimento dei nuovi, considerando ad esempio che Goldaniga e Strefezza avevano alle spalle pochi allenamenti con gli altri. E inoltre sono stati effettuati cambi in tutti i reparti, ma nonostante ciò siamo stati molto compatti anche con gli altri ingressi a sfida in corso. L’unica pecca è stata quella di non aver chiuso la gara, ma è difficile pensare di dominare l’avversario per novanta minuti: abbiamo fatto un ottimo primo tempo ma anche nel secondo abbiamo controllato il match per molti tratti. Reggendo difensivamente bene nelle battute finali quando i nostri avversari si sono spinti in avanti. Abbiamo reputato giusto sfruttare subito gli ultimi arrivati perché, come già detto, vogliamo creare competizione in ogni ruolo per alzare il livello delle nostre prestazioni”.
“Contro il Brescia ci aspettiamo una partita difficile come del resto è stata quella contro loro appena sette giornate fa – ha poi continuato -. Dovremo concentrarci sul nostro gioco sia in fase di possesso che non. Se vogliamo essere competitivi in questo campionato dovremo avere continuità di risultati, specialmente venerdì che giocheremo in casa dobbiamo cercare di vincere, anche per il nostro pubblico. Abilgaard decideremo all’ultimo se sarà convocabile. Cutrone sta recuperando meglio del previsto, tuttavia con lui bisogna fare particolare attenzione. Così come per Kone, è tornato ad allenarsi con il gruppo e sta cercando di strappare un posto fra i convocati. Strefezza? Le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti, un giocatore divertente anche da allenare e ben voluto dai compagni di squadra per la sua generosità. Ma anche un gran lavoratore, capace di giocare pure senza palla: era molto stanco dopo Terni, ha però recuperato bene. Interscambiabilità fra lui, Da Cunha e Verdi? Certamente, durante l’incontro devono capire quando è il momento giusto per farlo. Rispettando una certa costruzione dell’azione e un determinato comportamento in fase di non possesso, ma liberi di esprimere tutta la loro creatività“.
Rolando Maran: “Domani voglio grande personalità, giocare da protagonisti”
All’ora di pranzo a presentare l’anticipo di domani è stato anche il mister ospite. “Quello che conta è la continuità ed essa deve passare attraverso la prestazione -la premessa di Rolando Maran -. Giocheremo contro una corazzata che si è ulteriormente rinforzata durante il mercato, una formazione che punta alla promozione diretta in A. Ne prendiamo atto ma poco ci importa, vogliamo scendere in campo dimostrando di potercela giocare, mettendo in pratica ciò che sappiamo fare: quando lo facciamo possiamo dare fastidio a tutti. Ci sono tutte le condizioni per far bene“.
“Un test complicato, ma proprio per questo più stimolante – ha poi continuato l’allenatore -. Nonostante i diversi innesti credo che la loro identità sia la stessa di due settimane fa, sarà più importante come ci approcceremo noi: voglio una squadra dalla grande personalità, bisognerà giocare da protagonisti. Questi ragazzi dopo tanto amaro in bocca si meritano un po’ di ribalta. Ce la siamo però guadagnata attraverso tanta applicazione e sacrificio, quando c’è stata meno cattiveria abbiamo faticato“. Fra gli indisponibili figurano Andrea Cistana e Luca Lezzerini, in dubbio anche Riccardo Fogliata e Gabriele Moncini.
Fra gli squalificati risulta il difensore azzurro Cas Odenthal. Arbitrerà Como-Brescia il signor Daniele Rutella di Enna, coadiuvato dagli assistenti Luca Mondin di Treviso e Andrea Niedda di Ozieri. Il quarto uomo sarà Maria Marotta di Sapri, al Var invece Francesco Meraviglia di Pistoia e come assistente Gianpiero Miele di Nola. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 20:30 di domani presso lo stadio Giuseppe Sinigaglia di Como. La gara è valevole per la ventiquattresima giornata di serie B 2023/24.

