Strefezza fa subito la differenza, azzurri Liberati dalla Ternana

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Prestazione sontuosa del neo acquisto Strefezza, aldilà del gol vittoria che vale lo 0-1 sul campo dei rossoverdi. Como che risale al 3° posto.

Guai a chi si ferma. Dopo gli stop collezionati nell’ultimo turno di campionato contro Venezia e Ascoli, sia la Ternana che il Como 1907 erano chiamati a fare punti (possibilmente tre) in occasione della ventitreesima giornata di B 2023/24. Il rischio infatti di vedersi allontanare un po’ troppo rispettivamente la sestultima e la seconda della classe era abbastanza concreto, dunque vivamente consigliato quest’oggi uscire dal Libero Liberati con il sorriso.

Per fare ciò Roberto Breda ha variato tre undicesimi rispetto sabato scorso. In difesa si è reso obbligatorio sostituire il partente Mantovani con il neo acquisto Sgarbi, mentre in mezzo è tornato a vestire la maglia di titolare Labojko sacrificando Faticanti. Infine nuovamente dall’inizio anche Distefano, andando a togliere un centrocampista come Pyyhtia. Osian Roberts costretto invece a fare a meno dello squalificato Odenthal e dell’indisponibile Abildgaard, al loro posto Goldaniga e Baselli. Panchina per Sala, dopo diverse partite si rivede Ioannou.

Ma l’attesa era tutta per Strefezza, lanciato fin da subito nella mischia. E l’ex giocatore del Lecce non ha minimamente tradito le attese, nonostante i pochissimi allenamenti insieme ai suoi nuovi compagni di squadra. Tuttavia la sintonia è sembrata già quella dei giorni migliori, poiché la prestazione dell’italo-brasiliano non la si può racchiudere nella sola rete: ha sfornato assist sebbene non convertiti, si è reso pericoloso più volte ma soprattutto si è sacrificato parecchio, correndo tantissimo. Uno spirito che comunque si è visto anche nel resto del collettivo, un aspetto cruciale se si vorrà continuare a giocare con una trazione ultra offensiva come quella odierna (trequarti completata da Verdi e Da Cunha, dietro anche un giocatore non propriamente di quantità ma di qualità come Baselli). Se la nuova versione dei lariani sarà questa, ci sarà sicuramente da divertirsi.

La partita

Pronti via e gli azzurri corrono subito un rischio a causa di una punizione per fallo di Ioannou su Raimondo, fuori di poco l’incornata di Carboni sulla palla morbida messa in mezzo da de Boer. Da questo momento in poi però gli ospiti prenderanno il controllo del gioco, con un possesso palla inizialmente sterile. Girata da fuori centrale di Bellemo al 14′, mentre dieci minuti più tardi Gabrielloni spalle alla porta non inquadrerà lo specchio sul tiro di Verdi ribattuto. Primo corner per i padroni di casa al 30′, sugli sviluppi di esso bravo Semper a neutralizzare all’angolino basso alla sua sinistra la conclusione mancina dal limite di Carboni.

Fondamentale chiusura di Capuano su Gabrielloni pochi istanti dopo, messo nelle condizioni di calciare da Strefezza. Successivamente doppio intervento del portiere di casa, dapprima su Da Cunha dalla distanza e poi sul tentativo di tap-in di capitan Bellemo. Contesa che si sbloccherà al 40′: cambio gioco di Da Cunha per Strefezza, italo-brasiliano bravo ad aggiustarsi la sfera sul sinistro e a battere Iannarilli a giro sul secondo palo. Galvanizzati dal vantaggio, i lariani rischieranno più volte il raddoppio prima dell’intervallo. Sul fondo la spaccata di Gabrielloni sul traversone basso di Curto, insidioso tiro a scendere di Verdi e bordata dal vertice destro dell’area di Strefezza ma l’estremo difensore locale c’è. Infine Barba, che troverà il raddoppio durante un’azione concitata ma rete annullata per un fallo di braccio di Gabrielloni, le immagini Var confermano. Como al riposo avanti 0-1 con il 66% di possesso palla (scenderà al 63% al 90′).

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Gabriel Strefezza, prestazione totale

Decisamente scontento del rendimento dei suoi ragazzi, mister Breda si gioca alla ripresa del gioco addirittura un triplice cambio. Una mossa che, onestamente, non produrrà in fin dei conti grandi risultati. Al 53′ Distefano prolunga di testa per Carboni, quest’ultimo però svirgolerà malamente. Un paio di giri di lancetta più tardi è Luperini a non arrivarci di testa su un’altra palla sfornata da Distefano, questa volta da fondo campo. Azione pericolosa n°1 degli ospiti nel secondo tempo al 65′, tuttavia Verdi dal limite non riesce a trovare l’incrocio su assistenza di Strefezza.

Occasioni che scemano da una parte e dall’altra, doppio passo del neo entrato Nsame e rasoterra di mancino debole e centrale. Abbondantemente alta la deviazione aerea di Sgarbi sulla punizione operata dalla sinistra di Carboni, poi tentativo impreciso al volo da parte di Pereiro. Comaschi che getteranno alle ortiche la possibilità di chiudere definitivamente i conti con un contropiede 4 vs 1, sarà Nsame a sciupare tutto. Umbri che però non approfitteranno del gentil regalo sul ribaltamento d’azione, non riuscendo a incidere a dovere. Finale di gioco decisamente frammentato con numerose interruzioni e conciliaboli con il direttore di gara, il punteggio non cambierà più.

Sarà pertanto il Como a conquistare l’intera posta in palio, una vittoria che gli permette di salire in terza posizione in classifica, scavalcando un Venezia sconfitto sul campo della capolista Parma. Mentre non riuscirà l’operazione aggancio nei confronti della Cremonese, capace di imporsi di misura a Lecco. Azzurri che ora ritorneranno in campo venerdì prossimo nell’anticipo casalingo contro il Brescia.

TERNANA CALCIO – COMO 1907  0-1  Marcatori: Strefezza (CO) al 40′

TERNANA (3-4-2-1): Iannarilli 7; Sgarbi 6, Capuano 6,5, Lucchesi 5,5; Casasola 5,5 (dal 46′ Pyyhtia 6), Labojko 5 (dal 46′ Luperini 5,5), de Boer 6 (dal 76′ Amatucci 5), Carboni 6; Distefano 6 (dal 68′ Dionisi 5,5), Pereiro 5,5; Raimondo 5,5 (dal 46′ Favasuli 6). A disp.: Vitali, Franchi, Zoia, Sorensen, Dalle Mura, Faticanti. All.: Breda 5,5.

COMO 1907 (4-2-3-1): Semper 6,5; Curto 6, Goldaniga 6,5, Barba 6,5, Ioannou 6; Bellemo 6,5, Baselli 6 (dal 78′ Braunoder 6); Strefezza 8, Verdi 6 (dal 73′ Ballet 6), Da Cunha 6,5 (dal 95′ Sala sv); Gabrielloni 5,5 (dal 73′ Nsame 5,5). A disp.: Bolchini, Solini, Iovine, Chajia, Gioacchini, Rispoli, Cassandro, Fumagalli. All.: Roberts 7.

Arbitro: Sig. Volpi di Arezzo 6,5.

NOTE – Ammoniti: Pyyhtia (TE), Strefezza (CO), Goldaniga (CO). Corner 1-6. Recupero: 5′ e 7′. Como che ha giocato con il lutto al braccio per la morte di Roberto Melgrati.

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Marco Ballerini
Un calcio al pallone, due tiri a canestro, una corsa nei boschi, una pedalata tra salite e discese, una nuotata nel mare, una sciata nel bianco, una pagaiata sul lago.. Sacrifici, sudore, fatica, passione, socialità, emozioni, obiettivi, traguardi.. Lo sport è sempre un ottimo pretesto per VIVERE e per sentirsi VIVI !!

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