Seconda opportunità di fuga steccata dai lariani in tre giorni. L’Albinoleffe passa 1-2 grazie a Giorgione e Manconi. Inutile il gol di Gatto.
I riflettori del Sinigaglia tornano ad accendersi in occasione del trentunesimo turno del girone A di serie C. Fallito un colpo potenzialmente da quasi ko ai danni della Pro Vercelli dopo l’ottima prova di domenica scorsa al Silvio Piola, al Como si ripresenta immediatamente un’altra opportunità di allungo questa sera contro l’Albinoleffe. Nel pomeriggio, infatti, la seconda in classifica era stata bloccata sullo 0-0 dalla Pro Sesto, con tanto di rigore sprecato in zona Cesarini dalle bianche casacche.
Cambiamenti minimi per Gattuso rispetto alla precedente sfida: ritorno al 4-2-3-1, con H’Maidat a prendere il posto di Arrigoni. Formazione annunciata anche per Zaffaroni, con l’unica sorpresa che riguarda l’esclusione di Genevier a favore di Mondonico, che ritrova l’undici titolare a distanza di qualche partita. Seriani schierati nell’abituale 3-5-2 ma passaggio a quattro in fase di non possesso, con il ripiegamento di Borghini.
Un accorgimento che certamente ha regalato ottimi dividendi agli ospiti, che hanno avuto il merito di giocare una partita compatta e solida, capitalizzando i guizzi in attacco di Carmine Giorgione e Jacopo Manconi. Troppo tardi è arrivato il gol della bandiera di Massimiliano Gatto e il conseguente forcing finale. Errare è certamente umano, ma con la Pro Vercelli che si è avvicinata a una sola lunghezza e con il Renate che potenzialmente potrebbe rientrare domani in egual misura, l’augurio è che i punti lasciati per strada in questa tre giorni dal Como non siano decisivi a fine stagione.
La partita
Avvio di gara prettamente di studio tra le due squadre. All’8′ colpo di testa di Cori sul traversone dalla sinistra di Tomaselli, nel frattempo però si era già alzata la bandierina di uno degli assistenti. Un paio di minuti più tardi si fanno vivi anche i lariani in attacco, con un diagonale di Dkidak da fuori area sul quale non ci arriva Gabrielloni in scivolata. Al 17′ nuovamente in evidenza Cori su un angolo eseguito da Giorgione, deviazione aerea ampiamente sopra la traversa. Al 22′ conclusione di Gatto dal limite respinta dall’estremo difensore ospite, poi è lo stesso n° 10 a mettere in mezzo una palla per Cicconi che ci prova senza successo con una mezza girata mancina. Punteggio che si sblocca quattro giri di lancette più tardi: discesa palla al piede e incontrastata di Giorgione, conclusione sul primo palo che batte un Facchin non esente da colpe. I comaschi provano a reagire subito con un tiro alto di Bellemo su assist di Terrani, poi il nulla fino al 40′ quando invocano un fallo da rigore ai danni di Cicconi da parte di Riva. Al 41′ altro bel suggerimento di Manconi a centro area per Cori, piattone al volo bloccato senza problemi dal portiere di casa. L’ultimo tentativo del primo tempo nasce dai piedi di Terrani al 43′, tiro dopo essersi accentrato appena dentro l’area ma Savini si fa trovare pronto respingendo. Vana la ribattuta seguente di Iovine, sfera sul fondo. Como e Albinoleffe al riposo sul punteggio di 0-1.

Nella ripresa gli azzurri provano a rientrare con un piglio differente, cercando di alzare il ritmo dell’incontro ma trovando sempre contro una formazione poco propensa a concedere spazi. Al 53′ Gatto recupera palla forse fallosamente su Borghini, duetta con Bellemo e calcia a pochi passi da Savini con il piatto mancino. Il portiere però sventa la chance, poi ci pensa la sua retroguardia a sbrogliare in qualche modo in corner. Ci si aspetta un Como differente da qui in avanti, tuttavia sono i ragazzi di Zaffaroni a sfiorare il raddoppio. E’ infatti il 62′ quando Cori scarica con la pianta del piede per Manconi, tiro di quest’ultimo sul primo palo che esce di poco. Qualche secondo dopo punizione a tagliare dalla destra di Giorgione, colpo di testa di Borghini in prossimità della linea di fondo bloccato da Facchin. Al 67′ un disimpegno errato di Dkidak favorisce Gelli, il n°23 ci prova con una conclusione sul secondo palo ma il portiere azzurro si fa trovare pronto. Doppio vantaggio che arriva però all’83’, con un gran gol sul secondo palo da parte di Manconi. Solo ora i comaschi provano a destarsi dal loro torpore, con Rosseti che ci prova da fuori area con un sinistro potente ma che trova sulla sua strada una provvidenziale deviazione. Tre minuti più tardi Gatto prova a rimettere tutto in discussione con un tiro a giro dal limite che si insacca con la compartecipazione della traversa, prima che Iovine rischi di pareggiare con un tiro potente e angolato dalla distanza, ma Savini è bravo a volare in angolo.
Non succederà più nulla, il triplice fischio del direttore di gara sancirà la vittoria dei seriani e la prima sconfitta casalinga per il Como targato Gattuso. Domenica contro il Piacenza servirà obbligatoriamente ritrovare il feeling con i tre punti, per non rischiare di pregiudicare quanto di buono ottenuto fin qui.
COMO 1907 – ALBINOLEFFE 1-2 Marcatori: Giorgione (AL) al 26′, Manconi (AL) all’83’, Gatto (CO) all’89’
COMO 1907 (4-2-3-1): Facchin 5,5; Dkidak 5, Solini 5,5, Bertoncini 5,5, Iovine 5,5; Bellemo 5,5, H’Maidat 5,5 (dal 67′ Arrigoni 6); Terrani 4,5 (dal 79′ Koffi sv), Gatto 7, Cicconi 5 (dal 67′ Rosseti 6,5); Gabrielloni 5,5 (dall’80’ Walker). A disp.: Bolchini, Toninelli, Bovolon, Celeghin, Soldi, Daniels, Vincenzi, Castillion. All.: Gattuso 5,5.
ALBINOLEFFE (3-5-2): Savini 6,5; Riva 6,5, Mondonico 7, Canestrelli 7; Tomaselli 6 (dal 74′ Petrungaro sv), Giorgione 7, Piccoli 6,5, Gelli 7, Borghini 6,5 (dal 74′ Cerini 6); Manconi 7,5 (dal 90′ Genevier sv), Cori 6,5. A disp.: Paganessi, Caruso, Berbenni, Trovato, Gabbianelli, Ravasio, Ghezzi, Maritato. All.: Zaffaroni 7.
Arbitro: Sig. Fontani di Siena 6.
NOTE – Ammoniti: Cicconi (CO), Canestrelli (AL), Solini (CO), Giorgione (AL), Cerini (AL). Espulso al 93′ Terrani (CO) dalla panchina. Ammonito l’allenatore del Como Gattuso. Corner 11-2. Minuti di recupero 1′ e 4′. Osservato un minuto di silenzio in memoria del vice allenatore della Cavese Antonio Vanacore.

