Briantea84 chiude la regular-season battendo 70-51 Santo Stefano. Per i locali 17 punti di Pippo Carossino, 15 di Sabri Bedzeti negli ospiti.
Un finale di stagione regolare mozzafiato, grazie alla vetta condivisa da Cantù, Santo Stefano ma anche da Porto Torres. In palio in quest’ultima giornata della serie A c’era perciò la possibilità di avere il fattore campo dalla propria nell’eventuale finale scudetto. Ebbene, questo non trascurabile vantaggio spetterà ai sardi, grazie alla sofferta affermazione sul parquet amico contro Bergamo. Non è così bastata la vittoria all’Unipol Briantea84, proprio contro il Santo Stefano Kos Group, per partire in pole position nella griglia play-off. Canturini che hanno mostrato un’altra faccia e soprattutto altre percentuali rispetto allo scivolone interno di sette giorni prima contro Firenze.
Padroni di casa che provano a scattare meglio con il 6-2 in allontanamento di Berdun, un ispirato Riamondi però piazza già la seconda tripla di serata impattando il punteggio. De Maggi non è da meno e con un 2+1 costringe Ceriscioli a parlarci su al 6’01” sul -6. Ancora il n° 26 a trovare con l’appoggio di tabella il 20-12, Carossino regala ai suoi la doppia cifra di vantaggio, prima del 24-16 di Raimondi con un taglio vincente su assist di Bedzeti.
In avvio di secondo periodo mini-break interno di 6-0 con Carossino autore di due canestri consecutivi, Cantù scappa sul +13. Biancoblù che continuano a trovare efficaci tagli a canestro, ma è conclusione da centro area su una ruota sola di Carossino a valere il 42-23, con la panchina ospite costretta a fermare nuovamente tutto. In uscita di esso e prima di imboccare il tunnel degli spogliatoi tiro pesante di Vigoda per il 42-26 di metà gara.

Tutt’altra squadra quella marchigiana nella ripresa, che si ripresenta sul parquet con un parziale di 8-0 che le permette di accorciare sul 42-34, con l’ex Bassoli protagonista di due canestri. Canturini che faticano a costruirsi tiri puliti, per loro i primi due punti del quarto arrivano dopo 5’36” con Carossino a segnare da sotto. Sabri Bedzeti efficace nel pitturato e biancoverdi minacciosi sul -5, ma le conclusioni dai 6,75 metri di Berdun, Barbibay e Bellers a suon di terza sirena permette all’Unipol Briantea84 di approcciare gli ultimi dieci minuti sul 54-43.
Un finale di periodo che permette ai padroni di casa di mantenere il giusto feeling con la retina anche in quello successivo. De Maggi due volte dalla media e Cantù ritorna a comandare in doppia cifra. Santo Stefano che al tempo stesso non riesce più a ritrovare la via del canestro, incassando anche un parziale di 12-0 che rappresenta la pietra tombale sui loro sogni di gloria. Di Sabri Bedzeti la conclusione per il definitivo 70-51. Un successo costruito dai brianzoli grazie alla maggior precisione al tiro (57% contro il 37%) ma anche al doppio degli assist sfornati. Compagini che si riaffronteranno a partire da sabato prossimo nella semifinale play-off, con il primo atto in terra marchigiana. Nel week-end successivo invece gara2 ed eventuale gara3 al PalaMeda.
UNIPOL BRIANTEA84 CANTù – SANTO STEFANO KOS GROUP 70-51 (24-16, 18-10, 12-17, 16-8)

