Frank Gaines straripante, Cantù vince d’autorità su Avellino

frank gaines

L’Acqua San Bernardo Cantù detta legge dal primo all’ultimo minuto, vincendo 83-73 trascinata da Frank Gaines. Segnali incoraggianti per la squadra di Pashutin.

Il primissimo match del girone di ritorno della Legabasket Serie A vede sfidarsi al PalaDesio Acqua San Bernardo Cantù e Sidigas Avellino. Due squadre che arrivano a questa partita con una classifica praticamente opposta, nonostante ambedue le compagini siano accomunate dal delicato momento dal punto di vista societario, tra problemi di liquidità, mercato in entrata bloccato e vicende controverse di diversa specie (vedesi il tanto discusso tesseramento di Patric Young).

Il bilancio del girone d’andata canturino non è particolarmente sorridente: 5 le vittorie, 10 le sconfitte, di cui 8 consecutive (record negativo nella storia della società) maturate tra novembre e dicembre. I punti raccolti sono 10, due in più di Pesaro e Pistoia, fanalini di coda che domani pomeriggio si sfideranno in un asprissimo scontro salvezza. Anche per questo motivo vincere la partita di stasera, per i brianzoli, sarebbe molto importante per continuare a lavorare con fiducia e serenità. In questo senso, il ritorno sul parquet di capitan Udanoh e del vice, Sasà Parrillo, fa ben sperare e dà ulteriore coraggio alla truppa di Pashutin.

Avellino invece arriva a Desio come seconda forza del campionato (11 vittorie e 4 sconfitte), dietro a una Milano che ha perso l’imbattibilità proprio contro la squadra campana. Nenad Vucinic però oggi dovrà chiedere un extra effort fisico e mentale ai suoi ragazzi, date le rotazioni cortissime provocate dalle assenze dei lungodegenti Costello e Ndiaye e ai più recenti problemi fisici di due elementi quasi imprescindibili come le ali Nichols e Green. Tuttavia, la Sidigas non vuole interrompere il momento molto positivo in campionato, che la vede vincere da 5 partite consecutive.

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La partita

Pashutin schiera il solito quintetto base: Gaines, Tassone, Mitchell, Udanoh e Jefferson. Lo starting five della rimaneggiatissima Sidigas presenta invece Sykes, Filloy, D’Ercole, Spizzichini e Young.
Il primo canestro del match lo segna il pericolo per eccellenza, Keifer Sykes, ma Cantù risponde con 11 punti firmati soprattutto da Frank Gaines, Tassone e Mitchell. Dopo il timeout ospite, Jefferson risponde con la tecnica al debordante fisico di Patric Young, poi di nuovo Frank Gaines aiutato da Davis tiene avanti Cantù, nonostante il tentativo di rientro avellinese sempre con il solito Young, la bomba di Ariel Filloy e i liberi di Campani. Nel finale del primo quarto si vede tanta confusione in campo, molti errori e palle perse banali. Dopo 10 minuti è 19-13 per l’Acqua San Bernardo.

Gerry Blakes prova a rimediare all’impatto non positivo avuto nel primo periodo, ma al suo canestro risponde Campani, poi fanno lo stesso D’Ercole e Sykes a Gaines (già in doppia cifra seppur gravato di 2 falli) e Udanoh, autentico trascinatore dei biancoblu nel secondo periodo: il capitano segna infatti 6 punti di gran classe e carisma. Spizzichini risponde al capitano canturino, ma i padroni di casa trovano un break con la seconda tripla di Tassone e il canestro di Jefferson per tornare in doppia cifra di vantaggio, 34-23. Tuttavia Avellino non demorde affidandosi ai suoi due creatori di gioco, Sykes e Filloy, ma è ancora Udanoh per Cantù a dominare anche come regista aggiunto: è suo l’assist che libera Blakes in angolo per la tripla, l’ultimo canestro dal campo di un buon primo tempo disputato dall’Acqua San Bernardo, primo tempo che si conclude 37-29.

Frank Gaines
Capitan Ike Udanoh in marcatura su Spizzichini

Il secondo tempo comincia con un botta e risposta tra Young e Davis, i quali poi si scambiano botte e basta sotto canestro (anche se con grande fair play). Cantù ha ancora la giusta aggressività in attacco nonostante la difesa a zona schierata da Vucinic, specie con Gaines sempre mortifero da 3 punti, ma i lupi dimostrano di avere fame e, sostenuti da Filloy e Young, tornano a -6 a metà terzo periodo, costringendo Pashutin a chiamare minuto (45-39). Prova ad accendersi Tony Mitchell con 4 punti di fila, due assistiti da un no-look di Udanoh, gli altri schiacciando sul lob alzato da Blakes. L’elastico tra le due squadre continua, con Spizzichini, Campani e soprattutto l’indiavolato Ariel Filloy a tenere Avellino in partita. Cantù d’altro canto negli ultimi minuti del quarto trova la terza tripla di Tassone e la quarta di Frank Gaines, oltre alla bimane di Davis pescato magistralmente dal solito Udanoh, canestri utili ai biancoblu per ritornare in doppia cifra di vantaggio, 61-51.

Gerry Blakes continua ad alternare buonissime cose, come la tripla in step-back e il layup messi a segno, a forzature e distrazioni meno apprezzabili, come una facile penetrazione concessa a D’Ercole. Tuttavia la squadra di Pashutin, approfittando della comprensibile stanchezza ospite, riesce ad allungare a + 16 (73-57) con i canestri dell’inarrestabile Frank Gaines, miglior marcatore di serata, e di Davon Jefferson. Il timeout di Vucinic prelude l’ultimo improbabile tentativo di rimonta da parte dei lupi, che provano soprattutto  con Keifer Sykes a raddrizzare una partita ormai sotto controllo dei brianzoli, i quali infatti rispondono con Blakes e Mitchell. La Sidigas riesce a tornare a -8 a 60″ dal termine, spinta ancora da Sykes, dall’energia di Campogrande e complice il lieve calo di concentrazione dei padroni di casa, i quali però non rischiano seriamente di compromettere il risultato perchè Jefferson è preciso in lunetta. Vince quindi con merito 83-73 l’Acqua San Bernardo Cantù, in controllo del match sin dalle primissime battute. Ottima la prova di Gaines, autore di 21 punti, seguito da Blakes (16), dal tandem sotto canestro Jefferson-Udanoh, sempre una garanzia, e in generale da tutta la squadra, con i vari Tassone e Davis molto coinvolti e importanti anche in attacco. Avellino perde una partita che francamente aveva poche possibilità di vincere, date le rotazioni veramente scarse per via dell’infelice bollettino medico, ma Vucinic quanto meno può ritenersi soddisfatto dell’atteggiamento messo in campo dai suoi ragazzi, così come Pashutin deve esserlo per i progressi costanti del gruppo e del rientro in campo – seppur senza incidere molto sul match – di Salvatore Parrillo.

Frank Gaines
Frank Gaines chiama il gioco offensivo. Contributo ancora una volta fondamentale il suo

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ – SIDIGAS AVELLINO 83-73  (19-13, 18-16, 24-22, 22-22)

CANTU: Gaines 21, Mitchell 8, Blakes 16, Udanoh 6, Parrillo, Davis 8, Tassone 9, La Torre, Jefferson 15. Allenatore: Pashutin

AVELLINO: Young 12, Filloy 17, Campani 12, Campogrande 3, D’ercole 4, Sykes 17, Spizzichini 6. Allenatore: Vucinic

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Filippo Stasi
Filippo Stasi
Studente di Linguaggi dei media all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e giocatore di basket presso Basket Senna. Tifoso canturino e dei Los Angeles Lakers, il suo idolo sportivo è Kobe Bryant. Fa della pallacanestro la sua "religione" e sogna di lavorare nell'ambito cestistico, magari come giornalista.

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