Tre ex Cantù hanno trionfato nei rispettivi campionati. Tutti e tre sono passati in Brianza negli ultimi anni in A1.
Quella appena conclusa, non è stata una stagione particolarmente ricca di soddisfazioni per gli ex Cantù. Così come per l’Acqua S. Bernardo, in tanti hanno visto infrangere i propri sogni di titolo durante la corsa playoff, talvolta anche all’atto finale. E’ il caso di Abass Awudu Abass, sconfitto in Gara7 da Milano con la sua Virtus Bologna, ma anche di James Feldine, fermatosi in finale con l’Hapoel Tel Aviv, sconfitta dai rivali del Maccabi, e per il veterano Roko Ukic, battuto in finale con Spalato dallo Zadar.
In ogni caso, qualcuno che ha festeggiato c’è. Al di là di coach Nicola Brienza e di Marco Sambugaro, di cui abbiamo parlato negli scorsi giorni, ci sono stati tre giocatori che hanno chiuso la stagione alzando il trofeo in finale di playoff nei rispettivi campionati.
Andrea Pecchia – Vanoli Cremona
Il primo è abbastanza intuitivo, perché gioca in Italia e perlopiù nello stesso campionato della Pallacanestro Cantù. Si tratta di Andrea Pecchia, capitano della Vanoli Cremona, che ha riconquistato la Serie A1 battendo 3-0 l’Unieuro Forlì nella finale del tabellone oro dei playoff di A2. Da capitano, il nativo di Segrate è stato grande protagonista a livello emotivo e carismatico, trascinando la squadra su due metà campo con la sua energia.
Si tratta di un ex Cantù abbastanza recente. Il classe 1997, infatti, ha giocato in Brianza le stagioni 2019/2020, la prima vera in A1 dopo qualche spicchio in maglia Milano, e quella 2020/2021, quella della dolorosa retrocessione. Nonostante i risultati sportivi non siano stati memorabili, Pecchia ha comunque lasciato un bel ricordo sotto il campanile di San Paolo.

Kevarrius Hayes – Zalgiris Kaunas
Anche il secondo ex Cantù ha vestito la maglia dell’Acqua S.Bernardo nella stagione 2019/2020, quella della ripartenza dopo la “liberazione russa”. Si tratta di Kevarrius Hayes, che sul parquet del PalaDesio visse la sua prima stagione da professionista, dopo essersi formato in maglia Florida Gators. Si fece apprezzare soprattutto per il suo atletismo e la sua propensione a proteggere il canestro con spettacolari stoppate, ma anche per le doti umane.
Dopo le parentesi in maglia Asvel e Bursaspor, è approdato allo Zalgiris Kaunas, in Lituania, dove ha raggiunto anche i playoff di Eurolega. E se il sogno delle Final Four casalinghe è sfumato, lo “Special K” non si è fatto scappare l’opportunità di vincere il campionato, anche se non propriamente da protagonista: 2 punti e 3 rimbalzi nella serata in cui ha potuto mettere le mani sul trofeo.

Tony Carr – Bakken Bears
L’ultimo ad aver vinto il titolo è Tony Carr, che ha giocato l’ultima stagione ai Bakken Bears, in Danimarca. Per la verità, la guardia americana non ha giocato l’ultima parte di stagione, non contribuendo, quindi, al successo dei suoi.
A Cantù giocò l’ultima parte della stagione 2018/2019, dopo il cambio di proprietà. Arrivò alla corte di Brienza dopo una mezza rivoluzione e contribuì a portare la squadra a un passo dai playoff, quando, pochi mesi prima, il rischio di retrocessione era davvero concreto. Memorabili un paio di buzzer beater per far vincere la squadra.


Titolo e foto fuorvianti: per un attimo ho pensato che Simone Dalla Francesca, Diego Fumagalli e Kevarrius Hayes avessero vinto tutti e tre il campionato! 🤣
Alessandro Palermo quest’anno no..Ma il prossimo, calendario cinese alla mano, sarà quello del Puma… 😀