Immensa Acqua San Bernardo: rimonta pazzesca nel quarto periodo da -11 ed espugnato ancora il Flaminio. Venerdì il sogno può diventare realtà
“Canturino, il mio cuore sta impazzendo”. Un coro, quello degli Eagles Cantù, che potrebbe descrivere alla perfezione lo stato d’animo dei tifosi biancoblù, che hanno assistito alla magnifica vittoria dell’Acqua San Bernardo Cantù in gara 2 al PalaFlaminio, con il punteggio finale di 66-74, grazie ad un quarto quarto perfetto di De Nicolao e compagni.Un successo maturato al termine di una partita sporca e tesa fin dai primi scampoli di partita. La tensione palpabile in campo e sugli spalti ha propiziato un match all’insegna del nervosismo, dove falli tecnici da ambo i lati e la fisicità l’hanno fatta da padroni rispetto agli schemi ed alla tecnica individuale. Diverse le analogie con la gara 1 di domenica: grande partenza da parte della Rivierabanca, con Cantù che riesce a limitare i danni rimanendo a 6 lunghezze dopo il primo periodo, con un copione analogo anche in quello successivo. Il terzo parziale sembrava aver messo la parola fine sulle speranza di rimonta canturine, a maggior ragione dopo l’uscita per falli di Basile. Proprio in quel momento, quindi, è emerso il vero orgoglio canturino.Dominio nell’ultimo parziale, aperto da un perentorio 15-0 nella prima sua metà e chiuso con un 10-8 per il 25-8 finale che ha permesso ai canturini di ribaltare prima le sorti del match e poi di contenere i disperati tentativi di rientro di una Rimini che si è persa proprio sul più bello, portando a casa un successo tanto insperato quanto pesantissimo. Merito dei 20 punti del top scorer Tyrus Mcgee, dei 13 di un Riccardo Moraschini decisivo con canestri pesantissimi, della freddezza dalla lunetta di Valentini e degli 8 punti in apertura di quarto periodo di un ritrovato De Nicolao, che ha guidato i compagni alla rimonta. Vanificando quindi gli sforzi ed i 12 punti di Johnson e Marini.Il successo canturino profuma di quella “identità biancoblu” che richiama lo slogan della società per questi playoff, che ora potrebbero coronarsi con l’esito più dolce. Cantù è ora avanti 2-0 in questa serie finale e venerdì sera, davanti ad un PalaFitline che sarà sold out, potrebbe avverarsi quel sogno che il popolo canturino attende da ben 4 anni: Serie A1.
PRIMO TEMPO: COME GARA 1
Coach Brienza opta per Valentini, Mcgee, Piccoli, Basile e Hogue. Dell’Agnello replica con Robinson, Marini, Anumba, Johnson e Simioni.
Si parte subito ad alti ritmi, con Simioni da due e Valentini da tre che stappano subito la gara. Due canestri di Johnson e Marini dalla distanza accendono Rimini per il primo vantaggio della gara, mentre Cantù paga subito qualche errore offensivo di troppo in queste prime battute. Okeke prova a scuotere i suoi con una grande stoppata e Mcgee con un bel terzo tempo muove di nuovo il punteggio canturino. Anumba ruba e segna, mentre Basile sblocca la sua partita con una tripla in sospensione, coadiuvato da Moraschini che mantiene Cantù in scia. Prima con un bel fade away in area, poi con le prime due triple di serata, mentre la Rivierabanca replica con 5 punti a testa di Tomassini e Johnson che difendono i 4 punti di vantaggio alla fine del primo periodo. 25-19Partono forte i romagnoli nel secondo periodo, con Grande e Camara che allungano il parziale sul 6-0 ed il vantaggio sul +8, obbligando Brienza al time-out immediato. Ne seguono 3 minuti di astinenza dalla retina, interrotti solo dal 1/2 di Robinson. Mcgee scuote Cantù con due triple, coadiuvato dal libero realizzato da Piccoli che ricuce il divario a 4 lunghezze. L’appoggio al vetro di Robinson ristabilisce il possesso pieno di vantaggio romagnolo, mentre dopo 1 libero di Basile segue un parziale di 4-0 dei padroni di casa che porta Rimini sul massimo vantaggio di 9. Nell’ultimo minuto si segna solo dalla lunetta: 3 dell’Acqua San Bernardo, 1 della Rivierabanca che torna negli spogliatoi avanti 7 punti. 37-30

SECONDO TEMPO: DE NICOLAO CLUTCH NEL FINALE
Due errori da una parte per aprire il terzo quarto, sbloccato nel punteggio con la tripla di Piccoli alla quale replica da due Simioni. Mcgee con una grande tripla in caduta accorcia a -2, mentre Valentini dalla linea della carità pareggia il canestro di Robinson. Camara realizza un and-one che infiamma il pubblico e riporta Rimini avanti di 4. Cantù, però, non demorde: un 4-0 di parziale targato Hogue e Mcgee impatta la partita a quota 43, costringendo al time-out Dell’Agnello. Questo sortisce i suoi frutti, spezzando l’inerzia canturina grazie a un parziale di 7-0 aperto dalla tripla di Grande e portato a termine dai liberi di Marini e l’appoggio al vetro di Tomassini che porta al contro time-out della panchina canturina.Si riparte con due rubate in area ai danni di Okeke e Camara, mentre dopo un fallo in attacco di Riisma il match si innervosisce. Volano tecnici tra campo e panchine e si segna principalmente dalla lunetta da una parte e dall’altra: 6 per i locali, 3 per gli ospiti. Camara mette il punto esclamativo con un poster, mentre Mcgee con il floater tiene vivo l’attacco canturino. Il risultato, però, resta in favore di Rimini all’alba del quarto periodo. 58-49Cantù è chiamata a reagire per rimettere in piedi la partita e la risposta arriva subito. La prima bomba di De Nicolao e l’appoggio al vetro di Basile aprono il parziale, mentre Valentini si guadagna e realizza 3 liberi pesantissimi, realizzati dopo il time-out di Dell’Agnello. L’attacco di Rimini arranca e non segna più e De Nicolao ne approfitta con altri 5 punti per sorpassare sul 58-62. Camara fa 0/2 dalla lunetta e Moraschini lo punisce con 2 punti per il +5. Il parziale di 15-0 canturino viene chiuso solo da un libero di Tomassini, al quale segue la pesantissima espulsione di Basile per cinque falli. Camara dalla lunetta, tuttavia, non capitalizza e resta a secco.
L’instant replay regala un possesso a Rimini, che tuttavia continua a litigare con il ferro: tre errori consecutivi. Cantù, quindi, ringrazia e punisce duramente: un altro 7-0 di parziale, con Moraschini sugli scudi, permette ai ragazzi di Brienza di volare sul massimo vantaggio di 10 lunghezze, con conseguente time-out in affanno di Dell’Agnello. Questo porta a una tripla di Marini e 2 punti di Masciadri che, tuttavia, non basteranno. Hogue da sotto e Mcgee da tre difendono il divario ed impacchettano la partita. Puoi festeggiare Cantù, è 2-0 nella serie. Venerdì potrebbe essere il giorno buono per la promozione al PalaDesio. 66-74
RIVIERABANCA RIMINI – ACQUA S.BERNARDO CANTÙ 66 – 74 (23-19, 14-11, 21-19, 8-25)
Acqua S.Bernardo Cantù: Valentini 10, Baldi Rossi, Moraschini 13, De Nicolao 8, Piccoli 4, Basile 9, Hogue 8, Riismaa 2, McGee 20, Okeke. All. Brienza
RivieraBanca Rimini: Anumba 5, Grande 9, Tomassini 8, Conti, Masciadri 2, Marini 12, Amaroli N.E., Bonfè N.E., Robinson 8, Johnson 12, Simioni 4, Camara 6. All. Dell’Agnello


Un altro ottimo articolo, un’impresa che sembrava diventata I’m possibile con un ultimo quarto di altissimo livello dopo 3 quarti davvero orribili in attacco (a parte la % da 3). Troppe palle perse e % ai liberi davvero insufficiente.
Venerdì bisogna ripartire proprio dall’ultimo quarto pur sapendo che Rimini metterà in campo anche l’anima per cercare di poter proseguire la serie