Coppa Italia A2, chiunque la vinca sarà un (gustoso) successo

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Cantù, Cento, Cremona o Torino? Solo a una di esse la Coppa Italia di A2. Ma a chi capiterà, un’affermazione che andrà oltre al singolo trofeo.

Meno quattro giorni e poi lo spettacolo potrà finalmente iniziare. Inizia a salire progressivamente l’attesa per la Final Four di Coppa Italia Lnp 2023, che si svolgerà nelle giornate di sabato e domenica del prossimo fine settimana presso lo l’E-Work Arena di Busto Arsizio. Un palasport capace di ospitare fino a quasi 4500 persone e che accoglierà otto formazioni (equamente suddivise nelle due differenti categorie) che cercheranno di sollevare uno dei due trofei in palio.

Ovviamente gran parte dell’attenzione la catalizzerà la Coppa Italia di A2, per la maggior qualità delle protagoniste in campo ma anche per il fatto che la manifestazione viene organizzata da una delle partecipanti (ndr Pallacanestro Cantù) in collaborazione con Cantù Next, Asm Global e la stessa Lnp. Acqua San Bernardo, Reale Mutua, Tramec e Vanoli sono le formazioni in lizza per accaparrarsi l’edizione 2023. Ognuna di esse, nella benaugurata ipotesi di sollevarla al cielo, avrà poi modo di ricordarsela con piacere nel tempo. Vediamo il perché.

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Scatto durante la presentazione della Final Four di Coppa Italia Lnp 2023 a Busto Arsizio (foto Pall.Cantù)

Acqua San Bernardo Cantù: storia di una coppa stregata

Nella sconfinata bacheca brianzola, c’è un trofeo che manca ancora all’appello. Stiamo parlando per l’appunto della Coppa Italia, specialmente nella sua versione più nobile e conosciuta, ovvero quella ricollegabile alla massima serie. Nella quale i canturini sono arrivati in finale in quattro occasioni, uscendo sempre sconfitti. La prima è datata 1997, quando l’allora neopromossa Polti di Thurl Bailey e Pete Myers si arrese all’atto conclusivo contro la Virtus Bologna. Non andò meglio nel 2003 per l’Oregon Scientific contro la Benetton Treviso, ma neanche nel 2011 e 2012 sempre a Torino e sempre contro la Mens Sana Siena per la formazione sponsorizzata Bennet.

E anche scendendo al piano di sotto, Cantù ha un conto decisamente aperto con la competizione. L’unico precedente risale infatti alla stagione scorsa, quando l’Acqua San Bernardo nonostante diversi casi Covid emersi alcuni giorni prima, fu autrice di una gagliarda Final Eight, giocandosi il titolo contro Udine. Cedendo però ai friulani 74-55 al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi. Ora gli uomini di Sacchetti ci riproveranno, nonostante la buona sorte sembra che ancora una volta abbia voltato le spalle con i problemi fisici di Da Ros e Berdini. Farcela finalmente equivarrebbe a una bella libidine. Anzi, conquistarla e avendola anche organizzata a una doppia libidine con i fiocchi.

Reale Mutua Torino e Vanoli Cremona: Coppa Italia di A2 oltre a quella maggiore? Accoppiata per pochi

Sapore della vittoria nella competizione nazionale che invece ha già assaporato sia il club torinese che quello cremonese. Entrambi in serie A: il primo nel 2018 sotto insegna Auxilium contro Brescia, il secondo l’anno seguente contro Brindisi. Ora sia la Reale Mutua che la Vanoli proveranno a conquistare anche il trofeo griffato Lnp, iscrivendosi così al relativo albo d’oro aggiornato a partire dal 2014 e che ha sempre visto una vincitrice differente.

Un’impresa, quella di trionfare in entrambe le categorie, riuscita soltanto ad altre quattro realtà: la Fortitudo Bologna, Napoli, Verona e Virtus Bologna. Ce ne sarebbe in verità anche una quinta, tuttavia la Coppa Italia di A2 del 2019 venne conquistata dall’Universo Treviso Basket, società dalle radici ben differenti rispetto a quelle della Pallacanestro Treviso.

Tramec Cento: voglia di mettere le mani sul primo trofeo in assoluto

Storia oramai sessantennale quello del sodalizio ferrarese, fondato nel lontano 1964. Vissuta gran parte nelle serie minori: dopo una parentesi in B1 dal 1998 al 2007, la sofferta decisione di cedere i diritti a Modena. Società che verrà in seguito rinominata come Asd Benedetto XIV 2011, iscrivendosi nel medesimo anno in C1. Da questo momento in poi inizierà una scalata fino allo storico approdo in A2 nel 2018.

Retrocessa immediatamente, riconquisterà l’accesso al secondo campionato italiano nel 2019-20. Una bella favola dunque, quella centese, che può annoverare diverse promozioni ma mai un trofeo vero e proprio. Ecco che quindi la rassegna in salsa canturina e bustocca potrebbe rappresentare l’occasione giusta per sollevare al cielo qualcosa. Avversari naturalmente permettendo, padroni di casa in primis.

Coppa Italia A2 di basket, cambia il programma delle semifinali

Una kermesse, quella riguardante la Final Four di Coppa Italia Lnp 2023, che scatterà sabato 11 marzo nel primissimo pomeriggio con i due match riguardanti la Coppa Italia di serie B. Alle 13:00 si sfideranno Vi.Da.Si Real Sebastiani Rieti e Blacks Faenza, mentre alle 15:15 sarà la volta di Elachem Vigevano contro Agribertocchi Orzinuovi.

Variazione invece rispetto a quanto precedentemente programmato per gli incontri valevoli per la Coppa Italia di A2. Su richiesta della Questura di Varese e dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, Vanoli Cremona e Reale Mutua Torino si fronteggeranno alle 17:45 (e non alle 18:00 previste), mentre Acqua San Bernardo Cantù e Tramec Cento si ritroveranno di fronte alle 21:00 (dunque non più alle 20:00). Immutati invece gli orari delle finalissime di domenica: alle 16:00 la finale per la B, alle 19:00 quella per l’A2.

 

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