Dominic Zwerger protagonista prima del crollo nel derby

dominic zwerger

Dominic Zwerger trascina l’Ambrì prima nell’Emmental, poi alla Valascia con il Ginevra Servette. Ma nel primo derby stagionale i leventinesi si sfaldano, grossolani gli errori in fase difensiva

Senza l’ammalato Plastino e l’infortunato dell’ultima ora Elias Bianchi, l’Ambrì Piotta ha intrapreso la trasferta di Langnau  contro il SCL Tigers con la consapevolezza di dover voltare pagina dopo la brutta prestazione offerta martedì alla Valascia contro il Bienne. Grazie a una doppietta di Dominic Zwerger i leventinesi hanno ottenuto tre punti pesantissimi alla Ilfishalle. Grande serata per Benjamin Conz, abilissimo a sventare gli assoli di Berger (36′) e Leeger (54′), prestazione condita dal primo shut-out stagionale. Buona  la gestione nel terzo difensivo, Samuel Guerra e Lorenz Kienzle hanno portato peso e ed esperienza garantendo una buona gestione del disco nei momenti clou.

Dominic Zwerger
I leventinesi escono dalla tana dei leoni con il bottino pieno e uno shut-out per Conz
Weekend migliore non ci sarebbe potuto essere per l’Ambrì, che ha superato in casa il Ginevra, dopo il successo di Langnau, risultando così lanciato nel modo migliore il derby di martedì alla Cornèr Arena. Passati subito in vantaggio con il solito Kubalik, i leventinesi sono stati rimontati ma hanno trovato la forza di reagire e acciuffare la vittoria nel ultimo terzo grazie alle reti di Ngoy, Dominic Zwerger e D’Agostini.  Terza vittoria stagionale e primo successo casalingo per l’Ambrì Piotta, dopo l’ottima prestazione nella terra dell’emmental di Conz, Luca Cereda fa debuttare a difesa della gabbia leventinese Daniel Manzato, segnale chiaro che la titolarità non e’ garantita a nessuno. L’ex luganese si è destreggiato bene, limitando al minimo gli errori, nonostante la difesa abbia concesso più del dovuto.
dominic zwerger
Manzato, ottima la sua prestazione contro il Ginevra Servette

Il primo derby stagionale è stato un monologo Luganese. La truppa di Ireland, ancora priva del contributo di Klasen, ha superato agilmente i cugini biancoblu con il roboante punteggio di 6-2. La squadra di Greg Ireland ha sfruttato al meglio il suo micidiale gioco in transizione e i molti contropiedi concessi da un Ambrì a dir poco distratto. Volato subito sul 2-0 con Bertaggia e Loeffel, il Lugano ha allungato all’inizio del periodo centrale, ancora con Bertaggia. Tre reti molto simili, nate da rapide ripartenze e favorite da errori leventinesi. Al 24′ D’Agostini ha subito riportato sotto i suoi in power-play con il 3-1, dando inizio a sette minuti di pressione biancoblù. Nella fase più delicata, però, i padroni di casa hanno trovato il modo di colpire una quarta volta con Morini. E da quel momento la squadra di Cereda è crollata, subendo anche le reti di Walker e ancora Morini nel periodo centrale. Nel finale del terzo tempo, ecco il consolatorio 6-2 di Guerra. Davvero pessimo l’approccio alla partita, difesa fatta letteralmente a pezzi dagli sniper bianconeri, ingenuità difensive pagate a caro prezzo rovinano quanto di buono fatto nelle partite precedenti.

dominic zwerger
I leventinesi escono ridimensionati dalla Corner Arena nel primo derby stagionale
LANGNAU – AMBRÌ 0-2 (0-0, 0-1, 0-1)

Reti: 32’35” Dominic Zwerger (D’Agostini, Novotny) 0-1; 57’05” Zwerger (Kostner) 0-2
Ambrì: Conz; Dotti, Ngoy; Guerra, Kienzle, Fischer, Jelovac, Pinana; Zwerger, Novotny, D’Agostini; Kubalik, Müller, Hofer; Incir, Kostner, Trisconi; Kneubühler, Goi, Lauper; Mazzolini.
Penalità: 3×2′ Langnau; 7×2′ Ambrì.
Note: Ilfishalle 5’565 spettatori. Arbitri: Hebeisen, Mollard; Kovacs, Haag.

AMBRÌ – GINEVRA 4-2 (1-1, 0-1, 3-0)
Reti: 1’09’’ Kubalik (Guerra) 1-0; 16’04’’ Fransson (Jacquemet) 1-1; 37’00’’ Wick (Richard, Fransson) 1-2; 45’56’’ Zwerger (Kubalik, Guerra) 3-2. 59’11’’ D’Agostini 4-2.
Ambrì: Manzato; Guerra, Kienzle; Dotti, Ngoy; Fischer, Jelovac; Pinana; Zwerger, Novotny, D’Agostini; Kubalik, Müller, Hofer; Incir, Kostner, Trisconi; Kneubuehler, Goi, Lauper; Mazzolini.
Penalità: HCAP 3×2’ GSHC 4×2’.
Note: Valascia 4’582 spettatori. Arbitri Stricker, Eichmann, Castelli, Fuchs.

LUGANO – AMBRÌ 6-2 (2-0, 4-1, 0-1)
Reti: 4’36’’ Bertaggia (Lapierre) 1-0; 5’48’’ Loeffel (Cunti, Fazzini) 2-0; 21’49’’ Bertaggia (Lapierre) 3-0; 24’11’’ D’Agostini (Pinana, Novotny) 3-1; 31’23’’ Morini (Fazzini, Chiesa) 4-1; 31’44’’ Walker (Sannitz) 5-1; 38’29’’ Morini (Romanenghi, Merzlikins) 6-1; 59’28’’ Guerra (Kubalik) 6-2.
Lugano: Merzlikins; Chorney, Loeffel; Vauclair, Jecker; Riva, Chiesa; Ronchetti; Hofmann, Lajunen, Bürgler; Bertaggia, Lapierre, Jörg; Reuille, Sannitz, Walker; Cunti, Morini, Fazzini; Romanenghi.
Ambrì: Conz; Guerra, Kienzle; Dotti, Ngoy; Fischer, Jelovac; Pinana; Zwerger, Novotny, D’Agostini; Kubalik, Müller, Hofer; Bianchi, Kostner, Trisconi; Incir, Goi, Lauper; Mazzolini.
Penalità: HCL 6×2’ HCAP 4×2’
Note: Cornér Arena 7200 spettatori. Arbitri: Wiegand, Koch, Castelli, Kaderli

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Marco Capelli
Marco Capelli
Dalla magica notte di Davos..La maxi rissa di Ambrì..Il dramma di Schafhauser..La finale con quelli di "Lassù"..Gli olimpionici finlandesi di Torino 2006..i play-out..fino ad oggi con il ritorno ai vertici. Trent'anni di passione nata per gioco, ora sono qui a raccontarla.

Lascia un commento