Giudicata positiva da parte della sua allenatrice Verika Scorza l’esperienza di Christian Bacico ai recenti Mondiali di nuoto in vasca corta.
La scrittrice britannica Virginia Woolf sosteneva che dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna. Un pensiero sul quale si può tranquillamente concordare. Entrando però più specificatamente in ambito sportivo, noi crediamo che a fianco di un ottimo atleta ci sia sempre un ottimo allenatore. E un esempio calzante e a noi vicino arriva dal mondo acquatico lariano, che nell’ultimo biennio sta scoprendo un talento che continua a regalare grande soddisfazioni alla Como Nuoto.
Il nuotatore in questione è Christian Bacico, pavese classe 2005 che ha contribuito a riportare il club di Viale Geno ai Mondiali di nuoto diciassette anni dopo l’ultima volta (Lorenzo Vismara a Melbourne nel 2007). Merito sicuramente anche del lavoro fatto su di lui da parte di Verika Scorza, responsabile tecnico della società del presidente Mario Bulgheroni e facente parte dello staff tecnico della nazionale azzurra, che da oltre un quarto di secolo prova sgrezzare diamanti a bordo vasca, una volta terminata la propria attività agonistica poco più che ventenne.
Ebbene, quello in questione è sicuramente quello più prezioso fin qui avuto fra le proprie mani. Un dorsista capace nel 2023 di ottenere, fra le varie cose, un bronzo al Mondiale giovanile di Netanya nonché un oro e un argento agli Europei giovanili di Belgrado. Questa volta però, alla recente rassegna iridata di Budapest svoltasi dal 10 al 15 dicembre, il 19enne non si è ripetuto. Ma francamente era davvero chiedergli troppo, ritrovatosi per la prima volta nel gotha del nuoto e all’interno di una selezione ringiovanitissima (che ha concluso il medagliere all’ottavo posto con 1 oro, 5 argenti e 3 bronzi).

Bacico, infatti, ha gareggiato nei 100 metri dorso nella giornata inaugurale e riuscendo a superare lo scoglio della batteria con il tempo di 50″48, non lontano dal proprio personale. Salvo poi fermarsi al quattordicesimo posto in semifinale con il crono di 50″61. Atleta dell’Esercito che avrebbe dovuto partecipare anche ai 200 metri dorso, tuttavia il Dt Cesare Buttini ha deciso di variargli il programma, inserendolo nella staffetta 4×100 mista. Nella quale l’ex tesserato della Gis Milano ha contribuito in maniera fattiva alla medaglia di bronzo, correndo quella batteria che poi è servita all’accesso all’atto conclusivo.
Insomma, anche questa volta qualcosa Bacico se la porta a casa, sebbene la valenza sia differente. “Sono molto soddisfatta dei risultati ottenuti da Christian – commenta un’orgogliosa Verika Scorza – Credo infatti che raggiungere una semifinale alla prima partecipazione a un Mondiale senior sia un ottimo risultato. Era circondato dai migliori nuotatori del globo ed è perciò stata una rassegna di altissimo livello, con tantissimi record. Inoltre il suo apporto nel portare la staffetta in finale c’è stato. Sicuramente questa avventura gli permette di ritornare a casa con una maggiore consapevolezza e voglia di allenarsi per i prossimi importanti appuntamenti”.
Il calendario 2025 proporrà infatti, fra gli eventi più importanti, i Campionati Italiani di Categoria a Chianciano Terme a inizio agosto, ma soprattutto i Campionati Italiani Assoluti Primaverili dal 13 al 17 aprile a Riccione. Una tappa decisamente importante quest’ultima per Christian Bacico e Verika Scorza, poiché permetteranno di qualificarsi al Mondiale in vasca lunga di Singapore che si svolgerà dall’11 luglio al 3 agosto.

