Hc Lugano un punto dal sapore agrodolce

Hc Lugano

Hc Lugano sconfitto in overtime dal Gottéron, buona prova dal punto di vista difensivo, ottimo Schlegel con Thürkauf e Canonica a segno.

Friborgo – Debutto dal sapore agrodolce in questa nuova stagione per l’Hc Lugano. I bianconeri sono usciti sconfitti in overtime contro un Friborgo molto coriaceo che ovviamente non voleva per nulla sfigurare davanti al proprio pubblico alla prima stagionale. Allo stesso i bianconeri si sono messi alle spalle la passata e tribolata stagione, sono approdati alla BCF Arena con lo spirito giusto. Approcciando la partita nei migliori dei modi e comunque sia per quanto abbiano racimolato un solo punto, hanno dato parecchio filo da torcere ai padroni di casa. Uscendo quasi alla distanza, illudendosi con il vantaggio di Thürkauf per poi incassare beffardamente il due a due di Johnson.

Il tutto dopo la rete di apertura di Wallmark al quale aveva risposto nel secondo periodo il buon Canonica. Con molta onestà abbiamo visto un buon Hc Lugano, una squadra rivoluzionata in molti suoi uomini. Che tuttora deve ancora trovare i giusti equilibri, ma che comunque sia ben gestita da Mitell ha saputo occupare bene gli spazi. Mettendo parecchio in difficoltà i padroni di casa e sorretta soprattutto da uno Schlegel che per quanto abbia incassato tre reti, comunque sia ha tenuto sempre in gioco i suoi compagni di squadra. Un punto è sempre meglio di niente sia ben chiaro.

Thürkauf, il Capitano, sua al rete del provvisorio vantaggio

Ci si è illusi con il provvisorio 1-2, perche’ un vittoria avrebbe sicuramente dato un’ulteriore iniezione di fiducia a tutto il gruppo. In quanto la partenza dell’Hc Lugano in questo inizio di campionato non e’ certo delle piu’ facili. Oggi con il Gottéron, venerdì prossimo il debutto alla Corner Arena davanti al proprio pubblico con lo Zugo e sabato in quel di Zurigo coi Lions. Per cui tre punti sarebbero stati più che ben accetti, come giusto riconoscimento soprattutto per il lavoro fatto dal gruppo in fase di preparazione.

Focus on: ci sono parecchi spunti interessanti che questo incontro ha messo all’attenzione. Innanzitutto Schlegel, titolare a difesa della gabbia, questa sera ha retto bene l’onda d’urto dai padroni di casa. Soprattutto nel primo periodo mentre in occasione delle reti subite forse ha peccato di precisione. Tuttavia non lo si può colpevolizzare più di quel tanto. Se i bianconeri hanno portato a casa un punto lo devono soprattutto anche alla buona prestazione del portiere, che da quando e’ approdato sulle rive del Ceresio si e’ sempre dimostrato una garanzia, al di la dei problemi di natura fisica.

Altro aspetto fondamentale la fase difensiva. I bianconeri,  finalmente e non lo si vedeva da tempo, hanno dimostrato di saper ben difendere. Di gestire il box play in modo egregio come in occasione dei cinque minuti di inferiorità numerica a seguito della penalità sul conto di Jesper Peltonen. Ma anche nel primo periodo sono riusciti a fare quadrato intorno al proprio portiere senza mai disunirsi. Come in occasione della rete dello svantaggio hanno ribattuto colpo su colpo non facendosi mai mettere sotto dal punto di vista fisico. Sicuramente i burgundi hanno dimostrato una freschezza maggiore ma gli uomini di Mitell sono stati in grado di fare la loro onesta figura.

Inoltre una menzione particolare deve essere fatta anche per da Dahlström, oggetto di parecchie critiche e sul banco degli imputati per la passata stagione, beh oggi e’ apparso un altro giocatore, disciplinato ordinato. Nessuna sbavatura e soprattutto con una maggiore sicurezza nei propri mezzi. Anche perché la squadra ha giocato in modo omogeneo. Di conseguenza i passaggi sono stati molto più semplici e il disco non è mai stato buttato a casaccio. Forse, se possiamo trovare una pecca, dal punto di vista offensivo la squadra è apparsa ancora poco lucida. Due buoni spunti di Simion e Kupari, sicuramente da evidenziare la prova di Canonica e il solito Thürkauf.

Che ha ritrovato la via della rete al debutto in questo campionato nonostante si fosse temuto per lui un infortunio. Che poi alla fine si è risolto nel migliore dei modi. Dal un lato davvero un peccato perché mancava veramente poco per portare a casa una vittoria che sarebbe stata anche meritata su una pista molto difficile. Il 3-2 di Biasca in overtime ha posto fine alle ostilità, ma abbiamo visto un buon Hc Lugano che può solamente crescere e migliorare. Notevole anche il progresso dal punto di vista mentale, un collettivo che ha dato prova di avere un buona consapevolezza dei propri mezzi, il che aumenta l’autostima e allo stesso tempo manda un messaggio molto chiaro a tutte le dirette concorrenti.

Hc Friborgo Gotteron  – Hc Lugano: 3-2 dts (1-0, 0-1, 1-1, 1-0)

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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