Giovanni Morini e una prima linea padrona del gioco

Giovanni Morini doppietta, con Thürkauf e Joly una prima linea protagonista assoluta della serata, reti, assist e tre punti fondamentali.

Rapperswil – Un weekend nettamente positivo per l’Hc Lugano che dopo ieri contro il Bienne infila una meritata vittoria espugnando il “Lido” di Rapperswil. Una trasferta su una pista sempre ricca di insidie e soprattutto una vittoria per nulla scontata. Per quanto per i sangallesi questa non sia una stagione positiva, averne avuto la meglio davanti al loro pubblico comunque sia rappresenta una perfetta cartina di tornasole in merito allo stato della squadra di Gianinazzi. Sicuramente la vittoria di ieri ha dato quella classica iniezione di fiducia, portando  serenità a tutto l’ambiente.

Giovanni Morini
Per Michael Joly un altro rigore realizzato magistralmente

E con molta onestà la squadra questa sera ha approcciato con il piglio giusto all’incontro. Le cose belle di questa serata? Innanzitutto Giovanni Morini autore di una doppietta, i tre punti conquistati dal Lugano e anche le maglie del Rapperswil. Perché un ritorno all’antico paga sempre l’occhio che fa il pari a quel sapore di retrò che non guasta mai. Giovanni Morini sicuramente oggi è stato protagonista, come ieri, schierato in prima linea con Thürkauf e Joly. L’attaccante italiano ne ha tratto giovamento, perché giocare con quelli bravi ti migliora sempre sotto ogni punto di vista. Da quando veste la maglia bianconera ha dato sempre il suo apporto fondamentale, non solo in termini di reti, ma anche dal punto di vista fisico, di cuore.

Giovanni Morini
Thürkauf, Joly e con Giovanni Morini i mattatori della serata

Adattandosi ad ogni circostanza e richieste dei vari allenatori che si sono susseguiti alla transenna della squadra ticinese. Il classico giocatore poco appariscente, abile nel lavoro sporco, lontano dalle luci della ribalta ma sempre utile. E mentre ieri sera Arcobello dopo cinquantasei secondi  aveva portato in vantaggio il Lugano, in questa dopo soli trenta ci ha pensato il buon Giovanni e a raddoppiare tre minuti dopo. Ma occorre dire che questa sera gran merito della vittoria va riconosciuta a tutta la prima linea, come detto Morini (doppietta, ndr) ma anche Thürkauf e Joly con reti e assist per entrambi.

L’attaccante canadese ha messo in mostra tutta la sua tecnica nella realizzazione del rigore che è valso il 2-4. Praticamente una prima linea che ha scandito le fasi piu’ importanti dell’incontro.  Ovviamente senza nulla togliere al resto del collettivo, ma senza ombra di dubbio questi tre sono stati i veri mattatori della serata. Da aggiungere anche Samuel Guerra, nel finale autore della rete a porta vuota che ha fissato il punteggio sul definitivo 2-5. Cinque punti preziosi che sicuramente muovono la classifica e che permettono di preparare al meglio e con la giusta tensione il prossimo weekend che vedrà il Lugano impegnato nella duplice sfida con il Berna. Prima alla Postfinance Arena venerdì 19 e poi il giorno successivo alla Corner Arena.

Focus on: giusto celebrare e riconoscere i meritati onori alla prima linea, ma allo stesso tempo occorre anche mettere in luce un difetto cronico della squadra di Gianinazzi. Ossia di mettersi nella condizione di complicarsi la vita con le proprie mani, perché dopo aver avuto il merito di essersi portata in vantaggio con ben due reti, ha avuto anche demerito di permettere agli avversari di rientrare nei giochi. Prima sul finire del primo periodo e allo scadere di una penalità con Jensen, poi addirittura in inferiorità numerica con Wick a seguito di un grossolano errore di Kempe. Male davvero per il nuovo straniero, un errore che può certo capitare  e “giustificato” visto il precario affiatamento con i nuovi compagni.

Giovanni Morini
Schlegel ha riscattato la prestazione di ieri sera

Tuttavia in altre circostanze o contesti questa rete sarebbe stata pagata caro prezzo, oggi invece è andato diversamente per buona pace di tutti. Però questo rappresenta un limite e non è la prima volta che succede. Anche ieri sera con il Bienne è successo bene o male la stessa cosa. In occasione del 2-2 incassato dopo soli 42″ di gioco dall’ingresso di secondo periodo. Cali di tensione che il più delle volte hanno inficiato sul risultato finale. Questa sera non puo’ certo passare inosservata la prestazione di Schlegel al quale vanno riconosciuti i giusti meriti. Che ha riscattato la prova un po’ infelice di ieri, sera mettendoci più di una volta la classica pezza.

Thürkauf come sempre si è distinto, veramente una stagione d’oro per l’attaccante bianconero. Sempre più leader della classifica dei Top Scorer, sempre più vero capitano di questo Lugano. Come abbiamo gia’ sottolineato, la rete finale di Guerra che premia il difensore bianconero fresco di rinnovo. Fortemente voluto anche dallo stesso Gianinazzi che considera il difensore bianconero una pedina fondamentale nella costruzione di questa squadra. Beh meglio di così non poteva andare. Unico neo, l’assenza nel terzo periodo di Fazzini per un probabile infortunio, con la speranza che non vada ad aggravare ulteriormente una situazione gia’ pesante.

Scrj Lakers – Hc Lugano: 2-5 (1-2, 1-1, 0-2)

Hc Lugano: Schlegel; Mi. Müller, Wolf; Guerra, Alatalo; LaLeggia, J. Peltonen; Hausheer; Giovanni Morini, Thürkauf, Joly; Quenneville, Arcobello, Zanetti; Ruotsalainen, Kempe, Fazzini; A. Peltonen, Verboon, Cormier; Gerber

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Marco Capelli
"Metà del gioco è una questione mentale, l'altra metà consiste nell'essere mentalmente presenti"

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