Calvin Thürkauf, tripletta con Sanford, regalano la seconda vittoria, attacco prolifico in vista del primo derby stagionale.
Rapperswil – L’Hc Lugano espugna il Lido con una prova gagliarda, sofferta ma alla fine anche meritata. Contro un avversario veramente di tutto rispetto che a più riprese ha messo i bianconeri all’angolo. Ma questa volta anche grazie a un pizzico di fortuna che ci vuole, cosa che ieri con il Losanna è mancata, alla fine ha fatto propri i tre punti e finalmente ha mosso la classifica. Miglior presupposto per preparare la prossima sfida di martedì alla Corner Arena per il primo derby stagionale non poteva esserci. Fondamentalmente lo avevamo detto che la partita con il Losanna poteva essere il classico momentum, che può spostare l’inerzia di una stagione o verso il basso o verso l’alto.
Ed in fondo i bianconeri, in virtu anche della prova messe in atto con i vodesi, hanno affrontato la sfida al Lido consapevoli fondamentalmente delle proprie forze. Tutto sommato hanno condotto sempre le danze, portandosi avanti con Calvin Thürkauf, subendo poi il pareggio di Taibel dopo un primo periodo a reti inviolate. E poi minuto dopo minuto hanno tenuto botta alle folate dei padroni di casa. Colpendo ancora con il Capitano e poi sul finire di terzo periodo con Punnenovs out, ancora il capitano e Sanford hanno chiuso definitivamente le ostilità.

Beh c’è da dire che finalmente l’attacco si è sbloccato, non sono un caso isolato le ben otto reti totalizzate reti nelle ultime due partite. Che fanno da contraltare ai centoventi minuti precedenti con Davos e Berna dove i portieri avversari hanno realizzato i loro shutout.
Focus on: come detto l’attacco sembra essersi sbloccato. A livello difensivo, comunque vuoi anche le capacità tecniche degli avversari, si e’ ballato fondamentalmente un po’ troppo. Schlegel ancora titolare comunque sia la sua onesta partita l’ha fatta. Ormai un punto di riferimento per Mitell che sicuramente lo alternerà con Van Pottelberghe, ma nelle sfide cruciale farà sicuramente affidamento sul n. 34. Finalmente questa volta l’attacco ha fatto il suo dovere, Calvin Thürkauf e Sanford sono stati i mattatori della serata tra le file dell’Hc Lugano, ma non solo loro sono stati protagonisti. Un ulteriore passo avanti nella condizione per Perlini sempre più vivo nel gioco, sperando che la crescita di questo giocatore e il suo inserimento continuino. Oltre a uno Sgarbossa che ci ha messo anche del suo nel secondo vantaggio dei bianconeri.
In ogni caso dopo la doppietta di ieri sera appare sempre più ispirato, l’avere trovato la confidenza con la rete sembra averlo smosso dal torpore. Non passa certo inosservata la dua dinamicità oltre a un certa facilità nel liberare l’uomo per battere a rete. Riteniamo che sia ancora presto per cantar vittoria comunque sta di fatto che qualcosa fondamentalmente si sta muovendo. La fase difensiva abbiamo detto che ha sofferto ma con l’uomo in meno sul ghiaccio ha giostrato molto bene senza mai disunirsi. Un po’ quello che avevamo visto già nelle prime battute del campionato.
Il classico punto di forza sul quale si regge l’Hc Lugano. Tuttavia avendo anche un po’ alzato il baricentro per osare, inevitabilmente la retroguardia ne sta risentendo, occorre per forza di cose trovare i giusti equilibri. Rimane comunque il fatto che Carrick appare ormai sempre più il leader. Inesauribile come lo stesso Dahlström a garantire un rendimento costante. Chi appare un po’ a svagato e fuori da tutto il sistema sembra Mirco Müller che ogni tanto si concede qualche passaggio a vuoto di troppo. Sembra essere ancora indietro di condizione, un po’ svagato. Diciamo che rimane comunque tutto il tempo per rimediare e per recuperare la giusta condizione anche mentale.
Scrj Lakers – Hc Lugano: 1-4 (0-0, 1-2, 0-2)

