Prosegue il momento no della Como Nuoto, seppur giocandosela con il Brescia Waterpolo. Finisce 7-10, inutili i 4 gol di Jacopo Pellegatta.
Si può ancora mantenere un minimo di positività nonostante i ko consecutivi abbiano raggiunto quest’oggi la doppia cifra? La risposta, in casa Como Nuoto Recoaro, è si. Nonostante l’ennesimo passo falso commesso in occasione del diciassettesimo turno del girone Nord di A2, i ragazzi di Zimonjic hanno questa volta mostrato una versione decisamente migliore di sé stessi rispetto alle ultime uscite. Contro un’avversaria, il Brescia Waterpolo, che occupa attualmente la terza piazza.
Sarà stata anche l’aria del derby a ringalluzzire i lariani, ma occorre dire che se avessero giocato così negli ultimi due mesi, a quest’ora la classifica li metterebbe al riparo da particolari rischi. Tuttavia si sa, con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Pertanto converrà fare tesoro di questa prestazione nel prossimo futuro per cercare di strappare con i denti e con le unghie punti salvezza.
Un match, quello giocato alla Manara di Busto Arsizio, sbloccato da una deviazione di Giri su passaggio di Rivetti, poi imitato da Di Murro e con il medesimo assist-man. Nel mezzo il momentaneo pari di Beretta da posizione due. Fontana si faceva ipnotizzare da Corrente ma si riscattava con due ottime difese e un tiro dai cinque metri ai danni di Foresti, di Jacopo Pellegatta la trasformazione del 2-2.
Viola con un gran colpo di reni negava la gioia della colomba vincente a Rivetti, ma era obbligato a incassare i tiri a incrociare di Casanova e Giri, ospiti che si portano sul +2. Bianchi con una conclusione al volo su assist del proprio capitano riavvicinava i comaschi, salvo poi commettere fallo di rigore ai danni di Giri con Tononi a convertirlo per il 4-6 al giro di boa.

Rivetti con un tiro a rimbalzo da posizione due regalava sul +3 il massimo vantaggio di serata a favore del Brescia Waterpolo, ma Jacopo Pellegatta da posizione cinque con una conclusione sul secondo palo e Beretta dalla distanza su assist di Pisoni riaprivano i giochi con il 6-7. Nel mezzo anche un gol a tempo scaduto di Bertotto contestato dalla tifoseria locale, di Giri la rete del 6-8 con ancora otto minuti da giocare.
Tononi sfrutta il passaggio di ritorno di Di Murro per ristabilire il +3 esterno, Pellegatta prova a mantenere vive le speranze della squadra di Zimonjic trasformando il rigore guadagnato da Bini. Sarà però Tononi a beneficiare di un po’ troppo spazio in attacco concessogli da Beretta per siglare il definitivo 7-10. Nel prossimo week-end il campionato osserverà la sosta per la festività pasquale, poi sabato 6 aprile una delle ultime occasioni per la Como Nuoto Recoaro di fare punti in questa regular-season 2023/24, con la trasferta in quel di Sori contro una compagine che la precede di una posizione in graduatoria. All’andata arrivò l’ultimo successo per i comaschi.Una partita da giocare come una finale.
COMO NUOTO RECOARO – BRESCIA WATERPOLO 7-10 (2-2, 2-4, 2-2, 1-2)
COMO NUOTO: Viola, Sala, Bet, Vasco, Bianchi 1, Fornara, Beretta 2, Bertotto, Pisoni, Pellegatta 4, Bini, Fusi, Pasetti, Fontana. All.: Zimonjic.
BRESCIA: Iberizzi, Giri 2, Zanetti, Tononi 3, Lodi 1, Calesini, Copeta, Gennari, Di Murro 2, Casanova 1, Rivetti 1, Sordillo, Corrente, Foresti. All.: Oliva.
Arbitri: Zedda e Petraglia.
NOTE – Usciti per limite di falli Fornara (CO), Fusi (CO) e Foresti (BR) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Como Nuoto 3 su 9 + 2/2 rigori, Brescia Waterpolo 4 su 18 + 1/1 rigore.

