Splendida serata da parte dei lariani, che superano 4-1 l’Udinese con i gol di Diao, Strefezza, Paz e un’autorete. In classifica ora Como 13°.
Allontanarsi dalla terzultima piazza in coabitazione con il Verona. E perché no, magari fare al tempo stesso un prodigioso balzo in avanti superando quattro compagini. Intento sulla carta fattibile quello che aveva questa sera il Como 1907, impegnato nella seconda partita consecutiva casalinga al Giuseppe Sinigaglia. In occasione del ventunesimo turno della serie A Enilive 2024/25, tuttavia, arrivava un’avversaria come l’Udinese capace di avviare un processo virtuoso lontano dalle mura amiche da un paio di mesi a questa parte.
Per provare a strappare il bottino pieno, Cesc Fàbregas ha optato per un solo cambio rispetto al precedente ko contro il Milan. Il sacrificato di turno è stato Engelhardt, il suo posto è stato preso dal francese Caqueret. Ancora inizialmente in panchina invece Nico Paz, preservato da possibili ricadute fisiche. Anche Kosta Runjaić non ha sorpreso con le sue scelte, con una sola pedina differente rispetto alle nostre previsioni della vigilia, confermando il tandem d’attacco con Sanchez preferito a Lucca.
Una serata quasi perfetta quella sfoderata da parte dei comaschi questa sera. Tutto molto bene, a parte un rientro dagli spogliatoi superficiale che poteva costare ben più di quello che il risultato conclusivo racconta. Nel primo quarto d’ora della ripresa il Como ha infatti rischiato di compromettere l’ottimo bottino di due reti di vantaggio accumulato precedentemente grazie a Diao e Strefezza. La costruzione dal basso, tanto cara al suo mister, ha permesso all’Udinese di accorciare con Payero. Dopo un altro rischio corso dagli azzurri, un rosso per parte. Nell’ultimo spezzone autorete di Bijol e sigillo di Nico Paz per il definitivo 4-1.
La partita
Partenza sprint da parte degli azzurri, capaci di sbloccare il punteggio già al 5′: bel passaggio filtrante di Strefezza per Diao, che con il diagonale destro non perdonerà il portiere avversario. Nonostante il vantaggio maturato, i padroni di casa proseguono ad attaccare con convinzione ma Da Cunha non inquadrerà lo specchio della porta sul retropassaggio di Cutrone. Al quarto d’ora Caqueret prova ad approfittare di un disimpegno errato di Lovric con il destro dal limite, Sava si rifugia in corner. Sugli sviluppi di esso bel colpo di testa di Diao sull’esecuzione di Strefezza, ottimo intervento del n°90 a dire di no, sulla prosecuzione d’azione rovesciata centrale di Cutrone.
Buona chiusura di Van der Brempt su Sanchez al 20′, prima che il belga esca infortunato, nel mezzo tiro centrale di Fadera fuori area durante un capovolgimento di fronte. Superata la mezz’ora arriva finalmente il primo squillo da parte dei friulani, tuttavia Lovric calcia altissimo sull’alleggerimento corto di Goldaniga. Tiro-cross di Kamara neutralizzato da Butez, poi ancora Lovric con un destro ben più insidioso da fuori area che finisce sul fondo. Pochi istanti prima dell’intervallo ecco il raddoppio lariano: sponda aerea all’indietro di Dossena per Strefezza, con l’italo-brasiliano bravo a coordinarsi e a infilare Sava sul secondo palo.

Rientro particolarmente soft da parte dei locali a inizio ripresa e contesa che si riapre immediatamente. E’ Payero ad anticipare Strefezza sul tentativo di costruzione dal basso di Iovine, perforando Butez sul proprio palo. Estremo difensore francese poi graziato da Modesto, con Fadera che ne aveva perso il suo taglio al centro su passaggio di Kristensen. Si scalda la sfida, ne fanno le spese dapprima Goldaniga (secondo giallo discutibile) e Solet, entrambi costretti ad abbandonare il rettangolo di gioco a distanza di pochi minuti per doppia ammonizione.
Successivamente da annotare i tentativi centrali di Fadera da una parte durante un contropiede e di Lovric da posizione più defilata dall’altra. Ma soprattutto il tris da parte dei padroni di casa, con l’autorete causata da Bijol per provare ad anticipare Cutrone sul traversone dalla sinistra del suo compagno gambiano. Finita qui? Macché. Esattamente al novantesimo gli uomini di Fàbregas calano il poker, con una bella transizione che vede Fadera crossare dalla sinistra, Engelhardt effettuare la sponda di testa per la spaccata vincente di Nico Paz.
Quattro minuti addizionali possono essere più che sufficienti per il signor Cosso di Reggio Calabria, il Como può festeggiare il quinto successo stagionale e prepararsi al meglio per la prossima tosta sfida interna contro l’Atalanta. In programma sabato pomeriggio, sempre in riva al Lario, alle ore 15.
COMO 1907 – UDINESE 4-1 Marcatori: Diao (CO) al 5′, Strefezza (CO) al 44′, Payero (UD) al 50′, Bijol (UD) autogol al 78′, Paz (CO)
COMO 1907 (4-2-3-1): Butez 6; Van der Brempt 6,5 (dal 28′ Iovine 5), Goldaniga 5,5, Dossena 7, Kempf 6,5; Da Cunha 6 (dall’80’ Perrone sv), Caqueret 6 (dal 61′ Paz 7); Diao 7,5, Strefezza 7,5 (dal 61′ Fellipe Jack 6,5), Fadera 6,5; Cutrone 6 (dall’80’ Engelhardt 6,5). A disp.: Audero, Reina, Belotti, Braunoder, Chinetti, Verdi. All.: Fàbregas 7.
UDINESE (3-5-2): Sava 5,5; Kristensen 5,5, Bijol 5, Solet 4,5; Modesto 5 (dal 65′ Ekkelenkamp 5,5), Lovric 5,5, Karlstrom 5, Payero 6 (dal 79′ Atta sv), Kamara 5,5 (dal 46′ Zemura 5,5); Thauvin 6 (dal 79′ Bravo sv), Sanchez 5 (dal 46′ Lucca 5,5). A disp.: Selvik, Padelli, Pafundi, Brenner, Ebosse, Kabasele, Toure. All.: Runjaić 5.
Arbitro: Sig. Cosso di Reggio Calabria 5,5.
NOTE – Espulso Goldaniga (CO) al 56′ per doppia ammonizione e Solet (UD) al 63′ per doppia ammonizione. Ammonito: Ekkelenkamp (UD), Bijol (UD). Ammonito il mister del Como Cesc Fàbregas per proteste. Corner 2-3. Recupero 2′ e 4′.

