I lariani si assicurano il centrocampista classe 2000 Maxence Caqueret, ceduto dall’Olympique Lione a causa dei loro gravi problemi economici.
Saldi e shopping, un binomio praticamente perfetto di questi tempi nei vari negozi di tutta Italia. Anche nel mondo pallonaro, se non fosse che il club di Viale Sinigaglia non sta badando a spese in questa sessione invernale di calciomercato. Nemmeno il tempo di registrare con l’arrivo di Assane Diao (pagato tra gli undici e i dodici milioni di Euro) l’acquisto più costoso della propria storia ultracentenaria che è già ora di aggiornare il valore dell’operazione più onerosa di sempre. Associata però (ed è quasi una novità) questa volta non alla Spagna, paese tanto caro a Cesc Fàbregas.
Tuttavia, il tecnico catalano non potrà che essere estremamente soddisfatto dell’arrivo di Maxence Caqueret. Si perché il nativo di Vénissieux incarna quelle caratteristiche da lui ricercate: un profilo giovane, estremamente tecnico ed intelligente. Un classe 2000 di 174 cm prodotto dell’Olympique Lione, unica sua squadra in carriera fino a ieri con la quale ha totalizzato oltre 220 presenze, segnando 10 reti e fornendo 18 assist. Il suo approccio nel calcio dei grandi risale alla stagione 2017/18, quando inizierà a farsi le ossa con la formazione B affrontando la National 2, ovvero la quarta divisione transalpina.

Avverrà invece il 5 gennaio 2019 il suo debutto in prima squadra, in occasione di un match di Coppa di Francia, mentre calcherà per la prima volta un campo di Ligue 1 nel novembre seguente nel 2-1 rifilato allo Strasburgo. Soddisfazioni che non termineranno lì in quella annata per Maxence Caqueret, perché avrà modo anche di disputare la Champions League e di raggiungere la semifinale poi persa contro il Bayern Monaco. Ma a livello personale la migliore sarà quella 2022/23, quando segnerà 4 gol e fornirà 7 assist nei 36 incontri giocati nella massima serie francese.
Particolare invece quella attuale, poiché l’ultima apparizione del 24enne in campionato è del 27 ottobre, meglio in Europa League difendendo i colori rossoblubianchi in quattro circostanze su sei (l’ultima il 28 novembre nel successo contro il Qarabag). Ciò in virtù anche dei problemi economici del club di John Textor, costretto a recuperare 100 milioni di Euro per coprire il disavanzo entro il termine della stagione per rientrare nei parametri previsti dalla Direction Nationale du Contrôle de Gestion, pena la retrocessione in Ligue 2.
Insomma, ancora una volta come appena accaduto con il Real Betis il Como bussa alla porta di una società in difficoltà. Assicurandosi con un esborso di circa 17 milioni un elemento magari non in grado di giocare di spada in mezzo al campo, ma utilizzando il proprio fioretto e con l’elegante conduzione della sfera a testa alta di garantire le corrette geometrie alla compagine azzurra. Per Maxence Caqueret un contratto fino a giugno 2029, con la possibilità di uscita di esso in caso di una malaugurata retrocessione a maggio in serie B.

