Pesante ko interno 1-2 delle lariane nella penultima di regular-season con la Lazio. Le Bihan e Simonetti bucano il nuovo portiere Como Women.
Clamoroso al Ferruccio Trabattoni, la compagine di mister Sottili inciampa fra le mura amiche contro l’ex terzultima della classe e rischia di sciupare un obiettivo, quello della Poule Scudetto, che era diventato ampiamente alla portata. E’ quanto è accaduto in occasione del diciassettesimo nefasto turno della serie A Ebay 2024/25, con le comasche che ospitavano la Lazio.
Una sfida subito in salita contro le biancocelesti, autentiche dominatrici della prima frazione di gara. Correva il 7′ quando un traversone dalla sinistra di Zanoli permetteva a una liberissima Le Bihan di insaccare di testa sul secondo palo il vantaggio. Sempre Le Bihan andava poco dopo vicina al raddoppio, tuttavia ci pensava Rizzon a salvare sulla linea. Un 0-2 però rimandato soltanto di qualche secondo, con Simonetti a raccogliere al limite la respinta del neo acquisto Aprile a seguito di un cross basso di Oliviero. Primo squillo da parte delle locali a ridosso del duplice fischio arbitrale, con Bergensen a impegnare da fuori con il mancino Cetinja.
A inizio ripresa esordio anche per l’ultimo innesto in casa Como Women, ovvero la finlandese Adelina Viktoria Engman. Ma sarà ancora Le Bihan a impegnare con il destro da pochi passi Aprile, graziata successivamente dal palo colto da Piemonte. Match che sembra avviarsi verso la sua conclusione senza particolari sussulti e invece il finale sarà frizzantino. Cetinja con le mani fuori area prova ad anticipare Kerr, scatta così l’inevitabile rosso. Sulla conseguente punizione Kramzar in pieno recupero riaccende le speranze con l’1-2, un parziale che però non cambierà più. Con ancora novanta minuti da disputare in regular-season, il destino non è più nelle mani del Como Women, che nell’ultima giornata affronterà il fanalino di coda Napoli. Al Milan, infatti, nonostante la doppia sconfitta negli scontri diretti basterà un pareggio contro la Juventus per giocarsi il tricolore da quinta.

Questo il commento a fine gara dell’allenatore uscito battuto. “Alzare il livello vuol dire essere in grado di gestire gare come quella di oggi e non ci siamo riuscite – le parole di Stefano Sottili -. Deve essere un piacere giocare partite così per obiettivi importanti, come lo è ancora il quinto posto: nonostante le tre sconfitte consecutive è un obiettivo che possiamo ancora raggiungere. La cosa brutta è che abbiamo subito gol alla prima azione avversaria sul primo cross, dopo che con Kerr, a tu per tu con Cetinja, qualche minuto prima ci siamo mangiate il gol del vantaggio. Il gol preso così lo accusi dal punto di vista morale. La reazione nel secondo tempo è stata sicuramente positiva, abbiamo avuto anche noi le nostre occasioni, seppur non pulitissime. Abbiamo avuto la possibilità di riaprire la partita alla fine, peccato non aver tirato più in porta sul finale con una portiera non di ruolo tra i pali. C’è rammarico nel non aver sfruttato pienamente i 6’ di recupero nel finale dopo il gol di Kramzar. Sarebbe bastato giocare più al limite dell’area di rigore per avere la possibilità di calciare in porta. Questo purtroppo non è successo. Ora ci mettiamo da parte questa sconfitta”.
COMO WOMEN – LAZIO 1-2 Marcatrici: Le Bihan (LA) al 7′, Simonetti (LA) al 22′, Kramzar (CO) al 93′
COMO WOMEN (4-3-3): Aprile; Marcussen, Rizzon, Bou Salas, Bergersen (dal 46′ Karlernas); Petzelberger (dall’87’ Picchi), Vaitukaityte, Skorvankova (dal 46′ Kramzar) ; Kerr, Del Estal, Nischler (dal 46′ Engman). A disp.: Ruma, Soggiu, Guagni, Liva, Caltanissetta, Sagen, Marchiori. All.: Sottili.
LAZIO (3-5-2): Cetinja; D’Auria, Connolly, Reyes; Oliviero, Castiello (dal 65′ Goldoni), Eriksen, Simonetti (dal 65′ Yang), Zanoli; Le Bihan (dall’87’ Visentin), Piemonte (dall’82’ Martinovic). A disp.: Karresmaa, Mancuso, Kajan, Benoit, Pizzi, Scaramuzzi, Cafferata. All.: Grassadonia.
Arbitro: Sig. Canci di Carrara.
NOTE – Espulsa Cetinja (LA) al 90′. Ammonita Baltrip-Reyes (LA).

