Partenza a handicap dei lariani con gli altoatesini (rigore di Casiraghi). Poi tre gol in altrettanti minuti, bis per Anastasios Douvikas.
Sarà pur sempre ancora calcio d’agosto, ma da questa sera il risultato finale aveva tutt’altra valenza. Archiviato il succulente programma delle amichevoli estive, il Como poco fa ha effettuato il suo esordio ufficiale stagionale. In attesa di misurarsi con il più competitivo campionato di A, a battezzare i lariani nella Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 ci ha pensato il Sudtirol. Una compagine che negli ultimi anni sta provando a mettere stabili radici in cadetteria, facendo leva su uno zoccolo duro che gli permette di giocarsela alla pari con tutte le pari categoria.
Ma pure contro gli azzurri questa sera, segnatamente per quasi l’intera prima frazione. Sono stati infatti i biancorossi a passare in vantaggio con un penalty di uno abituato a segnare da queste parti, ovvero Daniele Casiraghi. Con la squadra locale che ha faticato a imbastire il proprio gioco (diversa imprecisione in occasione dei passaggi) fino al pareggio siglato da Anastasios Douvikas. Ellenico che non si è accontentato, raddoppiando pochi secondi più tardi grazie a Jesus Rodriguez, migliore sul rettangolo di gioco insieme a lui. Prima dell’intervallo il 3-1 di Lucas Da Cunha. Sarà anche il punteggio definitivo, con il secondo tempo in modalità controllo per i comaschi.
Cesc Fàbregas che per l’occasione aveva deciso di testare il neo arrivato Ramon, variazione insieme a Da Cunha, Moreno e Rodriguez rispetto all’undici iniziale schierato nel Trofeo Gamper contro il Barcellona. Fabrizio Castori invece fedele al suo modulo di gioco, con Masiello, Merkaj e Odogwu sacrificati rispetto alle previsioni della vigilia.

La partita
Contesa equilibrata fin dall’avvio, con Nico Paz a provarci per primo dalla distanza impegnando Adamonis. A sbloccare subito il punteggio saranno però gli altoatesini: è l’11’ quando Mallamo con il mancino costringe Butez alla respinta, con il francese che poi atterrerà Pecorino che si era avventato sulla sfera. Per il signor Galipò non ci sono dubbi, sarà calcio di rigore con Casiraghi a trasformare l’esecuzione che vale l’1-0. Autore del gol che ci riproverà immediatamente, con la conclusione da fuori area che si spegne sul fondo.
Nico Paz si conferma uno dei più intraprendenti fra gli azzurri, ma il suo nuovo tentativo dal limite sarà centrale, mentre Anastasios Douvikas la manda sull’esterno della rete con il sinistro sul filtrante proprio del n° 10 argentino. Greco che tuttavia si rifarà ampiamente più tardi, sfoderando la doppietta nel giro di un minuto. Pareggiandola al 39′ sulla verticalizzazione di Vojvoda e sfruttando l’incertezza di Bordon. Poi con il più facile delle reti, in contropiede su assist di Rodriguez che aveva sradicato il pallone a metà a Coulibaly. Un Como diventato improvvisamente fiume in piena, con ancora l’esterno spagnolo a servire con il retropassaggio Da Cunha per il piattone destro che manderà le formazioni al riposo sul 3-1.

Ripresa che si aprirà con un giallo affibbiato a Sergi Roberto a causa di un fallo tattico commesso e con Paz dalla trequarti con il destro a obbligare l’estremo difensore avversario a rifugiarsi in corner. Si rivede al tiro anche Casiraghi, portiere di casa che però bloccherà senza affanno. Ci prova anche Kempf con la deviazione aerea sull’angolo eseguito da Da Cunha, no problem per Adamonis.
Un paio di giri di lancetta prima dell’esordio in azzurro di Alvaro Morata, che subentrerà ad Anastasios Douvikas. Sfida che si avvierà alla conclusione senza particolari emozioni: alti i tiri di Paz e Giorgini, diretta all’incrocio ma debole la punizione dalla sinistra di Baturina. Biancorossi che termineranno la serata in dieci uomini, con Bordon sanzionato con il secondo giallo.
Trascorsi i cinque minuti addizionali, il direttore di gara porrà fine alle ostilità. Grazie a questo successo il Como ritrova dopo oltre un decennio i sedicesimi di finale della manifestazione, dove troverà il Sassuolo (ndr 1-0 al Catanzaro) nell’ultima settimana del prossimo mese. Ora testa al debutto in campionato di domenica prossima, al Sinigaglia arriverà la Lazio di Maurizio Sarri.
COMO 1907 – SUDTIROL 3-1 Marcatori: Casiraghi (SU) al 13′, Douvikas al 39′ e al 40′, Da Cunha (CO) al 42′
COMO 1907 (4-3-3): Butez 6; Vojvoda 5,5, Ramon 6, Kempf 6, Moreno 6; Paz 6,5, Roberto 6 (dal 57′ Perrone 5,5), Da Cunha 7 (dall’82’ Baturina sv); Addai 6 (dal 66′ Caqueret 6), Douvikas 7,5 (dal 66′ Morata 6), Rodriguez 7 (dal 57′ Diao 6). A disp.: Menke, Vigorito, Valle, Goldaniga, Gabrielloni, Smolcic, Cutrone, Van der Brempt. All.: Fàbregas 6.
SUDTIROL (3-5-2): Adamonis 5,5; Kofler 6 (dal 79′ Masiello sv), Bordon 5, Giorgini 6; El Kaouakibi 5,5, Coulibaly 5,5, Tait 6 (dal 73′ Tronchin 6), Casiraghi 7 (dal 73′ Martini 6), Davi S. 6,5; Mallamo 6,5 (dal 59′ Italeng 5,5), Pecorino 5,5 (dal 59′ Odogwu 5,5). A disp.: Poluzzi, Drago, Pietrangeli, Davi F., Brik, Molina. All.: Castori 6.
Arbitro: Sig. Galipò di Firenze 6.
NOTE – Espulso Bordon (SU) all’88’ per doppia ammonizione. Ammoniti: Roberto (CO). Corner 5-0. Recupero: 0′ e 5′. Osservato un cooling-break per tempo.

